sabato, dicembre 15, 2007

Chiaro!!!


2007-12-11 13:39
Bertinotti, operai si sentono soli
(ANSA) - ROMA, 11 DIC - I fischi ai sindacati durante il corteo di Torino 'sono comprensibili per chiunque conosca la realta' operaia'. Cosi' Fausto Bertinotti. 'C'e' una rabbia - dice il presidente della Camera - assolutamente comprensibile. C'e' una solitudine operaia, c'e' un dolore profondo e duro di chi si sente trascurato dal Paese, dalle istituzioni e dalla politica'. 'Questo e' il momento delle assunzioni delle responsabilita'. La vita e l'integrita' fisica dei lavoratori devono essere un valore assoluto'.




La nuova esternazione del presidente della camera e apprezzabile per due motivi fondamentali:
1. Le affermazioni sono condivisibili perché sono espressioni di vicinanza ad una classe bistrattata e bastonata fino ad oggi dallo stesso governo di cui fa parte il buon presidente Bertinotti. Io personalmente avrei allargato un po le maglie e avrei parlato di lavoratori dipendenti, di solitudine dei lavoratori. Parlare esclusivamente di operai limita e sindacalizza un pò il discorso di un presidente super partes. Posso garantire che, pur comprendendo la solitudine e lo scoramento degli operai, la stessa sensazione la si prova anche tra gli impiegati che sono sempre lavoratori dipendenti ne meno ne peggio degli operai, con l’unica differenza che gli operai hanno il sindacato operaio a difenderli.
2. Finalmente una frase che chiarisce una volta per tutte le strategie del governo che fino ad oggi sembravano balbuzienti e incomprensibili. La si può vedere da due punti di vista ed in entrambi i casi il ragionamento fila. Ho una classe operaia triste e sola? Faccio entrare una montagna di extracomunitari illegali e possibilmente delinquenti irrecuperabili? Proverò a recuperarli affidandogli un operaio da consolare e da fare sentire meno solo. Ci sono operai tristi, soli e anche razzisti? Eccovi servito l’indulto. Vista dal lato opposto… Ho una montagna di extracomunitari illegali, abusivi e delinquenti che non so dove mettere? Ho una montagna di delinquenti liberati dal carcere grazie all’indulto? Frusto e bastono la classe operaia finchè si sentirà sola e abbandonata, dopo di che li mando a fare da guida a quelle montagne di sbandati irrecuperabili e gli ordino di recuperarli così si sentiranno finalmente importanti ed appagati,

Ora finalmente è tutto più chiaro…

venerdì, novembre 30, 2007

SE SEI BELLO TI TIRANO LE PIETRE


Come nel vecchio ritornello… “ qualunque cosa fai.. soltanto pietre in faccia prenderai”

Berlusconi mezzo dentro e mezzo fuori dalla macchina lancia un nuovo partito… “E’ un despota.. Pensa di fare e disfare tutto a suo piacimento… Dov’è finita la democrazia, il rispetto delle regole… MA non si fonda così un partito.. bisogna fondarlo dalla base e seguire un iter costituente. Etc Etc…”

Berlusconi consulta la sua base e i suoi consulenti e i suoi colonnelli e comincia a pianificare l’avvio di un nuovo soggetto politico. Comprende che l’iniziale entusiasmo deve scontrarsi con le reali procedure organizzative, amministrative, corporative e speculative e quindi informa i componenti dell’attuale partito che lo stesso dovrà vivere ancora per un periodo sufficiente ad espletare tutte le formalità. Comprendendo che non si chiude un partito come si chiude lo sportello della macchina.. . prevede l’avvio graduale della nuova figura e per facilitare la digestione interna ai partiti di questa nuova idea lo fa diventare una confederazione che accoglie al suo interno anche partiti che non si sciolgono ma confluiscono mantenendo la propria identità. Un percorso già compiuto in sede europea dai popolari.. niente di nuovo, anzi, un ulteriore avvicinarsi alla gente, a quella gente che milita nei partiti e che fatica a mollare tutto per seguirlo in questa nuova sfida.
“ Berlusconi fa un passo indietro, … ci riporta alla preistoria politica… ha ceduto .. confonde la fantasia con la realtà… è una sconfitta….continua a dire e a negare .. non ha nessun rispetto delle regole…”

Non dico che sia bello.. ho altri gusti, ma intanto gli tirano le pietre….!!!!

martedì, novembre 20, 2007

Record del trombato!

Grazie Silvio, mi hai dato la possibilità di entrare nel guinness dei primati…
Dopo 40 anni di astensione dalla vita politica mi sono deciso e mi sono iscritto ad un partito. Dopo qualche mese , non mi è nemmeno arrivata la tessera, e il partito viene sciolto. Ho fatto solo in tempo a sentirne il profumo!!!

A prima vista sembra una mossa da cavallo imbizzarrito, un colpo di testa più che un coup de théâtre a cui ci aveva abituato, qualcuno lo classifica addirittura come un colpo di coda. Ma che cosa si è messo in testa ( oltre ai capelli) il cavaliere?

Eppure se guardate bene era nell’ordine naturale delle cose, ieri sera mi sono dato dell’imbecille per essermi fatto cogliere di sorpresa da questa rivoluzione.

Cosa succede quando la gente è stufa della vecchia politica? Nascono i VDay, gli scioperi, le manifestazioni della gente comune.
Si respira aria di malcontento? Cosa fanno le forze politiche? Qualcuno rispolvera i fucili, qualcuno promette la stabilizzazione dei precari della PA, la maggior parte invoca la proporzionale alla tedesca che per la gente comune e scontenta potrebbe essere un tatticismo calcistico tipo “ La nazionale Italiana schiera il suo 4-4-2 contro la proporzionale alla tedesca dell’Ucraina”. Ci siamo illusi che un vulcanico uomo mediatico come il Cavaliere si fosse messo semplicemente a raccogliere firme utili quanto carte di caramelle da portare al Colle per chiedere “ Per piacere potremmo tornare a votare? Promettiamo di stare buoni” perché diciamocelo, con un mucchio di firme in mano bussando alla porta del Presidente Napolitano cos’ altro potrebbe chiedere? Se Prodi cade si può battere i pugni chiedendo elezioni, ma finchè Prodi e il suo caravanserraglio riescono a non farsi travolgere dalla reale maggioranza del senato ( ricordo che in quella camera la CDL aveva vinto le votazioni) quelle firme valgono quanto le figurine panini doppie, servono solo a chi non le ha!
Ma qui esce l’arte mediatica, la capacità politica e, diciamolo, la bravura strategica di Silvio Berlusconi.
Ha saputo soffiare sull’acqua e far innalzare l’onda. Montata l’onda di protesta è riuscito a farla gonfiare dagli imbonitori di centro sinistra ed è riuscito a indirizzare i loro strali verso i sinistri compagni ed evitare l’urto frontale contro i protestanti e al momento giusto, come Jhon Wayn e salito a cavalcioni di questo cavallo imbizzarrito, lo ha domato e ha cavalcato l’onda di protesta diventandone il baluardo e ritornando ad essere il capo indiscusso e indiscutibile del popolo di centro destra alla faccia di tutti gli ostacoli che i suoi ( attuali e passati, convinti o di malavoglia) alleati gli mettevano tra le ruote del partito del popolo delle libertà. Perché, parliamoci chiaro, ieri sono andati a firmare non solo i fedelissimi di Forza Italia, ma anche i fedelissimi di AN, UDC, Lega e anche qualcuno di centro sinistra scontento, e lo hanno fatto anche se i loro partiti ridevano dell’iniziativa, la denigravano se non vogliamo dire che la contrastavano. Ma le opinioni dei partiti sono le idee dei loro direttivi, quelli che hanno firmato sono invece le loro basi. Ora Berlusconi ha una potenziale base elettorale di circa 7 milioni di persone, ha creato una formazione apartitica e aperta a chiunque ne condivida le ideologie e ha rimandato la palla nella metà campo dei suoi “Alleati” riottosi che dovranno spiegare come mai non vogliono entrare in una formazione che dichiara gli stessi ideali che condividevano fino a ieri, con il leader che condividevano fino a ieri? Forse perché verrebbero rimesse in discussione le classi dirigenti dei vecchi partiti? Mi immagino il Cavaliere chiuso nella sua cameretta a riflettere, balzare nel letto esclamando “ …Fanc.. tutti, io il partito unico me lo faccio senza tante discussioni, chi c’è c’è, chi viene viene e gli altri che si attacchino al tram!!”.

Ora stiamo ad aspettare chi non c’è e chi non viene quali spiegazioni darà ai suoi elettori, è chiaro che non basterà dire come sta facendo qualcuno “Io non sciolgo un bel niente, non se ne parla nemmeno”!! Ora la gente chiede discontinuità e unione! Berlusconi lo sa e propone discontinuità e unione ( potranno essere affermazioni propagandistiche ma per il momento è l’unica voce che si è levata). Attendiamo le risposte e staremo a vedere le corse ad inseguire il treno che sta partendo e qualcuno tergiversando è rimasto sulla banchina della stazione con le valige in mano.

giovedì, novembre 08, 2007

POTREI ... MA NON POSSO...

Veltroni: Grave che Calderoli, vicepresidente del Senato, legittimi l'idea delle ronde
E' grave che Roberto Calderoli "legittimi le ronde". Lo dice il segretario del Pd Walter Veltroni durante la trasmissione Ballarò, commentando una dichiarazione dell'esponente leghista che difende le ronde dei cittadini. "Che il vicepresidente del senato legittimi l'idea delle ronde, e non il fatto che sia lo Stato democratico ad affrontare questo problema, lo trovo gravissimo


Per una volta potrei concordare con Veltroni… per una volta potrei anche concordare con Casini che ieri sera a Ballarò concordava con Veltroni. Potrei….
Vivo in un comune dove il sindaco ha fatto delle ronde un punto di forza in campagna elettorale, vicino a noi c’è un capoluogo di provincia che ha avviato l’era dei sindaci sceriffi. Vivendo in questo humus culturale non posso essere completamente in disaccordo con Calderoni. Non posso….
Hanno ragione Veltroni e Casini quando indicano la giusta via di lasciare allo stato il compito di garantire la sicurezza nazionale. Sbaglia Calderoni se incita la gente a farsi giustizia da se. Il problema è che se lo stato non è in grado di garantire la sicurezza personale( sia quando era governato dal centrodestra,,, ma molto di più oggi con un governo di centrosinistra) è normale che le persone si difendano da sole. Non parlo di farsi la giustizia in casa, sto parlando di curare la propria personale sicurezza.
Se nella mia via ogni notte si compiono rapine, furti, vandalismi e se nella mia via la polizia non passa mai, mi si può accusare se organizzo per la notte dei turni di guardia per proteggere la mia proprietà?
E’ ovvio che se le forze dell’ordine ripulissero da questi malviventi il mio quartiere anche io alla notte starei volentieri a dormire.

Vengano Veltroni e Casini a dirmi che non devo mettermi sul giardino di casa mia con la carabina e controllare che nessuno entri a rubare a casa mia. Vengano a spiegarmi il perché non posso farlo.
Ma vengano di giorno… di notte è pericoloso circolare per le strade dei nostri paesi. E’ più pericoloso circolare per le strade che entrare nelle proprietà altrui!

mercoledì, ottobre 31, 2007

Pacchetto Sicurezza

Pacchetto Sicurezza, Palazzo Chigi Ottimista: Oggi Il Varo Nel Cdm
Fra le novità introdotte dal testo, pene più severe per il falso in bilancio, allungamento dei tempi di prescrizione, stretta contro il caporalato, concessione del permesso di soggiorno alle extracomunitarie vittime di violenze in famiglia.


Ma cosa centra tutto questo con la sicurezza??? Potrò tranquillamente andare in metropolitana alla sera sicuro di non incontrare quell’amministratore delegato bieco e corrotto che ha falsificato il bilancio della sua azienda, mi sentirò molto più tranquillo.
Potrò finalmente andare al parco e lasciare i miei bimbi soli a giocare tanto saprò che se per caso qualcuno li violenterà o tenterà di spacciargli droga avrò molto più tempo a disposizione per farlo arrestare prima che il reato venga prescritto.
Quando passando per la strada i miei bimbi mi chiederanno cosa fanno tutte quelle donnine mezze nude ai bordi della strada potrò finalmente rispondergli che sono qui con regolare permesso di soggiorno e che quindi devono sentirsi più sicuri. Certo, i loro magnacci sono irregolari, abusivi e delinquenti e non esiterebbero a uccidere per proteggere i loro tesori… ma quelli essendo abusivi vanno accolti e reintegrati…

Mi sento già meglio, finalmente potrò dormire tranquillo e al sicuro….

giovedì, ottobre 18, 2007

WELFARE.Nuovo ACCORDO!!!

sul welfare c'è di nuovo accordo sì anche da consiglio ministri
L'Unità.it
Dopo il via libera delle parti sociali al testo, il Consiglio dei ministri ha approvato nuovamente il protocollo sul welfare. Anche questa volta i ministri Bianchi e Ferrero si sono astenuti, mentre Mussi e Pecoraro hanno votato sì con riserva....

Sarebbe come dire sono pienamente d’accordo a meta….ogni tanto mi viene da pensare che Beppe Grillo aveva un po’ di ragione… ma vaffa…..
Quando la proposta arriverà in Senato cosa faranno i partiti di Bianchi, Ferrero, Mussi e Pecoraro???
E Sindacato e Confindustria, dopo aver detto che l’accordo non può essere modificato dal governo che lo ha firmato ma può essere modificato dal Parlamento che è sovrano non sospettano che ora il governo riapprova il testo originale per poi modificarlo in aula?
Un Governo non può firmare un protocollo con l’impegno di proporlo in aula e poi accettare quello che viene, questo lo fa il nostro governo ( faccio notare l’attento uso delle maiuscole). Un Governo serio se firma un protocollo e poi il parlamento ne delibera uno diverso deve ammettere di non essere in grado di legiferare. Può solo proporre e poi accettare quello che altri decidono. Un governo serio in questo caso si dimetterebbe. Il nostro governo andrà avanti come a sempre fatto, facendo finta di nulla!!!!

domenica, settembre 30, 2007

BEGHE PRIVATE O PUBBLICHE VIRTU’?

Tratto da www.canisciolti.info
Furio Colombo: Vorremmo che il Partito democratico arrivasse in tempo per evitare il raddoppio ulteriore della ricchezza di Berlusconi.

''Vorremmo che il Partito democratico arrivasse in tempo per evitare il raddoppio ulteriore della ricchezza di Berlusconi''. Cosi' Furio Colombo, senatore dell'Ulivo, a Firenze per la presentazione della lista 'A sinistra per Veltroni' che lo vede capolista nel collegio 3 toscano per l'assemblea nazionale della nuova formazione politica.
''Il Pd - ha spiegato Colombo - deve essere un partito di popolo, di gente, di cittadini, e occupare lo spazio pubblico per evitare che sia occupato dagli interessi di parte. Questo puo' dirsi di sinistra''. ''Da quando Berlusconi e' entrato in politica - ha continuato Colombo - la sua ricchezza e' triplicata attraverso la finzione di governare. Il Pd deve evitare che ci sia spazio vuoto che consenta l'ulteriore raddoppio di interessi privati''.

A scanso di equivoci, da questo punto in poi inizia la satira, la parte iniziale è una notizia veramente letta sul sito indicato.
Siamo nel terzo millennio, l’uomo sta progettando il primo viaggio su marte con equipaggio, grandi sfide attendono l’umanità per il prossimo futruro tipo l’energia, la povertà, i cambiamenti climatici, l’inquinamento, lo scontro tra religioni e culture sempre più compresse in un mondo sempre più piccolo. In questo scenario la politica italiana ( soprattutto ma non solo a sinistra) ha un'unica grande preoccupazione, conquistare il potere. Non ci sarebbe nulla di male, è una regola che fa girare il mondo, ma non si può dichiarare candidamente che il motivo per cui voglio essere eletto è che altrimenti il mio avversario diventa più ricco. Questi sono vaneggiamenti da soviet pericolosissimi da cui il PD dovrebbe al più presto prendere le distanze.
Furio Colombo associa i suoi pensieri da estremista di sinistra ad una buona dose di americanismo che lo rende incoerente ed altalenante nelle sue espressioni. L’unico punto fermo del suo pensiero è l’antiberlusconismo. Di seguito vi rivelo le proposte del Sig. Furio Colombo per il programma dell’attuale governo.
1 – Moratoria internazionale contro la pena di morte a esclusione della persona di Silvio Berlusconi. Lotta su ogni fronte alle nazioni che applicano la pena di morte con nota di merito e appoggi odel nostro governo a chi volesse spiccare una condanna nei confronti di Silvio Berlusconi.
2 – Lotta ferrata contro l’evasione fiscale, ricerca spasmodica di tutti i nullatenenti con yacht d’Italia ad esclusione di Silvio Berlusconi che, pur essendo l primo contribuente d’Italia è sicuramente più evasore di chi dichiara di essere nullatenente ma ha uno yacht. Per questo motivo viene proposta una legge specifica che condanni il cavaliere a priori e senza necessità di processi.
3- Bisogna fare in modo di bloccare i cambiamenti climatici. Il surriscaldamento del pianeta può essere fermato con l’eliminazione fisica di Silvio Berlusconi. Questo porterebbe un riallineamento dei valori climatici sulle medie del secolo scorso.
4 – Integrazione di tutti gli extracomunitari in special modo quelli illegali. Con l’eliminazione fisica( o in seconda opzione il suo esilio) di Silvio Berlusconi, il flusso immigratorio verrebbe completamente bloccato e nessun malintenzionato avrebbe motivo di venire in Italia. Automaticamente chi entrerà in Italia legalmente o illegalmente sarà considerato immediatamente cittadino europeo.

Mi fermo qui…. Ma potrei continuare all’infinito. E’ mai possibile riuscire a mantenere in vita una forza politica, un movimento ideologico con l’unico scopo di attaccare una singola persona? Se l’odio verso una razza si chiama razzismo ed è tanto osteggiato dalla cultura di sinistra, l’odio verso una singola persona come si chiama? Visto che dopo tali affermazioni il primo pensiero che mi viene in mente è:” ma che RAZZA di ideologia politica stanno portando avanti???” propongo di chiamarlo anche questo razzismo.
Ora si è raggiunta la quadratura del cerchio. La coalizione di centro sinistra che vota contro le proprie leggi, che attacca le proprie finanziarie, che scende in piazza contro il proprio governo, che legalizzerebbe le droghe ma che vieterebbe di usarle, che aiuta le famiglie proponendo i dico, raggiunge l’apice delle contraddizioni odiando l’odio di razza chiamato razzismo di cui sono i maggiori esponenti.

PS.
Nella foga dell’argomentazione dimenticavo una cosa. Il titolo non era li a caso. Ma visto il livore e la costanza nell’attaccare a senso unico mi chiedo se, per caso, il Sig. Furio Colombo non avesse dei rancori personali verso il Cavaliere. Vista la pochezza delle argomentazioni e la rabbia espressa mi sembra che sia più probabile una bega privata piuttosto che una pubblica virtù. Se così non fosse dovremmo assistere presto ad un attacco alla FIAT visto che nell’ultimo anno gli utili dell’azienda si sono moltiplicati rispetto agli anni scorsi…

Giordano e Diliberto: Costruire un soggetto unitario e plurale a sinistra in tempi rapidissimi

Giordano e Diliberto: Costruire un soggetto unitario e plurale a sinistra in tempi rapidissimi
Notizia tratta dalle rassegne stampa di oggi 24.09.07


Sarebbe come dire… che ne so.. Facciamo una bella minestra insipida e salata. Oppure ho sbattuto contro un muro durissimo ma fortunatamente morbido. O ancora oggi è una solare giornata di pioggia…. Continuo??

Vi svelo in anteprima l'inizio del discorso diquesto nuovo soggetto:
" Noi oggi creo questo nuovo soggetti ma manterremo il nostre individualità eil nostre storie...."

Ma l’italiano per questa gente qui è un optional? ( un optional di serie obbligatorio come piace a Diliberto e Giordano).

sabato, settembre 22, 2007

ESAURITO L’EFFETTO GRILLO



Come tutte le cose impetuose, anche l’effetto Grillo sta scemando e da tornado è stato declassato a tempesta tropicale.
E’nato come un leggero soffio di vento, è cresciuto e ha cominciato a scuotere gli animi, è diventato impetuoso e ha cominciato dare fastidio, ha espresso la sua potenza con le piazze e ha fatto parlare di se. Poi, come era arrivato, ha cominciato scemare, i mass media hanno cominciato a parlarne meno e piano piano tutto è tornato come prima, la vita ha ricominciato a scorrere nei soliti binari.

Mentre il ciclone Grillo imperversava sulla società e sulla politica italiana, sembrava non ci fosse altro problema al mondo se non chiarire i punti del programma politico del comico. E giù tutti a proporre riduzioni di stipendio ai parlamentari, riduzioni dei ministri, soppressione fisica degli inquisiti, una vera gara a chi la sparava più grossa. Poi ieri mattina la bufera si è calmata. Grillo aveva probabilmente un appuntamento dal dentista ( dal barbiere lo ritengo poco probabile..). non ha potuto aggiornare il suo blog, non ha potuto fare spettacoli. Finito con il dentista aveva mal di denti e non gli andava di parlare con nessuno e così la società ha ricominciato a vivere la sua vita di tutti i giorni con il suo trantran e le sue abitudini. La vita politica invece ne ha approfittato per ritornare a dare spettacolo. Accantonate tutte le belle proposte fatte per cavalcare l’onda alzata dal tornado Grillo ( ma chi ci aveva mai creduto a quelle proposte??) la politica ha ricominciato il solito balletto, il solito teatrino per non perdere una poltrona o per guadagnare un bricciolo di potere in più. A sinistra continuano a non legiferare così possono dire che non sono stati battuti ( certo, non porto niente in senato cosi nulla potrà essere respinto..) A destra si continua a giocare e a fare i bambini viziati : “ non mi hai chiamato e adesso arrangiati, potevi pensarci prima…” . Ma dov’è l’interesse dello stato??????
E’ più importante proporre le leggi per far andare avanti questa povera Italia o non mostrare le spaccature interne? E’ più importante fare gli offesi perché non si è stati interpellati o rovesciare questo governo?
A destra e a sinistra, per cortesia, ve lo dice il vostro datore di lavoro. Basta giocare, mettete via secchielli, palette, bambole e balocchi. E’ arrivata l’ora di fare il vostro lavoro. La maggioranza provi a governare e la minoranza provi a far cadere la maggioranza. Il resto sono capricci e giochi da bambini.

P.S.
In mezzo a questa bagarre l’unico che non ha dato peso al fenomeno Grillo e che ha proseguito per la sua strada è stato Berlusconi. Qualcuno ha scambiato questo atteggiamento per menefreghismo, altri per spocchia. Visto l’evolversi delle cose forse era solo lungimiranza.

venerdì, settembre 21, 2007

E’ IN ARRIVO UN BASTIMENTO CARICO DI ……

Buone notizie!!!!



La giunta per le elezioni, con il tripudio della sinistra, conferma la correttezza sostanziale nel voto delle ultime politiche. Tralasciando il fatto che, per quanto ne so, la giunta ricontrolla i verbali delle singole sezioni e non riconta fisicamente le schede, non ci si spiega come possano essere asserite queste verità categoriche se nel frattempo si è appreso che, e ci sono indagini di polizia in corso a conferma delle notizie, parte delle schede scrutinate sono state distrutte da alluvioni, incuria, incendi etc. Rimane una evidenza. Al Senato della repubblica c’è un Governo che prova a legiferare senza aver avuto la maggioranza dei voti dagli elettori e grazie ai voti dei senatori a vita ( anche se il Presidente della Repubblica aveva imposto una maggioranza politica). Berlusconi rimane quindi con il dubbio sulle schede votate ( non aveva dubbi che quello che c’era scritto sui verbali allora fosse ancora scritto anche oggi) ma con una grande certezza. In Senato gli ITALIANI hanno dato la maggioranza al centro destra.

Il Senatore Lamberto Dini manda un segnale al governo di sinistra centro. “ Continuate così e vi mollo a metà del guado” . Non sono così illuso, il Sen. Dini sapeva bene con che compagni aveva iniziato il viaggio, forse sperava che i compagni più vicini a lui riuscissero a controllare i più deviati, non immaginava che tutto il centrosinistra avrebbe calato le brache alle richieste dell’estrema sinistra. La mossa del Sen.Dini e dei suoi due compagni di ventura manda anche altri messaggi, vuole smarcarsi da un PD che spianerà molte delle creste e delle correnti. Quali spazi ci sarebbero all’interno del PD per gruppi minoritari quale il suo? Vuole ricrearsi un immagine al di sopra delle parti per pararsi il c…. la sedia nel caso di un governo istituzionale per il quale da tempo si era individuata la sua come una figura papabile per lo scranno più alto. Vuole mandare un messaggio anche al centrodestra “ Caro Silvio… in fondo mica siamo così distanti…”. In fine è anche comprensibile che persone “ di centro” siano arrivate a soffrire di nausea nello stare in un governo come l’attuale. Un messaggio è però il più evidente. Questo governo non ha più la maggioranza al Senato nemmeno con i Senatori a vita. Ora, oltre che corteggiare le signore quasi centenarie il prode Prodi dovrà anche baciare il bel Lamberto sperando di trasformarlo in un principe… speriamo che sia AZZURRO!!!


Finalmente la politica e il popolo italiano hanno trovato il loro mentore, la loro guida, il loro faro illuminante…. Un comico, un menestrello da palcoscenico. Ho già espresso le mie opinioni sulle proposte di Beppe Chiquita Grillo, belle intenzioni ma facilmente smontabili come teorie. Ora è evidente la qualità della classe politica che corre a tirare le gonne del comico. Bambini viziati. Per una volta devo dare ragione al Premier Romano Prodi quando dice che gli italiani non sono migliori della classe politica che tanto criticano. E’ vero, anzi è probabilmente vero. Ma se il mio amico Marietto il carpentiere che guadagna 1.000 euro al mese è bravo quanto il professore bolognese mi spiegate perché lo stipendio del professore non è di 1.000 euro al mese? Gli italiani vorrebbero eleggere al governo il meglio della italica società, vogliono pagare salato uno stipendio ad un premier che sia meglio di loro e che gestisca l’azienda più grande dello stato ( lo stato stesso) nel migliore dei modi. Se Prodi si sente sullo stesso piano degli italiani che incendiano i boschi o che distruggono gli stadi, bhe!! Lasci il colle e vada allo stadio assieme ai suoi simili, gli italiani vogliono un governo fatto da persone al di sopra della media, con intelligenze e capacità migliori della media e sono disposti a pagarli con stipendi più alti della media italiana. Gli antipolitici non attaccano la casta ma attaccano la gabbia di cristallo che protegge persone nella media.

Si è palesata la buggiardagine di questo governo. Promette in campagna elettorale “noi non alzeremo le tasse, noi le abbasseremo” poi vara una legge finanziaria da brivido e continua a dire che le tasse non sono aumentate. Dopo sei mesi però ci comunicano che per il 2008 faranno una finanziaria di tregua… ma la tregua la fai dopo un anno di guerra, non dopo un anno di risanamenti. Intervengono a convegni, sulla stampa, sulle tv per proclamare che finalmente è giunto il momento di abbassare la pressione fiscale, poi il premier va nel salotto buono della TV di stato a dire che non siamo ancora pronti per abbassare le tasse. Il giorno dopo il suo sottosegretario, parlando dal salotto desaparecidos della TV di stato annuncia che stanno tagliando tasse a destra e a manca e fa intendere che forse l’ICI non servirà più pagarla. Ritengo che anche per i più accaniti sostenitori della sinistra sia evidente che non ci si può fidare di questa gente. Non voglio fargli cambiare idea ma solo metterli davanti alla realtà. Questa gente qui non è degna di stare al governo nemmeno con la sinistra. E Berlusconi tutto questo lo ha capito e captato.

Ieri su Ballarò hanno ospitato un Maroni in trincea e un Tremonti un po’ frastornato. Credo che il nostro Giulio stia passando un momento di particolare tensione anche all’interno del suo partito. Ho la massima stima di Tremonti, credo che anche il Cavaliere non voglia perderlo. Per questo ritengo il nervosismo di Tremonti un buon segnale. Nella destra c’è fermento, tutte le forze di destra si stanno muovendo e tra gli azzurri il fermento è doppio. Il leader del centrodestra sta sparigliando le carte e anche questo è un segnale che stà per succedere qualcosa di importante. Tenetevi pronti. Il Cav non aveva toppato nei sondaggi nel 2006 e forse non sbagliava nemmeno nelle previsioni di voto… stay tunned

martedì, settembre 18, 2007

Beppe Chiquita Grillo

Ebbene si svela la vera natura del comico genovese con attinenza al Sud America. Le attinenze sono presto spiegate. In primo luogo l’origine genovese lo accomuna al più famoso Cristoforo Colombo che tanto fece e tanto brontolò finchè gli permisero di partire a scoprire nuove vie verso l’Asia. L’idea si rivelò poi strampalata( ma del senno di poi son piene le fosse) portò però alla scoperta di un nuovo mondo avvenuta solo grazie alla testardaggine di questo genovese DOC. Così anche il Beppe nazionale con testardaggine ligure sta portando avanti una sua idea che, molto probabilmente, risulterà strampalata ma porterà alla scoperta di nuovi mondi. Il primo nuovo mondo che vedo già spuntare all’orizzonte e la “Politica”, si! Quella con la P maiuscola. Tanta cagnara, tanto scalpore, tanto ardore e tanta veemenza per poi proporre delle liste civiche che riportano il tutto sui binari della politica. Tutti sappiamo che le liste civiche sono solo un modo per fare politica senza schierarsi apertamente. Insomma e come il clown che si maschera per fare più ridere e per non farsi riconoscere quando gira per strada. In effetti una proposta da comico!!

Le attinenze continuano.. Vi ricordate “La repubblica delle banane” di “Alleniana” memoria? Bhè… l’attinenza credo non necessiti di spiegazioni. Un paese dove il panorama politico viene monopolizzato da un comico, magari bravo ma sempre un comico, come lo si può definire “Repubblica delle Banane” potrebbe essere un idea?

Andiamo ancora avanti. L’ultima trovata del comico genovese è quella di non schierarsi in prima persona ma di dare il “LA” per la creazione di liste civiche secondo i suoi dettami in tutti i comuni. In pratica i dettami sarebbero :
Tutti i candidati devono essere incensurati e senza condanne pendenti o processi in corso.
Tutti i candidati NON devono appartenere a nessun partito politico e non devono mai averne fatto parte.

In buona sostanza avremo delle liste civiche composte da persone “SICURAMENTE” più furbe e FORSE più oneste degli attuali candidati ( non avere processi in corso non rende puri, può significare che sei furbo e non ti sei fatto ancora beccare…) e PROBABILMENTE privi di ogni esperienza specifica. In più apparterranno a delle liste civiche ( che come dicevamo sono un modo di far politica senza schierarsi) a rappresentare un leader delle liste civiche che dice andate avanti voi, io non mi schiero e non mi espongo. A chi se la sente di entrare in questo turbinio di mascherismo clownesco e politica camaleontica verrà riconosciuto dal grande capo non schierato un punto d’onore. IL MITICO BOLLINO DELLE LISTE BEPPE “ CHIQUITA” GRILLO. Spero scelga un colore diverso dal blù per questo bollino.

E questi dovrebbero salvare l’Italia!!

Commenti

15/07/09

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Ciao

STORIA UNIVERSALE

15/09/07
Questa è una poesia che viene studiata dai bambini in quarta elementare. Non conosco l’autore, non so come ringraziarlo, ma dico che dovrebbe essere riproposta anche a molti adulti….


Storia universale

In principio la Terra era tutta sbagliata,
per renderla più abitabile fu una bella faticata.
Per passare i fiumi non c’erano ponti,
non c’erano sentieri per salire sui monti.
Ti volevi sedere? Neanche l’ombra di un panchetto.
Cascavi dal sonno? Non esisteva il letto.
Per non pungersi i piedi, ne scarpe ne stivali.
Se ci vedevi poco, non trovavi gli occhiali.
Per fare una partita non c’erano palloni;
Mancavan la pentola per cuocere i maccheroni,
anzi , a guardare bene, non c’era neanche la pasta.
Non c’era nulla di niente. Zero via zero e basta
C’erano solo gli uomini con due braccia per lavorare
E gli errori più grossi si potè rimediare.
Da correggere però, ne restan tanti;
rimboccatevi le maniche, c’è lavoro per tutti quanti.

V-DAY… acronimo di “Verrà il Giorno”??

V-DAY… acronimo di “Verrà il Giorno”??

8 Settembre 2007 .
Beppe Grillo, rappresentante di un ministro del governo Prodi all’assemblea Telecom come ho già scritto il 17 Aprile scorso, raccoglie ancora una volta i malumori generalizzati e striscianti nell’ Italico Popolo e li ha resi viscerali con la sua indubbia abilità di creare soop, di soffiare sul fuoco della polemica e del “ chi grida di più vince” . Nasce il V-DAY.
La frase che ho apprezzato di più di Grillo è stata quella in cui ha precisato di essere un comico e di voler continuare a essere un comico.
- Disapprovo ciò che dici, ma difenderò sino alla morte il tuo diritto di dirlo (Voltaire)
Partendo da questa famosa frase di Voltaire mi sento di appoggiare l’operato del comico genovese, ha dato voce ai suoi pensieri e ai pensieri di un sacco di altre persone. Magari sono tesi su cui si può discutere, ma prima volevo però contestare il metodo.
Da persona intelligente qual è ha ricordato la sua posizione di comico, a un comico si potrà contestare tutto ma non certo il fatto di aver fatto cagnara. Ma è un comico che, per la sua abilità, ha abbracciato da tempo il bastone del lottatore sociale, del social reazionario, di chi pur facendo ridere ( o sorridere) porta avanti campagne sociali e umanitarie dai forti contenuti politici. Il fatto che improvvisamente, guardandosi attorno Grillo si è reso conto che gran parte dell’attuale governo era più comica e meno politica di lui deve averlo fatto talmente arrabbiare da portarlo a dar vita al V-DAY. Ma se diamo un peso politico a tutta la questione ( come stanno facendo i media, la politica e un pò di sghimbescio anche lo stesso Grillo) è evidente che non si possono affrontare problemi seri e complessi sbraitando e sollevando le piazze. Questo atteggiamento può servire per far diventare seri e importanti problemi che magari stanno passando inosservati, ma non da certo nessun contributo nel percorso verso la soluzione. Quindi grazie Grillo per la tua forza e decisione nel far emergere i problemi, però vorrei che venissero risolti con più pacatezza e meditazione.
E allora quali sono i punti sollevati da Grillo?

Esclusione dal parlamento da chi ha subito condanne definitive.
Bhe! A ragion del vero, sembra quasi lapalissiano, ma a ben guardare qualche contraddizione con il social-solidal-verde pensiero di Grillo esiste. Siamo in Italia, paese che per natura o per pressioni fa dell’accoglienza e dell’integrazione una bandiera. Siamo governati dal sinistra-centro che fa dell’accoglienza e dell’integrazione una bandiera. Siamo nello stato in cui si è proposto di abolire l’ergastolo perché non dà una seconda possibilità a chi ha sbagliato. Allora io dico, se qualcuno ha sbagliato, ha scontato la sua pena e ora si reinserisce talmente bene nella società da entrare a far parte del Governo della nazione vogliamo negargli questa possibilità?? E poi, facciamo di ogni erba un fascio e trattiamo allo stesso modo chi ha ucciso e chi a 15 anni è stato sorpreso a rubare una mela? Entrambi sono stati condannati ma i reati dovrebbero avere un peso diverso.

Limite a 2 mandati parlamentari
Giusto, così si obbliga la classe politica a rinnovarsi! Ma siamo certi che il detto “ Scopa nuova scopa bene” valga anche nella gestione del buon governo? Porto due esempi agli antipodi: Siamo certi che l’esperienza portata da personaggi quali Pertini, De Gasperi, Moro ( citando solo rispettosamente personaggi trapassati per non offendere i contemporanei) non sia servita al nostro paese? Oppure, mandiamo a casa oggi tutti i parlamentari con due mandati alle spalle, chi mettiamo al posto di Berlusconi, Fini, Marini, Dini, Amato, Prodi, etc. etc. Abbiamo 2/3 di nuovi parlamentari validi in grado di sostituire gli attuali? E ancora, con la durata media delle legislature ( Berlusconi come eccezione a conferma della regola) ci troveremmo a dover pagare il vitalizio che spetta a chi ha partecipato a due legislature ad un numero abnorme di persone che continuerebbe a crescere a dismisura.. Avremmo quindi un parlamento giovane, incapace, che costerebbe ancora di più. No grazie!

Possibilità di esprimere la preferenza diretta nelle votazioni
E’ un chiaro invito a ridare la possibilità agli elettori di esprimere le proprie opinioni con le preferenze. Detta così è un grande passo avanti verso la democrazia diretta, un evoluzione della politica.
Ma come tutte le evoluzioni, come ci hanno insegnato a scuola, la storia è fatta di cicli, di corsi e ricorsi. Ricordo ai troppo giovani che non hanno visto e ai troppo vecchi che hanno dimenticato ( Grillo credo votasse già negli anni ’90) che subito dopo tangentopoli e mani pulite si decise di togliere la preferenza diretta per evitare che fossero avvantaggiati i candidati più ricchi che potevano permettersi, nel migliore dei casi, un campagna elettorale più capillare, diretta e efficacie e nel peggiore dei casi di comprare le preferenze. Questa decisione fù applaudita come la più grande conquista democratica degli ultimi tempi. Oggi, dopo 15 anni il passo opposto, il tornare alla preferenza, viene spacciato come qualcosa di innovativo e rivoluzionario. Se la scelta dei candidati viene fatta dai partiti onestamente o se i candidati non comprano le preferenze entrambi i sistemi funzionano bene. Non è il sistema di voto che fa eleggere persone oneste in parlamento.

lunedì, settembre 10, 2007

SOLITUDINE

SOLITUDINE


La solitudine è quella condizione che chi ha vorrebbe perdere e chi
non ha vorrebbe avere. Solo che nel momento in cui qualcuno realizza
il suo sogno entra a far parte dell'altra categoria e ricomincia la
ricerca.

mercoledì, settembre 05, 2007

Tasse giù, Rutelli con Veltroni

Tasse giù, Rutelli con Veltroni
Rutelli si schiera con il sindaco di Roma e chiede un calo del carico fiscale già nella prossima Finanziaria. Ma Palazzo Chigi insiste sulla linea del risanamento: «La priorità sono i conti in ordine».

Il chennedi e il cluni italiani ( i Kennedy e Cloony in salsa di pomodoro) sono uniti nel cercare di guadagnare consensi popolari, peccato che ci sia il Presidente del consiglio che invece li sbugiarda senza pietà per guadagnare consensi politici dai suoi “alleati” e quindi deve asserire tutto e il contrario di tutto per far credere a tutti di essere dalla loro parte.
E’ lampante, salta agli occhi che è necessario ridurre le tasse, è evidente che i conti devono essere risanati, è lampante e lo possiamo verificare anche nel più semplice bilancio di una famiglia che se riduco le entrate, o taglio le spese o aumento i debiti. L’apporto di illustri economisti in questo campo è superfluo quindi Tommaso Padoa Schioppa ha solo versato parole sull’evidenza. Quello che invece dovrebbero fare gli illustri economisti sarebbe di dare risposte alla sinistra estrema che per una volta sta giustamente puntando il dito sulla piaga, perché di piaga sociale si tratta, del dove ridurre le spese.
Se proseguiamo sull’esempio del semplice bilancio di una famiglia possiamo capire meglio cosa intendo.
Il buon capofamiglia che si trovi ad affrontare il problema di entrate troppo basse per le spese da affrontare, come dicevamo prima deve provare ad aumentare le entrate o ridurre le spese. Una volta che la richiesta di aumento di stipendio viene rifiutata deve decidere quali spese tagliare. Il buon capofamiglia proverà a rivendere l’abbonamento allo stadio, non andrà in vacanza, disdice l’abbonamento a SKY, vende la macchina nuova e ne prende una usata e più piccola, taglierà tutte quelle spese che possono essere posticipate o evitate poiché non indispensabili. Solo se la situazione diventerà disperata negherà ai suoi figli le visite mediche, i libri di testo per la scuola o il pane a pranzo.
Qui invece si parla di non tagliare gli sprechi, di non ridurre i costi della politica, di non ridurre le prestazioni a favore degli immigrati illegali per favorire chi legalmente paga le tasse, si preferisce invece pensare di tagliare i fondi alla sanità pubblica, alla scuola, alle forze dell’ordine.
Do uno spunto al nostro ministro dell’economia e al suo vice ministro. Se è vero come è vero che i prezzi di molti beni di consumo e servizi stanno aumentando, è altrettanto evidente che le entrate dell’IVA conseguente all’acquisto aumentano, se è vero come è vero che la benzina punta inesorabilmente verso prezzi da gioielleria è evidente che le tasse applicate a tale prezzo daranno introiti maggiori. Perché questi introiti maggiori che vengono per aumenti dei prezzi che il governo dice di non aver causato e che quindi sono introiti che non arrivano per merito del governo non vengono riversati sui contribuenti abbattendo, magari di poco ma sarebbe un segnale, il carico fiscale senza tagliare i servizi? Magari la risposta per un esperto è banale e lampante, ma non sono un economista e quindi vorrei che la risposta mi venisse data

Flavia Prodi: 'tasse' non e' parolaccia



Flavia Prodi: 'tasse' non e' parolaccia
(ANSA) - MILANO, 3 SET - 'C'e' il rischio di trasformare la parola tasse in una parolaccia'. Lo ha detto Flavia Prodi.La signora Prodi ha partecipato ad una conversazione con Rosy Bindi, Gad Lerner e altri invitati al convegno sulla marginalita' alla Casa della carita' di Milano. 'Flavia Prodi - ha detto Lerner - a cena ci ha parlato del rischio che c'e' in questa dialettica fra partiti e governo sul tema della politica fiscale'

Spicca tra tutte le notizie una delle poche dichiarazioni pubbliche della Sig.ra Flavia Franzoni in Prodi. L’uso del cognome del marito credo sia non capitato a caso. Una dichiarazione che tocca argomenti che coinvolgono il marito usandone il cognome viene legata indissolubilmente al marito stesso. Faccio un esempio bipartisan. Se la Sig.ra Veronica Lario parla in pubblico dei programmi che preferisce guardare alla TV, apprenderemo quali sono i suoi gusti televisivi. Se la Sig.ra Veronica Berlusconi parla in pubblico dei conflitti di interessi tra proprietari di Tv e politica mentre il marito è presidente del consiglio le sue parole avranno un peso politico diverso.

Chiarito il concetto sul peso delle parole della Sig. Flavia Prodi ( e non della Sig.ra Flavia Franzoni) analizziamo il contenuto. Già è grave che si riuniscano a convegni e cene questi tre commensali, La pericolosità dei tre componenti uniti è molto maggiore della somma delle singole pericolosità, ma che si riuniscano a parlare di quanto è bello e gratificante pagare le tasse….
Ricordo alla sig.ra Prodi che è apparso sui giornali, e da lei e consorte non sono arrivate smentite, che a suo carico sono state effettuate delle donazioni ai figli nel periodo in cui la legge approvata dal governo Berlusconi permetteva queste operazioni esentandole da oneri fiscali. Sia ben chiaro, credo che la cosa sia perfettamente legale, ma se la Sig.ra Prodi ha un brivido di piacere ogni volta che paga una nuova e salata tassa, perché non ha aspettato di fare le donazioni ai figli qualche tempo dopo quando l’illustre marito ha pensato bene di reinserire le tasse sulle donazioni? Si è lasciata sfuggire l’occasione per un sano momento di piacere o forse nemmeno lei credeva che il marito sarebbe riuscito a vincere le elezioni?

Ammettendo che il pagare le tasse è u dovere a cui nessuno dovrebbe sottrarsi, ritengo che la distinzione importante da chiarire in questo momento sia tra tassazione e vessazione, tra prelievo fiscale e appropriamento indebito, tra tasse e furto. In Italia il prelievo fiscale sta crescendo a detta di tutti gli esperti e si sta avvicinando al 50 % ( ho letto di una previsione per il 2008 attorno al 43-44 %) che significa che poco meno della metà dei miei soldi viene prelevata dallo stato. E’ ovvio che per un servizio di eccellenza si debba pagare un prezzo congruo, ma ho appena assistito ad un consiglio comunale in cui si spiegava che non si può garantire la copertura notturna dei vigili urbani con un organico che è la metà di quello previsto; le tre pattuglie dei Carabinieri devono coprire tutta la provincia quindi immaginate quanta prevenzione possano fare; i soldi stanziati per un progetto regionale sulla sicurezza sono stati dirottati su un progetto per l’aiuto agli extracomunitari illegali; le scuole avrebbero bisogno di più sedi più grandi ma i finanziamenti tardano, la maggiore efficienza richiesta alle aziende sanitarie viene vanificata dai servizi che devono essere dati ad abusivi a cui comunque viene concessa la tessera sanitaria. Questi sono i piccoli problemi di una piccola comunità ma per tutto il paese esistono comunque problemi sui servizi resi dallo stato. Quali sono i tempi di attesa per gli esami medici? Quali sono le condizioni delle nostre autostrade? E delle nostre ferrovie? Qual è la qualità del servizio reso dagli uffici statali dove gli addetti sono più dei clienti eppure le attese sono bibliche? Quale è il servizio reso dallo stato in ambito della sicurezza se la gente è costretta a barricarsi in casa e vivere nel terrore?
Signora Flavia Franzoni in Prodi, se al supermercato le chiedono 30 € al kg per un prosciutto crudo non è un furto, potrà essere caro ma non è un furto, ma se poi nel sacchetto pagato 30€ al kg ci trova solo una fetta di mortadella senza pistacchi e magari anche un po’ rancida lei si sente defraudata?

domenica, settembre 02, 2007


Roma, Paolo Cento lavavetri in piazza

Oltre al sottosegretario dei Verdi in piazza San Giovanni va anche il consigliere regionale del Lazio: Una risposta 'su strada' all'ordinanza del comune di Firenze. E il ministro dell'Interno invoca il medoto-Giuliani

Questa è la seconda notizia. Mi lascia basito la “gianonica bifaccialità” di questo governo, ma mi lascia ancora più allibito la “trifaccialità” o la “quadrifaccialità” rispetto ad alcuni argomenti. Mi spiego, i lavavetri ai semafori sono illegali, nella maggior parte dei casi clandestini, ritengo che non paghino le tasse su quello che guadagnano( che qualcuno smentisca…), intralciano il traffico, innervosiscono gli automobilisti. Un comune, seppur di sinistra, si attiva per rimuovere tutti questi problemi dalle sue strade e all’interno del governo parte l’effetto sfaccettatura.
· Il ministro dell’interno plaude il comune e chiede il metodo Giuliani.
· Il Presidente della Camera si indigna e chiede che vengano colpiti i mandanti e non chi i reati li commette.
· Un “onorevole “ ministro del governo( uno che vale come 100 :)) appartenente al gruppo dei Verdi addirittura entra a far parte di questi illegali e si piazza ai semafori per protesta contro un comune gestito dal centrosinistra e contro il governo di centro sinistra di cui fa parte.
Queste sono solo 3 delle molteplici interpretazioni del problema date da questo governo. Mi preme plaudire al ministro dell’interno per aver finalmente detto che non è con la tolleranza che si risolvono i problemi.
Volevo chiedere al presidente della camera come si comporterebbe nel caso in cui un automobilista venga fermato in evidente eccesso di velocità e si difenda asserendo che la moglie lo aspetta urgentemente a casa, farebbe togliere i punti sulla patente alla moglie dell’automobilista in quanto mandante del reato? O se la polizia arresta un killer che dichiarasse i nomi dei mandanti dei suoi delitti, chiederebbe l’arresto solo dei mandanti o anche del killer? I lavavetri ai semafori commettono reati e quindi vanno perseguiti. Si vuole colpire anche chi li manda agli incroci? Bene, che faccia in modo che vengano arrestati anche i mandanti ma che non perda tempo in voli pindarici per difendere chi commette reati.

Volevo in fine chiedere ai verdi di effettuare un piccolo conteggio; Che prendano il numero di incroci semaforici presenti sulle strade italiane ( sottostimiamolo in 1 milione), che ipotizzino di posizionare un lavavetri su ognuno dei lati di questi incroci (ipotizziamo una media di 4 rami per incrocio) , che considerino che tale lavavetri facciano ritardare la partenza dell’auto a cui lavano il vetro un secondo ad ogni ciclo del semaforo ( consideriamo un ciclo del semaforo ogni 2 minuti sempre pre difetto) . Facciamo un ipotesi ottimistica:
1 milione di semafori per 4 intersezioni di strade = 4 milioni di lavavetri per circa 240 cicli semaforici nella giornata lavorativa di 8 ore equivalgono a 960 milioni di secondi al giorno in cui le auto restano in sosta con il motore acceso inutilmente che sono 16 milioni di ore che equivalgono a 666.666,66 auto accese 24 ore su 24. Quanto inquinamento viene generato dai lavavetri ai semafori? E tenete presente che la stima è sicuramente in difetto in quanto i semafori italiani credo siano molti di più.
Chiedo quindi al governo di iniziare veramente la lotta all’evasione fiscale, a partire dai venditori ambulanti abusivi, dai lavavetri, dalle Rom che leggono le mani e da tutti quei lavoratori a loro tanto cari che non pagano le tasse.
Chiedo al governo che avvii la propria campagna per la sicurezza cominciando da quelle sacche dove la criminalità maggiormente risiede ( extracomunitari e abusivi come ci informa il ministro Amato dalla festa dell’UDEUR).
Chiedo al governo di raccogliere per primo il monito ( sempre del ministro Amato) per cui bisogna combattere la piaga della droga non solo sequestrando la droga ma educando a non usarla. Credo che raddoppiare la dose minima consentita per uso personale non sia un buon insegnamento.

Insomma, bisogna che il governo si decida se governare o fare opposizione. Siete diventati grandi o volete continuare a giocare? Perché i problemi che si devono gestire avendo posizioni di governo non sono giochi per bambini. I problemi della gente comune sono problemi seri, richiedono l’impegno di persone serie e non di chi vuole giocare a fare il rivoluzionario anche contro se stesso e le sue ideologie.


Prodi: “Possiamo abbassare le tasse”

"Possiamo cominciare a dire ai cittadini che le tasse possono diminuire".Così il premier Prodi in un'intervista al Giornale Radio Rai che andrà in onda domani( ieri 31.08.07 ndr). Quindi dice sì ai tagli alla spesa.

Questa la notizia. Nulla di strano, ma le stesse cose le aveva promesse un anno e mezzo fa in campagna elettorale dove aveva giurato e spergiurato che non sarebbero aumentate le tasse. Per più di 18 mesi ha lavorato e in seguito alle continue proteste del suo stesso elettorato oggi ammette due fatti importanti:
Il primo fatto vidimato dalle affermazioni del premier è che, come ha avuto modo di spiegarci il ministro dell’economia Tommaso Padoa Schioppa oggi si pensa ad una tregua fiscale dopo 18 mesi in cui, evidentemente il governo ha condotto una guerra fiscale. Badate bene, la tregua ( dal devoto oli = "tregua: Sospensione temporanea delle ostilità, conseguente o meno a un regolare patto stretto fra i belligeranti" ) e quindi la sospensione della lotta, non è con gli evasori ma con chi le tasse le paga. E’ anche importante capire quanto questa tregua durerà, la tregua non è pace definitiva ma un posare le armi temporaneamente. Prepariamoci quindi ad una ripresa delle ostilità.
Il secondo fatto importante che il premier ha voluto rendere ufficiale è che per un anno e mezzo il presidente del consiglio che si è visto in giro, che ha parlato alle tv e alle radio, che ha introdotto un numero indescrivibile di nuove tasse ed ha aumentato quelle esistenti non era lui ma un suo clone senza controllo e senza remore che si è approfittato del fatto che il vero Prodi si fosse preso un periodo di riflessioni in sella alla sua bicicletta sulle colline bolognesi chiedendo il time-out per il conteggi odei 100 giorni di governo che gli servivano per realizzare i primi punti del suo programma elettorale. Oggi che comincia a prenderlo in mano … scopre che per tutto questo tempo qualcuno che gli assomiglia a fatto tutto l’opposto di quello che lui aveva promesso…incredibile. Sapevamo che Berlusconi ha lavorato come attore cantante e quant’altro, probabilmente quello visto fino ad oggi era Berlusconi travestito…. Scopriamo quindi che da oggi in 100 Giorni il Presidente del consiglio realizzerà tutto quello che aveva promesso. Riduzione delle tasse, assegni alle famiglie, aiuti ai lavoratori e ai pensionati, tutto quello che ognuno di noi può sognare entro 100 giorni ci verrà dato! A meno che il Professor Prodi, scosso da questa vicenda di scambi di persona non decida di tornare a pedalare sull’Amiata per altri 18 mesi e ricominciare a contare da 100 nel 2009…. Nel qual caso il clone potrebbe nuovamente approfittarne.

giovedì, agosto 30, 2007

Fassino: Nessuno vuole aumentare le tasse

Fassino: Nessuno vuole aumentare le tasse
Nessuno vuole aumentare le tasse. Lo dice il segretario dei Ds, Piero
Fassino, intervenendo a Cortina Incontra. ''Liberiamo il campo dalla
rappresentazione del dualismo sulle tasse: il buonsenso dice che
nessuno vuole aumentare le tasse!!

Ebbene si, finalmente si è capito. E' colpa del Sig. Nessuno che sta
spingendo per far aumentare le tasse.
Prodi, Fassino, Rutelli, e molti altri leader della sinistra
continuano ad acclamare ad ogni telecamera accesa che non vogliono
aumentare le tasse, ma poi le azioni del governo vanno tutte nella
direzione opposta a causa di questo Sig. Nessuno che in realtà le
vuole aumentare. E' strano tutto ciò visto che Prodi ha messo come
condizione per restare al governo una clausola che lo indicava come
Deus et machina del governo, ogni decisione era una sua decisione e se
il governo non decideva avrebbe deciso lui…. Probabilmente questo Sig.
Nessuno ha, fino ad ora, agito nell'ombra e quindi tutto il suo
operato è probabilmente sfuggito ai controlli del onnipotente di
Palazzo Chigi.
Allora chiedo, visto che i leader dei maggiori partiti di governo
concordano nell'affermare che loro e i loro partiti non vogliono
aumentare le tasse, ci possono almeno spiegare a che partito
appartiene il sig. Nessuno??

venerdì, agosto 03, 2007

IL LOGORIO DELLA VITA MODERNA

IL LOGORIO DELLA VITA MODERNA
Ovvero attendiamo l'evoluzione dell'amaro al carciofo!!!

02 Agosto. Ricco Nord Est
Ieri ore 8, quattro telefonate per verificare se le nuove attrezzature
saranno pronte in metà del tempo richiesto dai costruttori in modo che
si riesca a produrre molto prima di quanto i nostri clienti chiedano.
Ore 9 tre ore di riunione con tutti i responsabili della produzione
per spiegare e rimarcare quanto sia importante abbassare i tempi di
montaggio per riuscire a essere più competitivi come costi e per poter
produrre di più.
Pausa pranzo
Ore 13.30 due ore di incontro sulla gestione del magazzino, è un
grosso problema perché il valore del magazzino componenti e del
magazzino prodotto finito sta salendo. Dobbiamo acquistare più
materiale per produrre di più ma dobbiamo produrre di più per poter
consumare il materiale in eccesso a magazzino. Così facendo però
aumenterà il valore del prodotto finito, bisogna spingere sulla
vendita.
Ore 16.00 due ore di riunione con la parte commerciale per enfatizzare
l'importanza di incrementare le vendite per permettere una riduzione
dei costi sugli acquisti su larga scala, riduzione costi tra l'altro
chiesta anche dalla parte commerciale per avere maggiori possibilità
di vendita su mercati concorrenziali. D'altro canto è importante
aumentare i margini di utile dell'azienda per riuscire a far fronte
ai maggiori costi di magazzino dovuti alla mancata vendita. E' quindi
indispensabile un aumento del prezzo del prodotto finito.
Ore 18.00 due ore di incontro con le organizzazioni sindacali per
riuscire a concordare la possibilità di effettuare straordinari in
modo che la produzione possa far fronte alle richieste commerciali che
dopo la riunione di oggi risultano essere cresciute. Le richieste di
aumenti salariali della controparte si scontrano con le necessità
aziendali di ridurre i costi per essere aggressivi sul mercato.


02 Agosto Isola Dell'Arcipelago Malese

Ore 5,00 il pescatore esce dalla sua capanna vicino alla spiaggia, non
ha svegliato i suoi 5 figli e la moglie, prepara le sue reti, le
carica sulla sua piccola barca e parte verso il mare aperto. Non sa
quanto resterà fuori, deve pescare abbastanza pesce per sfamare la
sua famiglia. Pensa che se sarà fortunato rientrerà prima di
mezzogiorno, se sarà sfortunato non mangerà nulla a cena. Se oggi
pescherà più di quello che gli serve per sfamarsi, lo venderà al
piccolo ristorante vicino al paese dove tutti i giorni si fermano a
mangiare i ricchi e stressati manager europei disposti a pagare un
sacco di soldi quel pesce che lui venderà per pochi centesimi al
ristorante. Se oggi rientrerà presto dalla pesca potrà aiutare sua
moglie a coltivare il piccolo campo dietro alla sua baracca. La sua è
una vita semplice, non possiede nulla a parte la sua baracca e la sua
barca, ma non ha nemmeno una preoccupazione se non quella di procurare
cibo per se e la sua famiglia giorno per giorno.


Se domani dovessimo partire con un astronave alla ricerca di un nuovo
pianeta dove vivere, cerchereste un pianeta pieno di arcipelaghi
malesi o di ricche città del nord-est?

QUANDO SI DICE LA COERENZA!!

QUANDO SI DICE LA COERENZA!!


Cera una volta un portavoce del governo in carica ( purtroppo) che
veniva fotografato mentre adescava un travestito. La notizia venne
tenuta segreta, addirittura qualche direttore di giornale ha comprato
pagandole di tasca propria le foto incriminanti purchè non venissero
pubblicate. Quale attaccamento al lavoro! Un altro giornalista, becero
e truculento, ha invece fatto scoppiare il caso e le foto sono apparse
sulle pagine di tutti i giornali. Il governo in carica (purtroppo) si
è stretto attorno al suo portavoce così duramente attaccato da questi
giornalisti di bassa lega che invece di occuparsi delle notizie vere
quali il festival della canzone dialettale tenutosi nello stesso
periodo alla festa dell'Unità di Montestrapulcione in Greve, sprecano
inchiostro per attaccare il portavoce del Presidente del Consiglio in
carica (purtroppo) che dopo aver lavorato sul decreto legge
riguardante le coppie di fatto ha voluto approfondire l'argomento per
poter essere più preparato nel merito della questione.
L'opposizione ( purtroppo) , con scarso senso del dovere, si scaglio
contro il povero portavoce chiedendone le dimissioni, ma il portavoce
invece venne promosso a "Unico Gran Portavoce Ufficiale Incontestabile
e Intoccabile del Presidente del Consiglio e di Tutto il Governo La
cui Ultima Parola Risulterà Incontestabile e Indiscutibile al di la di
Ogni Bega Interna alla Maggioranza e al di Sopra delle Proteste dell'
Opposizione" carica che per comodità da quel momento venne contratta
in "U.G.P.U.I.I.P.C.T.G.U.P.R.I.I.A.O.B.I.M.S.P.O".
Tutti i titoloni ( o quasi) della stampa dell'epoca erano ad
attaccare il becero direttore di giornale che aveva scatenato lo
scandalo contro il "U.G.P.U.I.I.P.C.T.G.U.P.R.I.I.A.O.B.I.M.S.P.O"
del governo e a difesa della libertà di scelta sessuale del
"U.G.P.U.I.I.P.C.T.G.U.P.R.I.I.A.O.B.I.M.S.P.O" anche se il
"U.G.P.U.I.I.P.C.T.G.U.P.R.I.I.A.O.B.I.M.S.P.O" è sposato e con figli.

Cera una volta anche un "onorevole" di un partito dell'opposizione
(purtroppo) che, stanco delle lunghe giornate passate a Montecitorio a
legiferare per il bene del paese, una sera decise di uscire per una
cenetta tra amici. Il fato beffardo lo fece incontrare con una dolce
giovine amica dei suoi amici. Il baldo "onorevole" , dimenticandosi di
avere una moglie e dei figli che lo attendevano a casa, sentì un tuffo
al cuore e si smarrì nei timidi occhioni di quella dolce pulzella e
quando lei confesso di non avere un posto dove andare a dormire lui,
da baldo ed eroico messere, gli propose di portarla a dormire nel
"suo" castello ( in realtà le spese degli alberghi per i deputati
"temo" siano a carico nostro e quindi potremmo dire che portò la
pulzella nel "nostro" castello). Arrivati nell'albergo la pulzella
chiese di poter ospitare anche la sua dama di "compagnia" e, dopo aver
ripagato il prode e "onorevole" messere per la sua ospitalità andò a
prendere le medicine prima di coricarsi. Purtroppo il farmacista di
fiducia di questa dolce pulzella aveva esagerato nel preparare le
pozioni e così la giovine si sentì male. Il prode e "onorevole"
messere indomito affrontò la situazione e, incurante del suo buon
nome, pur di salvare la vita alla pulzella si fece scoprire con i
calzoni calati da tutti quei giornalisti che passavano casualmente di
li mentre stavano scrivendo interessantissimi articoli sul "Festival
della Vendemmia del Vino dei Castelli Romani Svoltosi all'Interno
della Festa dell'Unità di Bracciano" più conosciuto come "
F.V.V.C.R.S.I.F.U.B.". Mollato il servizio sull' "
F.V.V.C.R.S.I.F.U.B." tutta la stampa si scagliò conto il povero ed
eroico "onorevole" messere che, su loro pressione fu costretto a
dimettersi e lasciare l'incarico.

Cera una volta un VERO CAVALIERE che per le proprie capacità e per il
volere del popolo diventò Presidente del Consiglio. Il prode e VERO
CAVALIERE nella sua vita aveva affrontato mille battaglie e mille
battaglie stavano affrontando i suoi fidi scudieri. Ma la magistratura
volle indagare sulle imprese del VERO CAVALIERE e dei suoi scudieri,
volle capire da dove venivano le leggende che circolavano sulle sue
opere, imprese e tesori. Ma il VERO CAVALIERE, dall'alto della sua
carica impedì che si indagasse su di lui e sui suoi fieri scudieri.
Poi un periodo buio scese sulle terre del VERO CAVALIERE che venne
scalzato dal suo incarico e pur restando l'unico VERO CAVALIERE il
posto di Presidente del consiglio venne preso dalle forze a lui
avverse e il VERO CAVALIERE venne sostituito dal prode Prodi e i venti
freddi delle colline bolognesi raffreddarono gli umori di tutto il
regno. Ma anche il prode Prodi e i suoi fidi compari avevano alle
spalle leggende, imprese e tesori. La magistratura decise che ( con
pensiero equo e solidale) anche questi prodi cavalieri andavano
indagati. Il prode Prodi consultò i suoi prodi e per bocca del suo
"U.G.P.U.I.I.P.C.T.G.U.P.R.I.I.A.O.B.I.M.S.P.O" fece sapere che si
poteva indagare ma senza curiosare, si poteva intercettare ma senza
ascoltare, si poteva parlarne ma senza farsi sentire…. E che comunque
gli avrebbe fatto sapere cosa avrebbe deciso a suo insindacabile
giudizio, sempre che tutti i suoi amici fossero d'accordo.
Il VERO CAVALIERE, anche se le beghe riguardavano i suoi avversari si
"elevò in tutta la sua altezza" e con la sua voce tonante e con la
rettitudine che lo contraddistingue mise il suo veto. " NO!! Chi è al
governo non va indagato, che sia esso un mio affiliato o che sia
quello che mi ha ….. scalzato!!!"
Questa è forse l'unica storia in cui alla fine non si può scrivere "E
vissero tutti felici e contenti" al massimo potremmo sbilanciarci e
dire " E ci dissero che finalmente dobbiamo essere tutti felici e
contenti..:" ma come in tutte le storie di eroici cavalieri, esiste
sempre una morale….
Si possono avere opinioni giuste o meno giuste. Si può essere coerenti
o meno coerenti. Ma quando incoerentemente si salta da un idea
sbagliata ad un'altra altrettanto sbagliata le cose sono due :
O c'è malafede o la natura è stata particolarmente ingenerosa !!!

Non è mia intenzione accusare di immoralità qualsiasi
"U.G.P.U.I.I.P.C.T.G.U.P.R.I.I.A.O.B.I.M.S.P.O", non è mia intenzione
perdonare qualsiasi "onorevole" ( volutamente in minuscolo e tra
apici) colpevoli entrambi di scarsa furbizia prima che di
comportamenti immorali. Si presume che per ricoprire le loro cariche
debbano essere persone intelligenti e capaci prima che moraliste. Le
loro imprese gettano, secondo me, molte ombre sulle loro capacità di
giudizio prima che sulla loro moralità.

Non voglio nemmeno esprimermi sulla posizione del VERO CAVALIERE
riguardo alle indagini e alle intercettazioni. All'interno della
destra molti sono d'accordo e molti non lo sono. La cosa su cui volevo
puntare il riflettore è la coerenza. La coerenza di chi fa
informazione che scrive le notizie non quando ci sono e come sono ma a
seconda di chi coinvolgono. La coerenza di chi è chiamato ad avere
capacità di guida e di giudizio e che questa capacità di giudizio deve
mantenerla quando è a lui favorevole come quando gli è avversa.
Questa è la differenza tra un accozzaglia e un esercito guidato da un leader.

martedì, luglio 17, 2007

IL BUONISMO E’ DI DESTRA!!!

IL BUONISMO E' DI DESTRA!!!

Anno Domini 1994.
Una notizia appare su un giornale: " Il Presidente del Consiglio è indagato"
Si scatena una bagarre, si muovono tutti, e dico tutti, i componenti
dell'opposizione e parte una sequela di dictat che vanno dal blando "
io al suo posto mi dimetterei" al più categorico" un Presidente del
Consiglio indagato ha l'obbligo di dimettersi". Il presidente del
Consiglio apprende la notizia mentre presiede un convegno con le
polizie di tutto il mondo. Tutti i giornali escono con titoloni a nove
colonne e quasi tutti gli editoriali puntano il dito accusatore
chiedendo immediate dimissioni. Inizia una crisi che in pochi mesi,
con l'aiuto di un partito a quel tempo ancora fortemente
secessionista, porta alla caduta del governo in carica e
all'istituzione di un governo tecnico che fregandosene degli elettori
viene dato in mano all'allora opposizione.
Le indagini poi porteranno alla piena assoluzione dell'ex Presidente
del Consiglio indagato.

Anno Domini 2007 .
Una notizia appare su un sito internet di un giornale: "Il Presidente
del Consiglio è indagato"
Si scatena una bagarre, si muovono tutti, e dico tutti, i componenti
della maggioranza e parte una sequela di dictat che vanno dal blando "
I Dico non si fanno, propongo i CUS" ai più categorici " Se passa
quella mozione di un mio collega di maggioranza io mi dimetto" o " Se
si toccano le pensioni noi ci dissociamo" . il Presidente del
consiglio apprende la notizia mentre sta ideando la soluzione finale
per le questioni che affliggono il paese da secoli e quindi non ha
tempo per simulare una reazione ( anche perché le reazioni da bradipo
richiedono tempi considerevoli). Tutti i giornali escono con titoloni
a nove colonne e quasi tutti gli editoriali puntano il dito accusatore
chiedendo risoluzioni immediate sul grave problema dell'alcool sulle
strade italiane, improvvisamente i guidatori italiani sono diventati
una massa di alcolizzati incontrollabili ( bevono forse per
dimenticare ??)

Il finale della seconda storia non è ancora scritto ma possiamo
ipotizzare un paio di scenari plausibili.

1- In breve tempo, grazie alle contraddizioni interne e ai partiti di
lotta che lo compongono, il governo entra in crisi e cade, si instaura
un governo tecnico che, nel rispetto delle scelte popolari, resterà in
mano all'attuale "maggioranza" di governo. Le indagini dimostreranno
che l'indagato era innocente.
2- In breve tempo, grazie alle contraddizioni interne e ai partiti di
lotta che lo compongono, il governo entra in crisi e cade, si va a
nuove elezioni e qui è tutto da vedere… Le indagini dimostreranno che
l'indagato era innocente.
3- Il governo in carica, tra le annoiate proteste dell'opposizione, fa
finta di niente e va avanti continuando a darsi testate e spallate
autonomamente ma autonomamente continua a non governare e rimanere in
carica. Le indagini dimostreranno che l'indagato era innocente.
4- I PM, i giudici, gli ispettori, gli agenti, gli uscieri coinvolti
nell'indagine vengono rimossi per promuoverli a consulenti della
sicurezza del "grande consiglio di guerra del capo di stato maggiore
dell'esercito di terra di cielo e di mare del regio esercito della
provincia di Enna", l'indagine finisce nelle sacche di sabbie mobili
italiane, i giornali continuano ad occuparsi di gossip e gli italiani
continuano a bere per dimenticare.


Risulta evidente che ci sono dei punti in comune tra i due
avvenimenti, Il presidente del Consiglio indagato, l'innocenza
dell'indagato, i giornali usano titoloni, gli editoriali puntano il
dito, l'indagato apprende la notizie dai giornali prima che dalla
procura.

Risulta anche evidente la diversità con cui i due problemi simili sono
stati affrontati a distanza di 13 anni, segno evidente dell'evoluzione
del nostro sistema paese.

Gli opinionisti di destra chiedono a gran voce che i giornalisti che
allora chiedevano le dimissioni siano coerenti e lo facciano anche
oggi. Si dimenticano di un fatto sostanziale, nel '94 furono i
giornali dell'opposizione ad inalberarsi, furono gli esponenti
dell'opposizione ad urlare allo scandalo. Oggi non dobbiamo aspettarci
che siano gli stessi giornali e gli stessi esponenti politici a
sollevare il polverone, dobbiamo aspettarci che lo faccia
l'opposizione come allora. Fa bene Berlusconi a fare il signore e
augurare a Prodi di uscire presto da questa situazione, ma siccome
sappiamo che in queste parole si nasconde il reale desiderio che Prodi
esca dalla sua difficile condizione di Presidente delegittimato prima
che da quella di indagato, dovrà sguinzagliare i suoi guastatori a
fare i lavori sporchi e fare esplodere il caso. Non si deve, per
dimostrare di essere migliori, cadere nel buonismo classico della
nostra destra. Per un momento mettiamo via le nostre cravatte e i
nostri colletti bianchi e contraiamo la nostra faccia in un ringhi
alla Gattuso. Mettiamo un pò di sana e indispensabile cattiveria nel
valutare le cose non come ci vengono mostrate ma come pensiamo siano
successe.

CENTRO UNIVERSITARIO SPORTIVO

CENTRO UNIVERSITARIO SPORTIVO


Ebbene si.. la legge sulle unioni di fatto continua ad essere
sbagliata a partire dal nome.
Inizia come PACS e di pacs non aveva nulla,
Continua con dico e apre le porte a facili accostamenti linguistici (
tipo il mio DICO quel che penso)
Arriva ai CUS… e parte la tornata dei CUS CUS o dei CENTRI
UNINIVERSITARI SPORTIVI mi viene in mente CAVOLATA ad USO SPECIFICO

Anche questa proposta cadrà come le precedenti miseramente. Anche
questa proposta evidenzierà le spaccature interne alla "maggioranza"
di governo. No, oramai non si può più parlare di maggioranza nemmeno
mettendolo tra apici. Non rappresentano la maggioranza del paese, non
sono maggioranza al senato, faticano a trovare la maggioranza dei
consensi anche nelle riunioni di maggioranza. Allora questa proposta
evidenzierà le spaccature interne al governo come le precedenti
proposte, temo solo che riescano a trovare un acronimo decente che non
li faccia deridere e che riescano a passare le forche caudine del
senato.
E' interessante notare però la puntualità di questi avvenimenti, la
questione delle coppie di fatto appare a comando ogni qualvolta il
governo si trova in difficoltà,
E' questo l'uso specifico che il governo sta facendo della questione
coppie di fatto.

Con buona pace dell'onorevole Luxuria e Grillini il governo non ha
intenzione di riconoscere i diritti delle persone conviventi, se lo
volesse fare potrebbe superare ogni problema riconoscendo tali diritti
a ogni singola persona non facendo ne distinzioni di carattere
sessuale, religioso, razziale e nemmeno sullo stato famigliare. Non
supera il problema perché non ha interesse a farlo, tiene in saccoccia
l'arma per distrarre l'opinione pubblica dai veri problemi interni a
questa legislatura.

Ora si aprirà una diatriba tra la componente cattolica del governo e
la componente massimalista dell'estrema sinistra, grandi discussioni,
levate di scudi della chiesa ( che giustamente tutela le propri
ideologie), manifestazioni delle famiglie, manifestazioni delle coppie
di fatto, manifestazioni dei gay e via discorrendo.
Con tutta questa bagarre chi ha più tempo di preoccuparsi del DPF che
è stato, al contrario di quanto ci stanno dicendo, sonoramente
bocciato dalla UE, chi perde tempo a preoccuparsi della riforma delle
pensioni che determinerà non il nostro presente ma il nostro futuro,
chi si informerà su come stiamo affrontando i problemi di politica
internazionale, chi sente più parlare della nostra missione
assolutamente pacifica in Afghanistan nel bel mezzo di una guerra, chi
si può interessare dell'iscrizione del "nostro" Presidente del
Consiglio tra gli indagati per un caso di truffa ai danni della UE,
chi si ricorda che entro breve dovrebbero partire i lavori per la TAV
altrimenti andranno persi i fondi e anche la TAV stessa equi stiamo
ancora discutendo se abbattere le piante di pomodoro di un orto o se
riprogettare il tracciato, chi sa più nulla del golpe alla rovescia
messo a segno da governo Prodi che è riuscito a decapitare le teste di
tutti gli organi investigativi ( Servizi segreti, finanza e polizia)
senza che venisse scritta una riga di contestazione sull'editto Romano
( ricordate l'editto bulgaro solo per un paio di stiri e
giornalisti??) chi si ricorda che dopo le false liberalizzazioni a
favore delle Coop doveva seguire una nuova lenzuolata di
liberalizzazioni serie su energia e servizi, chi si ricorda che da
gennaio dovevamo accorgerci che in realtà questo governo ci stava
regalando soldi e non chiedendoci sacrifici, chi…..Ha!! Italia, terra
di di santi, poeti e navigatori ma con forti carenze mnemoniche…

lunedì, luglio 09, 2007

Scuciamo agli immigrati una inammissibile quantita' di soldi

Amato: Scuciamo agli immigrati una inammissibile quantita' di soldi
Scuciamo agli immigrati una inammissibile quantita' di soldi. Lo dice
il ministro dell'Interno Giuliano Amato in una intervista al Tg1 in
onda alle 20. "Settanta euro per rinnovare il permesso di soggiorno -
ha detto Amato - , un vero salasso per gli extracomunitari che sono
davvero disperati e che contestano questo assalto alle loro tasche
gia' vuote e ai loro bilanci impossibili per la precarieta' spesso del
lavoro", ha affermato Amato.
"Io mi sono trovato a gestire una convenzione gia' firmata tra
ministero dell'interno e Poste Italiane - ha aggiunto Amato - che
definisce l'impegno delle Poste per trattare queste domande. Le Poste
hanno fatto anche investimenti per questo ma alla fine chi paga e'
l'extracomunitario. 70 euro sono troppi, chi ha una famiglia di 4
persone e deve rinnovare i permessi di soggiorno spende 280 euro,
spesso mezzo stipendio quando lo stipendio c'e', davvero troppo.
Voglio che questa procedura venga rivista, bisogna trovare il modo di
farlo rapidamente. Con le circolari - ha detto ancora il ministro
dell'Interno - posso porre rimedio ai ritardi: ho firmato una
circolare che consente, anche col cedolino delle poste, di essere in
regola anche se il rinnovo non e' arrivato. Questo tranquillizza anche
quando gli extracomunitari devono spostarsi, ma gli scuciamo dalle
tasche una quantita' di soldi inammissibile".

"Anche i figli, quando hanno finito gli studi, medie o superiori,
devono avere immediatamente un lavoro altrimenti rischiano il ritorno
nel paese d'origine. Qui va cambiata la legge, la Bossi Fini che ha
ecceduto nell'ancorare alla esistenza immediata del lavoro la presenza
nel nostro paese dei figli. Uno dei nostri figli ha il tempo di
cercare il lavoro, uno che e' venuto qua, che viene da un altro paese
non ha lo stesso tempo. E questo non e' giusto e infatti il nostro
disegno di legge lo cambia".


Premetto che non ho visto l'intervista e che quindi mi sto basando
solo su quanto ho letto sul sito di informazione " Cani sciolti".

Come pensa di risolvere il problema il nostro ministro Amato? Se
rinnovare il permesso di soggiorno costa 70 € o li paga l'immigrato o
li paga l'Italia ( cioè Noi!) Mi viene da pensare che con questo
governo di sinistra-centro pronto a complicare la già complessa
burocrazia italiana per poter dare un posticino in più al proprio
elettorato, probabilmente quei 70€ sono destinati a crescere. Ma poi
ho avuto una illuminazione. L'argomento è caro alla sinistra estrema,
tutti devono entrare nel nostro paese senza controlli, poi, e solo
poi, se si dimostra che sono colpevoli di gravi reati, dopo che hanno
ucciso, spacciato, rubato e/o violentato, allora li si può giudicare e
nel caso che qualche toga rossa compiacente ritenga che nonostante
tutto è giusto mandarli via, allora al limite si possono rimpatriare…
se ancora sappiamo dove sono…. Così facendo il permesso di soggiorno
non serve più e il problema si risolve.

Bene! Risolto il problema degli immigrati che diventeranno così tutti
illegali e quindi ancora più tutelati dagli amici dei centri sociali,
veniamo ad un nuovo problema.

Mi sono informato sui costi di un corso di ginnastica artistica per
mia figlia. La risposta è stata " sono 20€ di iscrizione annuale, poi
30 € al mese per il corso e 20 per il costume. Se però lei è
extracomunitario allora deve solo pagare i 20 euro del costume."

Allora sono andato ad informarmi in piscina:" Sono 17 € della tessera
magnetica e 30 € se sei residente nel comune o 55 € per chi viene da
fuori per il corso estivo di due settimane. Se lei è immigrato allora
deve pagare solo la tessera magnetica." ( ma un immigrato viene da
molto fuori del comune…)

Quando ho preso la nuova residenza, un inviato del comune è venuto a
farmi visita per verificare quanti siamo e se gli spazzi erano
vivibili. Su quelli spazzi pago l'ICI e lo stato famiglia è in comune…
poi leggo sul giornale che da un indagine giornalistica, nel comune
il 90 % delle case affittate ad extracomunitari sono abitate da molte
più persone di quelle dichiarate e denunciate. Considerando che nella
nostra zona una parte degli extracomunitari sono americani legati alla
base Nato delle vicinanze, significa che il 100% delle case abitate da
extracomunitari sono sovraffollate e non controllate.

Mi risulta che in Italia uno dei problemi più sentiti dalla
popolazione sia la precarietà del lavoro. In parte questa
preoccupazione è dovuta ai famosi contratti interinali o a progetto,
ma una buona fetta di preoccupazione è dovuta al fatto che anche chi
ha un posto fisso non può scommettere sulla durata dell'azienda per
cui lavora. Quale azienda ( a parte la COOP) può garantire di esser
ancora sul mercato tra 5 anni? Nessuna! Può sperarlo ma garantirlo no!
Considerando che i mutui per l'acquisto della casa durano mediamente
dai 10 ai 20 anni è ovvio che una certa preoccupazione aleggi
nell'aria del ceto medio e medio basso.

Gentile Ministro Amato, le faccio una domanda da padre di famiglia.
Una volta soddisfatte tutte le esigenze degli extracomunitari, una
volta che per loro ci sarà pace serenità giustizia e ricchezza, avrà
ancora tempo e voglia di risolvere i problemi anche di noi poveri
Italiani che abbiamo l'unica colpa di essere nati in Europa? Ci
penserete anche a noi o l'unica soluzione che ci rimarrà sarà di
diventare extracomunitari ed emigrare in Italia per pretendere qualche
diritto?

CI CHIEDONO L’UNICA COSA CHE NON POSSIAMO DARGLI!!

"CI CHIEDONO L'UNICA COSA CHE NON POSSIAMO DARGLI!!"

Avete presente i classici film "merricani" dove l'eroe di turno viene
mandato a salvare il mondo, dove una bomba ad orologeria piena di
lucette lampeggianti e fili multicolore sta per esplodere e quando
dalla sede chiamano e lui gli illustra i problemi che sta affrontando
dice al suo capo " Jhon! Mi stai chiedendo l'unica cosa che non ho!!!
Il tempo!!"

Oggi sta succedendo un pò questo. Non ci sono gli americani, ma c'è
una bomba ad orologeria e la cosa che non c'è non è solo il tempo

L' Europa ci ammonisce, scusate, ci ammoniva gli anni scorsi… ora ci
informa sul suo indirizzo!!, quindi l'Europa ci informa che il DPF
ideato e partorito dall'abbinata di menti Visco e Padoa Schioppa
porterà l'Italia nel 2008 a sforare il limiti inposti dal trattato
europeo. Esplicitamente chiede al governo Prodi di avere il coraggi
odi scelte difficili.

Ora il povero Prodi è seduto davanti alla bomba piena di lucette
colorate lampeggianti, con il timer attivato e il conto alla rovescia
che sta velocemente arrivando allo 0 e con in mano i due fili, uno
verde e uno rosso, e sta meditando quale filo tagliare.
La bomba a orologeria è il nostro sistema pensionistico, i due fili
sono il modo di affrontare il problema.
Il filo verde rappresenta la scelta della parte più centrista che
riconosce il problema e indica nello scalone l'unica soluzione ad oggi
proponibile. Capisce che non ci sono i fondi per affrontare il futuro
con una popolazione che vive più a lungo e va in pensione sempre alla
stessa età, ammette che le vanesie promesse tipiche da campagna
elettorale dell'abbattimento dello scalone erano solo uno specchietto
per attirare le allodole ( senza offesa per gli elettori di sx, avrei
messo i tordi) e quindi propone di continuare sulla strada già
tracciata e che aveva riscontrato i complimenti della UE con la
raccomandazione di accelerare per quanto possibile su quella strada.
Salvando il filo verde il Presidente del consiglio darebbe una
possibilità all'Italia ma si taglierebbe l'ossigeno che gli arriva
dalla sinistra radicale. Risultato, il governo cade.
Il filo rosso rappresenta la scelta della sinistra radicale. I duri e
puri che sono riusciti a far inserire nel compendio del programma
elettorale dell'Unione una serie di assurdità che il buon Prodi ha
dovuto digerire per affrontare le elezioni ma che tanto pensava di
poter gestire con la sua autorevolezza una volta sedutosi a Palazzo
Chigi. Una di queste nefandezze è l'abolizione dello scalone. Ora,
persa la sua autorevolezza nel corso di un anno fatto di capriole ed
equilibrismi, si trova con l'estrema sinistra che batte cassa e
pretende il rispetto del programma elettorale. Salvando il filo rosso
il Presidente del consiglio condannerebbe l'Italia del futuro che non
avrebbe risorse per pagare le pensioni e si taglierebbe l'ossigeno di
quella parte di sinistra in cui ancora sopravvive un bricciolo di buon
senso e di interesse al bene comune e che messa di fronte a queste
proposte sta minacciando stizzita di non votare. Risultato Italia in
malora e il governo cade.

La parte costante dei risultati finali mi rallegra… ma la
preoccupazione per il nostro destino mi impedisce di gioire.

Ha!! Dimenticavo la risposta del prode eroe alla richiesta del capo: "
Mi stai chiedendo l'unica cosa che non ho…. I c….!"

venerdì, giugno 29, 2007

TEMPO DI VACANZE

TEMPO DI VACANZE


Fine Giugno, caldo torrido, temporali estivi ogni tanto giusto per
farci respirare un pochino.
Qui sulla pianura Padana l'afa la fa da padrona ( bella la cacofonia
l'afa la fa), la gente è accaldata, stanca, sta in ufficio con
sofferenza. La mente è già proiettata verso le agogniate vacanze.
Oltretutto in questa calda estate non c'è nemmeno qualche avvenimento
interessante a risvegliare gli animi.
Negli anni scorsi ogni estate era caratterizzata da un tormentone;
Ricordate "Vallettopoli", la crisi elettrica da caldo, le
intercettazioni, le scalate, i furbetti rionali…
Quest'anno il NULLA. Siamo stati abbandonati e lasciati soli con il
nostro caldo afoso e con la voglia di andare in vacanza. Ma pensateci
bene, che gusto c'è ad andare in vacanza se non possiamo leggere
giornaletti scandalistici stracolmi di particolari scabrosi o segreti
inconfessabili sui bersagli di turno? Sarà un'estate moscia…
Sarà, dopo anni di fulgidi scandali estivi, il primo anno in cui
l'Italia intera non saprà di cosa parlare con i vicini di ombrelloni,
m'immagino già la scena, spiagge silenziose e piene di turisti con il
muso lungo che non scambia una parola con i vicini. Dall'ultima fila
si potrà sentire lo sciabordare delle onde sulla battigia, qualche
bambino qua e la lancerà urla di gioia mentre gioca con l'acqua, ma
sarà subito zittito dai genitori con l'orecchio incollato alle
radioline in attesa di qualche scoop per ravvivare le giornate scialbe
tutte uguali tra loro.

Certo, in clima preferiale è stato silurato il comandante della GdF
che indagava su alcuni legami tra politica e banche, è stato
defenestrato il comandante della Polizia che ha concesso un periodo di
ferie al suo vice proprio durante il G8 di Genova… a saperlo prima le
ferie le avrebbe fatte lui e i subalterni " a lavurà". Certo, i
ministri del governo mandano le letterine di rimprovero al presidente
del consiglio tirandogli le orecchie e dicendogli "così non si fa!!",
certo alcuni ministri hanno partecipato al gaypride ( con tono
sobrio!!) e appoggiano chi circola in corteo in atteggiamenti equivoci
che se due etero fanno le stesse cose in un angolo buio di una
stradina li arrestano per atti osceni in luogo pubblico. Certo, il
governo in carica non rappresenta più la maggioranza degli Italiani (
lo ha mai fatto?) e mostra sempre di più le spaccature al suo interno,
certo il nostro governo è a capo di una missione che, per buona pace
delle ali estreme, è stata definita " di Pace"ma che a fronte degli
ultimi attentati e visto che i nostri alleati sotto il nostro comando
muoiono come mosche, tanto di pace non deve essere… ( forse che i
soldati in missione di pace sono armati di bandierine arcobaleno e
collane di fiori diventando dei facili bersagli?), certo che il tempo
sta passando e i fondi europei per la TAV stanno prendendo strade che
passano oltre l'arco alpino mentre il nostro governo sta trattando con
le autonomie locali per decidere il percorso (del tipo : " Il Sig.
Bepo Talpon si è legato alla sua "cocolera" per impedire che venga
abbattuta dal tracciato della TAV. Si chiede l'adozione di una
variante al piano regolatore per trasformare l'orto del suddetto Sig.
Bepo Talpon in parco protetto") mentre gli altri stati europei in
attesa di vedere come andrà a finire ( e non c'è più tanto da
attendere) stanno già spianando i nuovi percorsi. Certo, i sindacati e
il governo si ritrovano in ridenti località montane o in stupendi
palazzi per discutere della nostra pensione futura, ( dei 1000 euro al
mese dell'ultimo stipendio lasciamo 500 euro di pensione e poi
risolviamo fregandogli il TFR e riconoscendogli 100 euro al mese di
pensione integrativa finché vive. Il risultato e che sei sopra i 500
euro al mese e quindi non sei tra gli sfigati che prendono meno!!!)
non troveranno un accordo, fingeranno qualche sciopero e poi
tarallucci e vino e si va avanti come sempre. Il ministro
dell'economia afferma che non ci sono i fondi e il tesoretto appare
quando fa le relazioni a Bruxelles e scompare quando tratta con i
sindacati. A questo punto prende la parola il suo presidente del
consiglio che dichiara a gran voce che con il prossimo DPF e la nuova
finanziaria 2008 si vedrà finalmente la sostanziale riduzione delle
tasse (Ma questa frase non si era già sentita un anno e mezzo fa in
campagna elettorale, un anno fa all'insediamento, 8 mesi fa " vedrete
lo stipendio di Gennaio" … uffa che monotonia) .
Ma cosa volete, queste sono notiziole che la maggioranza dei
quotidiani relega nelle pagine interne. E poi nei giornali importanti,
quelli di gossip, di queste cose non si parla.

Questo è l'effetto di un anno di serio e tranquillizzante governo di
sinistra. Lo avevano promesso " La serietà al governo".
Bhe! Noi italiani siamo di sangue latino. Non ci piace QUESTA serietà
al governo, io sono così tranquillo che gli incubi popolati da
cartelle esattoriali che ho tutte le notti devono per forza essere
causati dalla cattiva digestione. No, preferiamo il governo poco serio
che va in giro con le bandane, che fa vacanza nei ranch in Texas e non
va sotto braccio con i guerriglieri palestinesi, preferiamo il governo
poco serio che sa che esistono le coppie di fatto( e come lo sa!!) ma
sa anche che la famiglia è alla base della nostra società. Preferiamo
il governo poco serio che scherzando e ridendo non permette a chiunque
senza documenti di entrare nel nostro territorio, ci piace il governo
burlone che dice " Per togliere il desiderio di evadere le tasse,
bisogna che tutti ne paghino meno" e non un governo serio che dice "
facciamo pagare tasse esagerate a quei quattro gatti che pagano, se
poi salta fuori qualcun altro disposto a pagare gli facciamo sputare
sangue e andiamo bene tutti… noi".
Preferiamo il governo ilare che se ci sono stati fatti poco chiari
durante una manifestazione di migliaia di persone che si sono
scaraventate a distruggere una città come un orda di cavallette e la
pubblica sicurezza è intervenuta per riportare l'ordine, prima punisce
le cavallette, poi controlla anche se la pubblica sicurezza ha agito
secondo le regole e se così non fosse punisce anche la pubblica
sicurezza, non ci piace il governo serio che fa l'opposto e che per
nascondere le loro marachelle rimuovono i comandanti che fanno
indagare sui loro intrallazzi e su quelli dei suoi amici.
Quest'anno oramai è compromesso, spero che per il prossimo anno ci sia
un nuovo governo burlone che ci intrattenga durante le vacanze con gli
indispensabili gossip e che non ci faccia passare una nuova vacanza
seria e di rigore senza nulla di cui poter discutere sotto questo
caldo sole afoso.

martedì, giugno 19, 2007

UNA STORIA QUALUNQUE

UNA STORIA QUALUNQUE

 

Questa è una storia puramente di fantasia. Ogni relazione con fatti o persone veramente esistiti è puramente casuale.

 

Un giorno qualunque, in un paese qualunque, un agente segreto qualunque mentre compie una missione segreta qualunque entra in contatto con un giornalista qualunque. Il giornalista qualunque, convinto che collaborare con chi difende la sicurezza di un paese qualunque sia cosa buona e giusta, aiuta l'agente segreto qualunque a portare a termine la sua missione segreta. Ovviamente, essendo una missione segreta qualunque, entrambi non diranno a nessuno quello che stanno facendo, ma si sa… un segreto qualunque, per essere tale, deve essere conosciuto da un numero di persone dispari inferiore a due. Così, all'interno dello Stato del paese qualunque si apre una discussione sull'operato di quell'agente segreto. In un primo momento tutti continuavano a dire " Ma di cosa state parlando? Non è mai successo nulla!" D'altronde la missione segreta qualunque doveva essere segreta e non essere nota a nessuno… ma davanti all'evidenza dovettero ammettere che una missione segreta fosse stata eseguita e portata a termine egregiamente da un agente segreto qualunque con l'aiuto di un giornalista qualunque per aiutare i servizi segreti di un paese amico qualsiasi a far arrestare un pericoloso terrorista di un paese nemico sia dello stato qualunque sia del paese qualsiasi.

Tra l'indignazione di chiunque il giornalista qualunque venne radiato dall'albo dei giornalisti qualunque, l'agente segreto qualunque divenne talmente noto da diventare un agente conosciutissimo qualunque, ovviamente non essendo più un agente segreto venne processato e arrestato. Gli agenti segreti del paese amico qualsiasi furono accusati, ma essendo segreti non si seppe mai chi fossero e continuarono a fare il loro lavoro segreto qualsiasi.

 

Poco dopo un viceministro del governo di quel paese qualunque si accorse che degli investigatori fiscali qualunque stavano indagando su operazioni finanziarie qualunque gestite da suoi personalissimi amici. Avendo raggiunto una qualunque carica di potere si premurò di far sapere al comandante di questi investigatori qualunque che era giunto il momento di promuoverli e mandarli in una zona desertica del paese qualunque a controllare il traffico inesistente. Il generale reagì come qualunque Generale avrebbe reagito in un paese qualunque, avanzò qualunque protesta gli venisse in mente, ma fu costretto ad obbedire comunque. Ma la cosa non passò inosservata e la gente qualunque di quel paese qualunque cominciò a chiedersi se per caso quella che era successa non fosse un ingerenza qualunque. Il governo qualunque di quel paese qualunque prese in mano la situazione e agi con la correttezza che deve esserci in un governo qualunque. Difese a spada tratta il viceministro qualunque e rimosse il generale qualunque dal suo incarico. La rimozione di un comandante di corpo d'armata è un atto qualunque che implica il decadere della fiducia nei confronti del generale ma, in questo caso qualunque, il governo qualunque propose al generale un incarico importantissimo in una corte dei conti comunque. Mica un incarico qualunque!!!!  Ma il Generale qualunque, per poter continuare a dire di essere stato costretto a d obbedire, rifiutò la promozione qualunque. Allora il ministro qualunque che stava sopra al viceministro qualunque e al Generale qualunque, spiegò davanti alle più alte cariche dello stato qualunque che il Generale era persona riprovevole e inaffidabile come un qualunque criminale.

 

La morale di questa storia è:

Non stare mai dalla parte della giustizia qualunque. Cerca di stare dalla parte giusta comunque!

 

Per il momento questa storia qualunque finisce qui. Il seguito alle prossime puntate