martedì, aprile 15, 2008

THE DAY AFTER


Eccoci qui, il giorno dopo la grande sbornia di democrazia.

Ancora una volta il Cavaliere è stato tanto deriso prima del voto per i suoi sondaggi strampalati quanto adulato dopo il voto per i suoi precisissimi sondaggi. Ancora una volta Berlusconi ha capito la pancia della gente prima, meglio e con più precisione di tutti gli altri compresi sondaggisti e statistici pagati per farlo.

Ancora una volta si sono rilevati falsati gli exit pool, ma questo meriterebbe un analisi a parte.

Ancora una volta Berlusconi è chiamato alla guida del paese in un momento che si profila difficile. Ancora una volta la Lega è stata determinante e ancora una volta sarà un partito di governo e come tale si comporterà non permettendo, ma favorendo un rinnovamento e una spinta modernizzante e (anche ma non solo) federale.

Ancora una volta in parlamento non saremo rappresentati da transessuali e da rivoltosi dei centri sociali, non è una considerazione razzista, ma ritengo che la maggioranza del paese non si sentisse rappresentata.

 

Per la prima volta non ci saranno ali estreme in parlamento. Sono sinceramente dispiaciuto per la Santanche e per Bertinotti. La prima mi aspettavo fosse maggiormente sostenuta dalle donne il secondo mi aspettavo fosse sostenuta dal solito zoccolo duro di irriducibili di ideologia comunista. La prima ha pagato la velocità in cui si sono svolte le cose, il partito era appena nato e non è riuscito a incidere, il secondo credo paghi l'abbinamento con chi ha fermato l'Italia per esempio i verdi o meglio questi verdi ( ma non solo loro).

Per la prima volta da due anni a questa parte si passerà la giornata senza criticare la legge elettorale che rendeva ingovernabile il paese. Per la prima volta Prodi, Veltroni e tutto il caravanserraglio che per 22 mesi ci ha stordito con la scusa di non essere riusciti a governare a causa della legge elettorale  dovranno ammettere che non hanno governato perché il responso elettorale era di sostanziale parità e che la caduta del governo è stata causata esclusivamente da problemi interni alla loro coalizione e che il tentativo di Marini era un inutile perdita di tempo e che il no di Berlusconi a governicchi temporanei per cambiare la legge elettorale non era un pericolo democratico ma l'affermazione della realtà. In poche parole dovranno ammettere i loro limiti e fare un esame di coscienza.

Per la prima volta potremo dormire senza il grande sogno centrista che si ferma al 5.5 % ininfluente e insignificante ma in calo rispetto al 2006  ( 6.76%). Come aveva sempre detto farà l'ago della bilancia e in effetti nell'emiciclo lo vedi proprio una sottile riga in centro magro magro proprio come un ago della bilancia.

Per la prima volta avremo un parlamento con al massimo 6 gruppi e quindi ad ogni votazione non dovremo più sorbirci le dichiarazioni di voto di quasi un centinaio di capigruppo, pensate solo questo quanto potrà snellire i lavori parlamentari.

 

 

Fortunatamente l'Italia ha scelto decisamente la strada da intraprendere. Avessimo avuto nuovamente un esito incerto credo che per l'Italia sarebbe stato il colpo di grazia.

Per fortuna Grillo ha riempito le piazze altrimenti Di Pietro a chi poteva copiare il programma per riuscire a racimolare qualche voto? Senza questo aiuto la "parte avversa" avrebbe avuto un tracollo, una disfatta che waterloo non era nulla a confronto.

 Per fortuna che esistono gli exit pool altrimenti non avremmo nemmeno il fugace ricordo delle facce sorridenti di D'Alema, Fioroni, Fassino, mentre commentano il tanto agognato pareggio.

E per fortuna che il pubblicamente temuto e intimamente sognato pareggio tanto caro a Veltroni e al PD non si è materializzato.

Per fortuna ora Berlusconi potrà trattare direttamente per Alitalia, forse riuscirà a non regalarla ad Air France pagando magari anche i debiti.

 

Sono stato pacato e sommesso. Questo è il massimo che mi sento di concedere alla mia felicità. Ora tocca a te Presidente, Cavaliere, Berlusconi ( oppure posso chiamarti Silvio visto che mi mandi gli SMS firmandoti così e affermando di volermi abbracciare). Questo è il momento di avere nervi saldi e timone ben stretto. Questa è la prova del nove, da oggi o si fa l'Italia o si muore.

Non esistono prove d'appello, adesso si deve lavorare e sodo, dobbiamo rialzare questo paese e renderlo forte per affrontare i problemi che ci aspettano.

Questa è l'occasione per trasformarsi da imbonitore televisivo a statista di rango.

Presidente, ci porti fuori da questo pantano, ci faccia ritornare fieri di essere Italiani e capaci di arrivare alla quarta settimana del mese.

 

Se fallirà questa volta passerà alla storia come il secondo grande bluff del secolo dopo Prodi, se riuscirà nell'intento diventerà uno dei più grandi statisti della Repubblica.

Se ce la faremo torneremo a contare qualcosa. Se falliremo, non c'è problema, tanto non ci avanzeranno nemmeno i soldi per rifare le elezioni!

 

Good Work and Good Luck     

lunedì, marzo 31, 2008

VIA 5.000 LEGGI! CHI OFFRE DI PIU'?


Roma, 31 mar. - (Adnkronos/Ign) - "Se il Pd vincerà le elezioni abrogheremo 5mila leggi entro il 2008". E' quanto annuncia Walter Veltroni (nella foto), presentando lo schema di un disegno di legge per la semplificazione normativa e burocratica che sarà in agenda nella prima riunione del Consiglio dei ministri in caso di vittoria alle elezioni.

 

Queste affermazioni da campagna elettorale mi portano a due riflessioni:

·        Sembra la regola dei grandi numeri… 5mila leggi da cancellare, ma cosa le vende un tot a kilo?   Ma può dare fiducia un candidato alla Presidenza del Consiglio che vuole falcidiare così l'impianto legislativo di una nazione? Sono convinto pure io che in Italia ci sia una miriade di  leggi e leggine avvolte inutili, spesso superate e che vadano sfoltite, ma detta coì cosa vuole dire? Potrebbe, per esempio, abrogare la legge per cui il presidente del Consiglio viene eletto democraticamente e farla diventare una incoronazione vitalizia e da tramandare di padre in figlio. No! Non voglio un governo che elimina le leggi con l'accetta. Voglio un governo che mi dice  quali leggi ritiene inutili e come le vuole eliminare. Voglio un governo che elimina gli enti inutili e non paga più i consigli di amministrazione di enti inutili , voglio un governo che se deve prospettare sacrifici comincia a dare il buon esempio e per primo e senza che gli venga chiesto rinuncia alla sua pensione immeritata e inspiegabile e non si nasconde dietro a frasi tipo " volevo rinunciare ma non ho potuto".  Cosa comporterà l'eliminazione di 5 mila leggi per meritarsi la menzione nel primo odg del consiglio dei ministri? Se non vuole dirci quali leggi intende eliminare, almeno ci dica perché lo vuole fare!

·        Una iniziativa così importante non può che essere inserita nel primo consiglio dei ministri, in buona compagnia mi sembra di capire. Dei dodici punti presentati da Veltroni, vorrei capire cosa non verrà inserito nel primo consiglio.. se la memoria non mi inganna nulla! Comprendo l'ansia di Veltroni, essendo cresciuto nella vecchia Unione, all'ombra del nonno Prodi, essendo stato al governo nelle precedenti esperienze della sinistra, è normale che tenda a cercare di realizzare il suo intero programma nella prima seduta del consiglio dei ministri, capitasse come sempre che il governo cade entro la seconda…. Ma se questo lo può tranquillizzare l'eventualità che debba occuparsi della stesura dell'ordine del giorno del prossimo consiglio dei ministri è alquanto remota.

martedì, marzo 25, 2008

SI PUO' FARE?


Trapani, 25 mar. - (Adnkronos) - Oggi Walter Veltroni, candidato premier del Pd, mangera' cus cus a pranzo. A prepararlo e' la signora Grazia Cortesiano, 44 anni, moglie di Erasmo Messina, pescatore di 47 anni. La famiglia Messina, con i figli Anna, Giuseppe e Noemi, ospitera' oggi il leader del Pd che iniziera' a Trapani il suo tour elettorale tutto siciliano. L'arrivo di Veltroni e' atteso a Trapani intorno alle 13, ma i Messina sono gia' al lavoro da alcune ore. Il menu' e' costituito da pasta al ragu', cotolette e cus cus. Tutto preparato dalle mani della signora Cortesiano. Ad accompagnare Veltroni sara' il candidato a presidente della Regione Sicilia per il centrosinistra, Anna Finocchiaro, ma anche il senatore Antonino Papania e gli onorevoli Baldassare Gucciardi e Camillo Oddo, entrambi candidati del Pd all'Assemblea regionale siciliana.

 

Come metodo per aumentare le disponibilità finanziarie del ceto medio mi sembra in perfetta sintonia con le pratiche dell'attuale governo Prodi. Mancava in effetti questa trovata e sembra che il viceministro Visco sia disperato per non averci pensato lui. Il governo si presenta al gran completo a mangiare a sbafo a casa di fortunati cittadini scelti a caso per ridurre le spese di Montecitorio. Dall'altro versante sembra che invece il Sig. Messina sia stato sentito mormorare " Si può fare?... si poteva fare almeno alla romana…"

 

Uolter.. il tuo amico Obama avrebbe fatto la bella figura di prendere la famiglia Messina e portarsela al ristorante.

martedì, marzo 18, 2008

Fwd: Flavia accompagna Walter







Biella, 18 mar. - (Adnkronos) - C'e' anche Flavia Veltroni, ad accompagnare il candidato premier del Pd nella sua seconda giornata piemontese. La moglie di Walter Veltroni, riservata come sempre, dribbla a lungo i cronisti, mimetizzandosi tra la folla che assiste ai comizi del marito nelle diverse piazze delle province italiane

 

 

Flavia??? Anche la moglie ci ricorda l'innominabile Prodi???

Walter… tieni un destino segnato….


venerdì, marzo 14, 2008

La propaganda POLEMICA e non politica


Chiunque ascolti l'intervento di Berlusconi al TG2, in risposta alla giovane che chiede come si possa risolvere il problema dei precari, potrà comprendere quanto polemica e sterile sia la risposta dell'opposizione. Chiunque con un bricciolo di intelligenza, con un quoziente intellettivo superiore a 1 distingue la battuta di spirito dal successivo discorso serio sul problema. Chiunque avesse argomenti sensati da proporre in campagna elettorale non avrebbe perso un secondo a parlare della battuta e avrebbe difeso le sue idee sul precariato. Chiunque non avesse argomenti si deve per forza accontentare di non contrastare il PDL sulle idee ma sui gossip, sulle battute o sui sondaggi di fantasia.

Evidentemente non hanno nulla di cui parlare




Guarda il video : http://www.adnkronos.com/IGN/Blob/?vid=1.0.1973336343

giovedì, marzo 13, 2008

Questa è nuova...


Venezia, 13 mar. - (Adnkronos) - "Un governo Veltroni-Berlusconi e' impossibile". Lo ha confermato il candidato del Pd, Walter Veltroni in un'intervista a 'Il Gazzettino' pubblicata oggi dal quotidiano veneto. In ogni caso Veltroni spiega che dopo le elezioni "si dovra' fare comunque un tragitto di riforme istituzionali, diremo alle forze di opposizione: 'creiamo un clima civile, con garanzie costituzionali quali la presidenza di un ramo del Parlamento e delle commissioni di controllo'. E poi ci rivediamo alle prossime elezioni".

 

Praticamente è un rinnegare l'intero operato dei 22 mesi di governo Prodi… Il proff. È già stato messo in cantina condito di naftalina, ma tutti i suoi fidi scudieri sono li belli pimpanti ad attorniare Veltroni.  Cosa ne pensano l'attuale vicepremier D'Alema e l'attuale ministro Bindi, L'attuale viceministro Visco, l'attuale etc.etc. Insomma, cosa pensa l'intero establishment del PD che attualmente è parte importante del governo dimissionario riguardo al fatto che Veltroni giudica sbagliato tutto quello che hanno fatto? Oppure, come li convincerà Veltroni a fare cose contrarie a quelle che hanno appena fatto e delle quali stavano andando fieri? 

 

 


Roma 12 Marzo 2008


Roma, 12 mar. (Adnkronos) - "Domani, giovedi' 13 marzo, alle ore 12, presso la sede di via S. Andrea delle Fratte, il segretario del Partito Democratico, Walter Veltroni, presentera' i disegni di legge che saranno presentati al primo Consiglio dei ministri. I ddl traducono in atti concreti le dodici 'azioni di governo ' contenute nel programma elettorale del Pd". Si legge in una nota del Pd.

 

12 punti… vediamo… Uhmm!! Mi ricorda qualche cosa…12 punti del programma di governo… eppure l'ho già sentita…

MA si…i mitici 12 punti di Prodi il professore bolognese EX politico Ex Presidente del consiglio. Pover uomo, gli sono rimasti solo i 12 punti ( ancora tutti belli puliti e intonsi) e la presidenza del PD. I dodici punti se li vuole fregare Veltroni, la presidenza del PD ( visto come viene considerato il Proff da Veltroni..) ha solo significato simbolico, non gli rimane proprio più nulla.

E Veltroni, copiatore abituale, sta copiando sempre le parti sbagliate, anche da Prodi vuole copiare il peggio…

 

 

 

Roma, 12 mar. (Adnkronos) - "Federalismo a due velocita'? Innanzitutto Veltroni dichiari se il Pd votera' a favore del federalismo altrimenti significa che e' andato al nord ad ingannare i cittadini". Lo ha dichiarato il presidente dei senatori della Lega Nord, Roberto Castelli, in riferimento alle affermazioni del leader del Pd Walter Veltroni

 

On. Castelli… lei è sempre il solito bonaccione… ma veramente crede che Veltroni possa commettere un errore così madornale? Ma veramente crede che pensasse di ingannare solo i cittadini del Nord? Ma le ha sentite le dichiarazioni dei precedenti comizi? Suvvia On. Castelli, Veltroni e nuovo ma mica è così scemo da raccontare tutto MA ANCHE di più sui programmi del suo improbabile governo…..


VENEZIA 12 Marzo 2008

Venezia, 12 mar. (Adnkronos/Ign) - ''Ci sarà un ministro del Nordest''. Lo ha annunciato il candidato del Pd Walter Veltroni, nel corso di un'intervista televisiva, nell'ambito del suo tour elettorale in Veneto.

(NDR

Dopo aver detto al sud che ci sarebbe stato un ministro del sud, in Sicilia che ci sarebbe un ministro siciliano, in Lazio uno laziale, in Emilia uno emiliano etc.. volevo vedere se si dimenticava di pronunciare la fatidica frase a noerd-est….)

 

 

 

Secondo un sondaggio Swg, pubblicato dal quotidiano online Affaritaliani.it, il distacco tra i due poli è passato da 5,5-8 punti a 4-5 punti in cinque giorni.

( NDR

Ma non erano 4-5 punti anche la settimana scorsa? IE' un mese che guadagna 5 punti a settimana e continua a essere solo a 4- 5 punti.. ma che distacco iniziale aveva? )

 

 

 

Quanto alle anticipazioni di stampa sulla futura squadra di un eventuale governo di centrodestra, Veltroni ha dichiarato: "Su un giornale di oggi ho letto la lista dei ministri del futuro governo della destra. Mi sembrava di leggere un quotidiano di 12 anni fa: sono le stesse persone di allora. Per noi invece l'obiettivo è un altro: girare pagina, aprire un nuovo ciclo politico".

(NDR:

E fare un consiglio dei ministri dove i nuovi D'alema, Franceschini, Bindi, Turco, Visco, Fassino, Bersani, Di Pietro, Bonino, etc. possano finalmente compiere la loro iniziazione politica e portare a termine una legislatura…)

 

 

Ed in ogni caso, il candidato del Pd ha ribadito con forza che, "comunque vada, da parte nostra, non ci sarà alcuna demonizzazione dell'avversario'': una campagna elettorale incattivita ''sarà solo responsabilità della destra".

(NDR :

Quella brutta sozzona, fascista, maleducata, antipatica, odiosa, ignorante, maledetta, incomprensibile destra italiana )



PD: D'ALEMA, SI PUO' ESSERE DEMOCRATICI E SOCIALISTI NON E' CONTRADDIZIONE

Roma, 12 mar. - (Adnkronos) - L'essere un democratico e un socialista non rappresenta una contraddizione, i due termini sono "perfettamente compatibili". Il ministro degli Esteri Massimo D'Alema ha risposto cosi', in un'intervista a Sky Tg24, commentando la vittoria di Jose Luis Rodriguez Zapatero, alla domanda se il premier spagnolo sia 'democratico o socialista'. "Zapatero e' sicuramente un democratico e anche un socialista, le due cose non sono in contraddizione, sono perfettamente compatibili - ha osservato il titolare della Farnesina - Io, per esempio, sono membro del Pd e sono vice presidente dell'Internazionale socialista, sono anch'io democratico e socialista".

 

 

Sarà forse per questo motivo che nel PD hanno imbarcato Di Pietro e la Bonino ma hanno lasciato fuori con la bava alla bocca i Socialisti di Boselli? Forse che D'Aalema voleva essere l'unico socialista? E se adesso volesse anche essere l'unico democratico? Attento Veltroni!!!!



giovedì, marzo 06, 2008

APPUNTI PERSONALI ( per Cris)

Se Cris tornasse a leggere ci sarebbero mille cose da raccontare. Cose che mai sono state dette e mai saranno dette. Cose che anche per leggerle si deve farlo a bassa voce.
Sono cose che stanno dentro, nascoste in piccoli anfratti in quel grande vuoto che ci pervade. Sono racconti che forse un giorno racconteremo ai nipotini come favole ma che non racconteremo mai agli amici come barzellette.
Sono i ricordi di momenti difficili, quando tutto sembra insignificante, quando ti trovi a vivere circondato da persone che non sono quelle che vorresti. Nemmeno quelle persone che scegli con cura e attenzione per condividere cose importanti come la vita non sono quelle che oggi ti ronzano a fianco. Le facce sono le stesse ma è venuta meno l’aurea magia che le circondava o che tu immaginavi le circondasse.
Hai adattato la tua vita alle scelte già fatte, vivi in quei posti, con quelle persone, rinunci ai tuoi gusti e ai tuoi piaceri per avvicinare la tua vita a quella che dovrebbe essere la vita insieme ad altre persone. Eppure sei solo.
Conosci gente, frequenti persone nuove, magari incontri anche persone che ti stimolano, magari anche qualcuno che manifesta interesse nei tuoi confronti. Ti si apre una nuova via, potrebbe funzionare, magari è la volta buona. Ma devi lasciare tutto di nuovo, ricominciare da capo. Abbandonare nuovamente le tue abitudini e le tue certezze per ripartire da zero. Allora ripensi all’entusiasmo dell’ultima volta che lo hai fatto, che avventura stimolante l’iniziare un nuovo rapporto, una nuova vita, una nuova avventura.
Ma quelle emozioni che ritornano vivide nella tua mente sono l’inizio delle sofferenze che ora stanno rimbombando nel vuoto del tuo cuore…. E allora lasci che tutto prosegua come sta andando anche se aver riprovato emozioni ti fa sperare che le cose cambino. L’aver scoperto che c’è un mondo che pulsa fuori del tuo vuoto e che ci sono miliardi di persone che vivono in mezzo a problemi magari peggiori dei tuoi, persone con cui puoi riscoprire delle affinità elettive che pensavi appartenessero solo alla tua adolescenza ti accende un piccolo lumicino. Persone, luoghi, conoscenze, culture, tradizioni, storie enormemente distanti dalle tue ma che, venendone in contatto, arricchiscono te e in qualche maniera riempiono quelle sacche che compongono il vuoto che hai dentro. Ti verrebbe voglia di urlarlo quello che provi, ma ti guardi in torno e capisci che ancora non hai nessuno attorno ad ascoltarti, anzi, chi ti sta vicino non capirebbe e se mai ti sentisse allontanerebbe da te anche ogni pur piccola sembianza di rapporto umano.
Ah!! Poterti raccontare Cris, poterti rendere partecipe di fatti, di leggeri soffi di vento che prima mi hanno sfiorato delicatamente la pelle e poi mi hanno costretto a riparare dentro casa per difendermi dalle raffiche della tempesta, poterti spiegare come poi, dopo la tempesta, mi sono ritrovato più vuoto, più solo e con i capelli più scompigliati di prima.
Poterti spiegare come oggi quel vuoto sia colmo, come quel rimbombante eco si sia attutito, come quelle sacche vuote si siano riempite con mille cose nuove, con mille interessi, mille impegni, mille obblighi, mille problemi, mille soddisfazioni che non mi fanno più sentire il rimbombo sordo dell’eco quando dentro di me grido.
Poterti chiedere se anche a te la sera, quando gli impegni, i problemi, gli obblighi e i divertimenti si assopiscono, in quel preciso momento che passa dalla giornata che sei riuscito a riempire di mille cose alla notte che puoi riempire dei piaceri e delle soddisfazioni che vorresti ritagliare, ecco… in quel preciso istante ti ritrovi vuoto solo e stanco.
Se anche a te succede, sappi che non sei sola, non siamo soli, siamo circondati da persone sole dentro. Siamo tutti soli in mezzo alla gente. Siamo ricchi ma non abbiamo niente. Siamo sani ma non ci sentiamo bene. Siamo fortunati ma ci vanno tutte storte. Siamo pieni di cose da dire e non abbiamo nessuno che ci ascolti.
Ci rimane un'unica salvezza. Dobbiamo bastarci. Dobbiamo esserci sufficienti. Dobbiamo vivere per noi stessi e fare tutto quello che a noi serve. Dobbiamo riempirci di noi stessi e non aspettare di trovare qualcuno che lo faccia per noi. Noi siamo la cosa migliore da utilizzare per riempire il vuoto che abbiamo dentro.

PS
Quindi è evidente che se impegno il mio prezioso tempo per scriverti cose che ti facciano sentire meglio, sappi che lo faccio solo per soddisfare il mio egocentrismo.

Firmato
Un tuo cinico ed affezionato amico

giovedì, febbraio 28, 2008

LE VERITA' DI VELTRONI


Veltroni a “Porta a Porta” afferma che i problemi di oggi sono imputabili al centrodestra che ha governato per 8 anni negli ultimi 14. Facciamo due conti:
Governi dal 1994 al 2008
10.05.1994 – 17.01.1995 Primo governo Berlusconi - 8 mesi
11.06.2001 – 17.05.2006 Secondo governo Berlusconi 59 mesi ( 4 anni e 11 mesi)

Totale 67 mesi che utilizzando il calendario attuale a 12 mesi corrispondono a 5,58 anni. Di due l’uno, o Veltroni ha un 13 punto del programma in cui vuole cambiare la durata dell’anno portandolo a 8,37 mesi per ottenere gli 8 anni o si sta sbagliando con qualche altro governo.


A La7, sulla domanda come intende affrontare la crisi economica attuale Veltroni risponde: “le politiche economiche degli ultimi anni - principalmente del governo Belusconi, perché all’ultimo governo…in sedici mesi non si può rimproverare più di tanto…”
A parte il fatto che non ha avuto il coraggio di nominare l’innominato… Prodi è diventato il presidente del PD l’attuale premier.. il suo nome non esce più dalla bocca della verità veltroniana. Il fatto eclatante è che qui il 13esimo punto funziona al contrario. L’ultimo governo, che è l’attuale visto che rimane in carica fino all’insediamento del nuovo previsto a metà maggio, si è insediato il 17 maggio 2006 e oggi è insediato quindi da 20 mesi e 10 giorni e avrà compiuto 2 anni quando toglierà le tende. In questo caso “il tempo passa in fretta mentre stiamo insieme noi” come cantava una nota canzone e quindi dobbiamo credere a lui se i mesi percepiti sono 16…

A “Radio anch’io”, per rispondere agli attacchi di “Famiglia cristiana” sul pasticciaccio del PD commenta:” Perché quando Pannella (e non la Bonino, Pannella...ndr) nel 2001 si candidò col centrodestra, non ci fu tutto questo can can?".
Forse il can can non fù fatto perché nel 2001 i radicali si presentarono con proprie liste rimanendo fuori dal parlamento ( è dal 1996 che i radicali si presentavano con proprie liste restando fuori dal parlamento per 10 anni prima di cedere alle lusinghe Prodi/veltroniane).

Queste sono le ricostruzioni storiche dell’affidabile e detentore del nuovo e del vero candidato Veltroni. E poi dovremmo credere a tutto quello che dice

PD: INCONTRO VELTRONI-TEODEM, RASSICURAZIONI DAL SEGRETARIO

Roma, 26 feb. (Adnkronos) - Un incontro richiesto ieri a cui Walter Veltroni ha subito risposto invitando stamattina al loft i teodem Enzo Carra, Paola Binetti, Luigi Bobba e Emanuela Baio. Una lunga chiacchierata in cui, spiega Carra, "abbiamo squadernato tutti i temi che ci stanno a cuore, chiarendo anche alcune esagerazioni che erano uscite sui giornali e spiegando le nostre ragioni. Ed e' andata bene, molto bene. Veltroni ci ha rassicurato spiegando che nessuno ha posizioni di egemonia, ma c'e' equilibrio e rispetto di tutti nel Pd e di questo lui si e' fatto garante".

Veltroni farà da garante anche quando al senato si dovrà votare leggi sull’aborto, sull’eutanasia, sulla liberalizzazione delle droghe, sui dico, etc etc??? Ho come un sensazione di già visto.. di vecchio…di stantio… Sarà la novità di Veltroni?

ELEZIONI: VELTRONI, IRRESPONSABILE CHIEDERE VOTO E NON SAPERE QUALE SARA' MAGGIORANZA

Roma, 25 feb. (Adnkronos) - "L'idea di dire agli italiani andiamo al voto e poi, a Camere sciolte, affermare che non si ha la certezza di quale maggioranza ci sara', e' un atto di scarsa responsabilita' istituzionale". Lo ha detto il segretario del Pd Walter Veltroni nel corso della presentazione del programma elettorale nella Sala delle Colonne di via Poli.


Apprezziamo invece la coerenza del candidato premier del PD Uolter Veltroni. Lui si chè è coerente. Al momento dello scioglimento delle camere proclamava a gran voce la sua indipendenza “ Corro da solo ad ogni costo” e continua con la stessa cantilena anche oggi dopo che si è imbarcato IDV e Radicali con annessi e connessi. L’unica differenza e che lui non chiedeva di andare al voto… sarà forse perchè i sondaggi lo davano 20 punti sotto l’allora CDL?

mercoledì, febbraio 27, 2008

Rasegna stampa del 26 02 08


ELEZIONI: VELTRONI, GIRIAMO PAGINA NON VEDIAMO FILM GIA' VISTO




Roma, 26 feb. - (Adnkronos) - Per rilanciare il Pase "basta girare pagina, avere uno schieramento coeso che non debba tenere insieme chi vuole l'indipendenza del nord e del sud. Non vediamo un film gia' visto, vediamo se un disegno di innovazione riformista, e anche un salto generazionale, puo' cambiare il Paese". Lo ha detto Walter Veltroni a 'Radio anch'io'.

 

Nello stesso giorno leggo dalle rassegne stampa…..

Nel Pd esplode la "bomba" cattolica
Il Tempo - 40 minuti fa
Imbarazzo. Walter Veltroni non lo lascia trasparire pubblicamente. Preferisce ricordare che «serve unità e rispetto reciproco», ma è chiaro che lo scontro cè!

Bindi e Bonino sono già ai ferri corti
Il Tempo - 2 ore fa
Sono state colleghe di governo, alle prossime elezioni saranno candidate per lo stesso partito, ma Emma Bonino e Rosy Bindi sono già ai ferri corti

Famiglia Cristiana: Veltroni ha fatto un pasticcio
il Giornale - 3 ore fa
Rosy Bindi è pronta a collaborare con il ministro Emma Bonino. Ma Emma Bonino la radicale deve restare fuori dal Partito democratico

QUEI CATTOLICI PRIGIONIERI
il Giornale - 4 ore fa
C'è da chiedersi se davvero Walter Veltroni abbia fatto un affare ad arruolare i radicali ea scegliere candidati quali il professor Veronesi

Veltroni come Prodi: alla ricerca dell'equilibrio tra Emma e Rosy
Panorama - 15 ore fa
Capitava anche a Prodi. Non passava giorno che l'azione del suo governo non fosse oscurata dalle liti dei suoi ministri o dalle battaglie

Famiglia Cristiana e Arcigay attaccano il Pd
L'Unità - 18 ore fa
«Pasticcio veltroniano in salsa pannelliana». È questo il titolo dell'editoriale di "Famiglia Cristiana" - martedì in edicola

Famiglia cristiana: nel Pd pasticcio in salsa pannelliana. Arcigay ...
RaiNews24 - 18 ore fa
"Pasticcio veltroniano in salsa pannelliana". Questo il severo giudizio di 'Famiglia cristiana', in edicola mercoledì, sull'intesa del Pd con i Radicali

"I radicali? Se fossero coerenti dovrebbero star fuori dal Pd"
La Stampa - 24 feb 2008
Orgogliosa Rosy, gentile con chi è gentile, dura con chi fa il duro: «Cappato stia attento a non provocare perché il patto con i radicali non è ancora stato siglato

Elezioni e opinioni: la questione cattolica
korazym.org - 7 ore fa
ROMA – Nel giorno della presentazione del programma elettorale, il Partito Democratico deve fare i conti ancora una volta con i rumori, i malumori,

Contrapposizioni democratiche
Aprile Online - 15 ore fa
I radicali approvano il programma del Pd su pillola abortiva e testamento biologico. Ma cresce la paura dei teodem e degli ex popolari

 

Praticamente si dovrebbe girare pagina rispetto al governo attuale e alla sua logica continuazione nelle proposte veltroniane. Queste si sono larghe intese, persino Veltroni dice che bisogna votare per il PDL!!!!

 

 



domenica, febbraio 24, 2008

LA ROSA E LE SPINE

Baccini (rb): Un Voto A Noi è Utile Per Il Paese

Ecco. Infatti. Un voto prenderanno e questo risultato sarà utile per il paese!

COPPIE DI FATTO ( o di fatti)

Pannella e il matrimonio con il PD
PANNELLA: "CON IL PD SARA' CONVIVENZA DIFFICILE"


VELTRONI:" a chi lo dici....."

Di PIETRO: " E che c'azzecca???"

BINETTI E I RADICALI LIBERI

Bonetti e i radicali liberi
ROMA (Reuters) - Il Partito Democratico "'non ha bisogno dei radicali" perché rischiano di portare "conflittualità dentro il Pd", afferma la senatrice teodem Paola Binetti, sbarrando la strada a una candidatura dei radicali nelle liste del Pd.
"La loro presenza strutturata dentro il Pd sarebbe destabilizzante", afferma la senatrice cattolica in un'intervista al Giornale, contraddicendo la linea del segretario del Pd Walter Veltroni, che nei giorni scorsi ha detto che le liste del partito sono aperte a una candidatura di Emma Bonino e dei radicali.
La stessa Bonino ha fatto sapere che i radicali sono disponibili a entrare in una coalizione col Pd e a far parte di un gruppo parlamentare unico.
"Il no ai radicali non è una fissazione della Binetti, è una preoccupazione condivisa da tutti i cattolici... La presenza dei radicali comporta il rischio di far esplodere una conflittualità dentro il Pd", ha aggiunto la senatrice.
"Se si toccano i temi etici, le loro posizioni sono impossibili da condividere", ha aggiunto Binetti, citando questioni spinose come l'eutanasia o la linea antiproibizionista sulla droga.
E sulla possibilità di uno scioglimento dei radicali, Binetti non ha esitazioni: "I radicali non si scioglieranno mai. Ne basta uno. Da lui come da una cellula staminale embrionale si rigenera tutto il partito".
Binetti invita quindi i radicali a correre da soli, e si dice contraria anche a un ingresso di singoli esponenti nelle liste del Pd: "Ma insomma, perché fare i ponti d'oro alla Bonino?... Mi sembra che abbia già avuto molto. Almeno rinunci all'ideologia".
Alla domanda se la corrente teodem possa ritrovarsi al centro con nuove compagnie, Binetti risponde escludendo che si possano fare da parte: "Perché mai dovremmo andarcene noi? Ma perché mai dovrebbero vincere loro?".


Il nuovo partito che corre solo e con un unico e condiviso programma... Veltroni, non sapendo più che pesci pigliare ha preso l'autubus ed è partito. L'intera cittadinanza di Roma saluta festosa e gli augura di fare un lungo viaggio e di non avere fretta di tornare!!!

BINDI E I RADICALI LIBERI

Bindi e i radicali liberi
Roma, 21 feb. (Adnkronos) - "Non e' un mistero che ho fatto fatica ad accettare di andare da soli e che avrei preferito la costruzione di un'alleanza, certamente nuova e su nuove basi, anche con la sinistra. Poi, abbiamo stretto un'alleanza elettorale con l'Italia dei valori. Non e' come andare da soli. Rotto il tabu' dell'alleanza, avrei preferito si adottasse la stessa formula elettorale anche con i radicali". Lo dice Rosy Bindi a proposito dell'accordo con i radicali e aggiunge: "Non vorrei, infatti, che per evitare una coalizione disomogenea ci ritrovassimo con un partito disomogeneo".


Sembra quasi mi legga il pensiero!!!!!

giovedì, febbraio 21, 2008

Il “NUOVO” di VELTRONI

Ho seguito poco il congresso costituente del PD non per mancanza di rispetto ma perché impegnato nei lavori di un congresso provinciale di opposta fazione.
Mi sono però rifatto grazie alle TV e ai giornali che hanno ampliamente decantato la messa in scena buonista dell’Obama di Trastevere.
Quello che ne è emerso è in linea con la ideologia uolteriana ( di uolter ndr) , già dalle prima fila della platea sembra di essere in una commedia dell’assurdo di Beckett. Si mescolano vecchi politicanti perfettamente a loro agio con facce giovani ma spaesate e sottomesse.
Sfilano poi i candidati, tutto e l’opposto di tutto. Dal sopravvissuto della Thyssen a rappresentare la classe operaia fino ad oggi sfruttata dalla sinistra per meri scopi politici, si arriva a tal Colaninno a rappresentare una classe imprenditoriale abituata alle liberalizzazioni di sinistra dove potevano comprare aziende pubbliche sottocosto per rivenderle piene di debite a costi spropositati ( nello specifico la Telecom acquistata dal babbo da un governo guidato datale D’Alema che fa ancora parte delle facce nuove di Uolter)., passando per un certo sig. Prodi che sembra essere lontano e dimenticato, sembra non sia mai stato parte di questo PD ma in realtà ne è il presidente ed è lui ad aprire i lavori della costituente del suo partito. Si cerca di andare contro le leggi naturali dell’ereditarietà “ Che le colpe dei padri ricadano sui figli”!!!

Si arriva poi finalmente a parlare del programma per punti, 12 per la precisione, e sembra un numero mistico per il PD. Ricordate i 12 punti di Prodi? Realizzati 0 ! Anche qui il “nuovo” che torna! Potevano almeno essere così furbi da farne 11 o 13. Sono ricaduti sullo stesso numero che riporta alla memoria la prova di governo del loro presidente. Ma eccoli, i punti fondamentali:

• INFRASTRUTTURE: Quelle che Berlusconi chiamava “Grandi Opere” e per cui è stato deriso dalla sinistra. Quelle che Prodi (attuale presidente del PD e ex Presidente del consiglio) in 22 mesi non ha nemmeno cominciato a prendere in considerazione se non per chiudere quelle avviate dal precedente governo.
• MENO TASSE : lo slogan “Meno tasse per tutti” di Berlusconi per cui è stato costantemente deriso dalla sinistra. Senza dimenticare le rassicurazioni del Prodi ( attuale presidente del PD e ex Presidente del consiglio) che asseriva in campagna elettorale di voler abbassare le tasse per poi invece aumentarle.
• PIANO CASE: Già mostrato da Berlusconi settimane fa e sbandierato come prioritario da Prodi ( attuale presidente del PD e ex Presidente del consiglio) senza però riuscire ad applicarlo
• SICUREZZA e AUMENTO degli AGENTI IN STRADA: Mica sarebbero i poliziotti di quartiere di Berlusconi? E in questi 22 mesi cosa ha fatto Prodi ( attuale presidente del PD e ex Presidente del consiglio) oltre a ridurre i fondi per la sicurezza e promulgare leggi lassiste e contro la sicurezza?
• RIDUZIONE SPESA PUBBLICA: Per esempio i tetti di spesa per gli enti locali proposto da Berlusconi e contro cui si scagliava il sindaco di Roma , tale Veltroni attuale candidato premier nel partito di Prodi ( attuale presidente del PD e ex Presidente del consiglio), affermando che così sarebbero stati chiusi gli asili nido e spenti i lampioni.
• IL SALARIO MINIMO GARANTITO: Chiaro esempio di meritocrazia… e poi ridevano dell’innalzamento delle pensioni di Berlusconi. Su questo punto invece Prodi ( attuale presidente del PD e ex Presidente del consiglio) è stato coerente con il suo attuale candidato premier. Infatti ha stabilizzato montagne di precari nella pubblica amministrazione alla faccia del merito e dell’eccellenza tanto pubblicizzata da Uolter.
• ASSEGNO AI NUOVI NATI: Come fece a suo tempo Berlusconi e che fù prontamente abolito da Prodi ( attuale presidente del PD e ex Presidente del consiglio) appena insediato al governo pur promettendo un accompagnamento fino alla maggiore età a tutti i “bamboccioni”.


Un programma facilmente realizzabile ora che Uolter può correre libero e solo verso le elezioni…. A parte l’apparentamento con Di Pietro e i corteggiamenti a Tabacci e ai radicali. Oddio … soli…

Insomma, sembra di essere a Londra tanto l’atmosfera si è fatta fumosa. Ma sappiamo di non essere in rosticceria perché oltre il fumo manca l’arrosto.

Però ora l’attesa è spasmodica per il programma della PDL che non può ricadere nel già visto.
Mi piace la richiesta di Milton letto sull’ Occidentale ( www.loccidentale.it) che riporto :
“Le tasse giù, non alla Visco, un punto all’anno e poi vedremo, come detto dal PD, ma giù ora e tanto da non superare un terzo dei guadagni di ciascun cittadino. Il tutto finanziato con la riduzione della spesa pubblica: blocco del turn over, mobilità e, dove è possibile, liberalizzazione della PA, a casa i fannulloni di Stato e i “distaccati” sindacalizzati. E poi, innalzare l’età pensionabile a 65 anni, come in tutti paesi civili del mondo, aumentare il potere d’acquisto dei cittadini con un programma di liberalizzazioni (servizi pubblici locali, trasporti, distribuzione, energia, professioni...) che introduca trasperenza e competizione (e quindi prezzi più bassi). Dare spazio alla sussidiarietà, dare ai cittadini la libertà di scelta e far fare allo Stato solo quello che la società non riesce a fare; una rivoluzione della sussidiarietà per eliminere la devastante e rapace intermediazione della politica e per ridurre i costi dei servizi aumentandone la qualità. E poi contrattare i salari, laddove i salari vengono erogati, legandoli alla produttività e detassando pesantemente gli straordinari e i premi di produzione.
Insomma, un terremoto liberale, un vortice di libertà, per strapazzare i liberali d’accatto, i parvenu interessati e far vincere la libera scelta dei cittadini. “

Buon lavoro PDL

Cesa.. LE ULTIME PAROLE

Roma, 20 feb. (Adnkronos) - "Silvio Berlusconi? Una persona su cui poter contare nel rapporto umano, meno in politica. Come dimostra l'esperienza di questi giorni, e' capace anche di gesti estremi, di darti magari una coltellata alle spalle''. Lo ha dichiarato questa mattina Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc, in un'intervista a Klaus Davi che andra' in onda su Radio Monte Carlo.


Scusate ma vorrei essere sicuro… E’ lo stesso Cesa che dichiarava, quando l’ex onorevole Mele si era organizzato nella camera d’albergo pagata da anche da me un festino di sesso con donne pagate anche da me e droga pagata anche da me, “è un povero uomo tenuto lontano da casa per colpa della politica e che stava solo cercando di ritrovare l’affetto della famiglia che sentiva così lontana”?

E’ lo stesso che affermava” Tabacci e Baccini… lasciamoli andare per la loro strada” e ora sta cercando di associarsi con loro per poter superare la soglia di sbarramento in senato?

E lui? Allora capisco!!