giovedì, agosto 30, 2007

Fassino: Nessuno vuole aumentare le tasse

Fassino: Nessuno vuole aumentare le tasse
Nessuno vuole aumentare le tasse. Lo dice il segretario dei Ds, Piero
Fassino, intervenendo a Cortina Incontra. ''Liberiamo il campo dalla
rappresentazione del dualismo sulle tasse: il buonsenso dice che
nessuno vuole aumentare le tasse!!

Ebbene si, finalmente si è capito. E' colpa del Sig. Nessuno che sta
spingendo per far aumentare le tasse.
Prodi, Fassino, Rutelli, e molti altri leader della sinistra
continuano ad acclamare ad ogni telecamera accesa che non vogliono
aumentare le tasse, ma poi le azioni del governo vanno tutte nella
direzione opposta a causa di questo Sig. Nessuno che in realtà le
vuole aumentare. E' strano tutto ciò visto che Prodi ha messo come
condizione per restare al governo una clausola che lo indicava come
Deus et machina del governo, ogni decisione era una sua decisione e se
il governo non decideva avrebbe deciso lui…. Probabilmente questo Sig.
Nessuno ha, fino ad ora, agito nell'ombra e quindi tutto il suo
operato è probabilmente sfuggito ai controlli del onnipotente di
Palazzo Chigi.
Allora chiedo, visto che i leader dei maggiori partiti di governo
concordano nell'affermare che loro e i loro partiti non vogliono
aumentare le tasse, ci possono almeno spiegare a che partito
appartiene il sig. Nessuno??

venerdì, agosto 03, 2007

IL LOGORIO DELLA VITA MODERNA

IL LOGORIO DELLA VITA MODERNA
Ovvero attendiamo l'evoluzione dell'amaro al carciofo!!!

02 Agosto. Ricco Nord Est
Ieri ore 8, quattro telefonate per verificare se le nuove attrezzature
saranno pronte in metà del tempo richiesto dai costruttori in modo che
si riesca a produrre molto prima di quanto i nostri clienti chiedano.
Ore 9 tre ore di riunione con tutti i responsabili della produzione
per spiegare e rimarcare quanto sia importante abbassare i tempi di
montaggio per riuscire a essere più competitivi come costi e per poter
produrre di più.
Pausa pranzo
Ore 13.30 due ore di incontro sulla gestione del magazzino, è un
grosso problema perché il valore del magazzino componenti e del
magazzino prodotto finito sta salendo. Dobbiamo acquistare più
materiale per produrre di più ma dobbiamo produrre di più per poter
consumare il materiale in eccesso a magazzino. Così facendo però
aumenterà il valore del prodotto finito, bisogna spingere sulla
vendita.
Ore 16.00 due ore di riunione con la parte commerciale per enfatizzare
l'importanza di incrementare le vendite per permettere una riduzione
dei costi sugli acquisti su larga scala, riduzione costi tra l'altro
chiesta anche dalla parte commerciale per avere maggiori possibilità
di vendita su mercati concorrenziali. D'altro canto è importante
aumentare i margini di utile dell'azienda per riuscire a far fronte
ai maggiori costi di magazzino dovuti alla mancata vendita. E' quindi
indispensabile un aumento del prezzo del prodotto finito.
Ore 18.00 due ore di incontro con le organizzazioni sindacali per
riuscire a concordare la possibilità di effettuare straordinari in
modo che la produzione possa far fronte alle richieste commerciali che
dopo la riunione di oggi risultano essere cresciute. Le richieste di
aumenti salariali della controparte si scontrano con le necessità
aziendali di ridurre i costi per essere aggressivi sul mercato.


02 Agosto Isola Dell'Arcipelago Malese

Ore 5,00 il pescatore esce dalla sua capanna vicino alla spiaggia, non
ha svegliato i suoi 5 figli e la moglie, prepara le sue reti, le
carica sulla sua piccola barca e parte verso il mare aperto. Non sa
quanto resterà fuori, deve pescare abbastanza pesce per sfamare la
sua famiglia. Pensa che se sarà fortunato rientrerà prima di
mezzogiorno, se sarà sfortunato non mangerà nulla a cena. Se oggi
pescherà più di quello che gli serve per sfamarsi, lo venderà al
piccolo ristorante vicino al paese dove tutti i giorni si fermano a
mangiare i ricchi e stressati manager europei disposti a pagare un
sacco di soldi quel pesce che lui venderà per pochi centesimi al
ristorante. Se oggi rientrerà presto dalla pesca potrà aiutare sua
moglie a coltivare il piccolo campo dietro alla sua baracca. La sua è
una vita semplice, non possiede nulla a parte la sua baracca e la sua
barca, ma non ha nemmeno una preoccupazione se non quella di procurare
cibo per se e la sua famiglia giorno per giorno.


Se domani dovessimo partire con un astronave alla ricerca di un nuovo
pianeta dove vivere, cerchereste un pianeta pieno di arcipelaghi
malesi o di ricche città del nord-est?

QUANDO SI DICE LA COERENZA!!

QUANDO SI DICE LA COERENZA!!


Cera una volta un portavoce del governo in carica ( purtroppo) che
veniva fotografato mentre adescava un travestito. La notizia venne
tenuta segreta, addirittura qualche direttore di giornale ha comprato
pagandole di tasca propria le foto incriminanti purchè non venissero
pubblicate. Quale attaccamento al lavoro! Un altro giornalista, becero
e truculento, ha invece fatto scoppiare il caso e le foto sono apparse
sulle pagine di tutti i giornali. Il governo in carica (purtroppo) si
è stretto attorno al suo portavoce così duramente attaccato da questi
giornalisti di bassa lega che invece di occuparsi delle notizie vere
quali il festival della canzone dialettale tenutosi nello stesso
periodo alla festa dell'Unità di Montestrapulcione in Greve, sprecano
inchiostro per attaccare il portavoce del Presidente del Consiglio in
carica (purtroppo) che dopo aver lavorato sul decreto legge
riguardante le coppie di fatto ha voluto approfondire l'argomento per
poter essere più preparato nel merito della questione.
L'opposizione ( purtroppo) , con scarso senso del dovere, si scaglio
contro il povero portavoce chiedendone le dimissioni, ma il portavoce
invece venne promosso a "Unico Gran Portavoce Ufficiale Incontestabile
e Intoccabile del Presidente del Consiglio e di Tutto il Governo La
cui Ultima Parola Risulterà Incontestabile e Indiscutibile al di la di
Ogni Bega Interna alla Maggioranza e al di Sopra delle Proteste dell'
Opposizione" carica che per comodità da quel momento venne contratta
in "U.G.P.U.I.I.P.C.T.G.U.P.R.I.I.A.O.B.I.M.S.P.O".
Tutti i titoloni ( o quasi) della stampa dell'epoca erano ad
attaccare il becero direttore di giornale che aveva scatenato lo
scandalo contro il "U.G.P.U.I.I.P.C.T.G.U.P.R.I.I.A.O.B.I.M.S.P.O"
del governo e a difesa della libertà di scelta sessuale del
"U.G.P.U.I.I.P.C.T.G.U.P.R.I.I.A.O.B.I.M.S.P.O" anche se il
"U.G.P.U.I.I.P.C.T.G.U.P.R.I.I.A.O.B.I.M.S.P.O" è sposato e con figli.

Cera una volta anche un "onorevole" di un partito dell'opposizione
(purtroppo) che, stanco delle lunghe giornate passate a Montecitorio a
legiferare per il bene del paese, una sera decise di uscire per una
cenetta tra amici. Il fato beffardo lo fece incontrare con una dolce
giovine amica dei suoi amici. Il baldo "onorevole" , dimenticandosi di
avere una moglie e dei figli che lo attendevano a casa, sentì un tuffo
al cuore e si smarrì nei timidi occhioni di quella dolce pulzella e
quando lei confesso di non avere un posto dove andare a dormire lui,
da baldo ed eroico messere, gli propose di portarla a dormire nel
"suo" castello ( in realtà le spese degli alberghi per i deputati
"temo" siano a carico nostro e quindi potremmo dire che portò la
pulzella nel "nostro" castello). Arrivati nell'albergo la pulzella
chiese di poter ospitare anche la sua dama di "compagnia" e, dopo aver
ripagato il prode e "onorevole" messere per la sua ospitalità andò a
prendere le medicine prima di coricarsi. Purtroppo il farmacista di
fiducia di questa dolce pulzella aveva esagerato nel preparare le
pozioni e così la giovine si sentì male. Il prode e "onorevole"
messere indomito affrontò la situazione e, incurante del suo buon
nome, pur di salvare la vita alla pulzella si fece scoprire con i
calzoni calati da tutti quei giornalisti che passavano casualmente di
li mentre stavano scrivendo interessantissimi articoli sul "Festival
della Vendemmia del Vino dei Castelli Romani Svoltosi all'Interno
della Festa dell'Unità di Bracciano" più conosciuto come "
F.V.V.C.R.S.I.F.U.B.". Mollato il servizio sull' "
F.V.V.C.R.S.I.F.U.B." tutta la stampa si scagliò conto il povero ed
eroico "onorevole" messere che, su loro pressione fu costretto a
dimettersi e lasciare l'incarico.

Cera una volta un VERO CAVALIERE che per le proprie capacità e per il
volere del popolo diventò Presidente del Consiglio. Il prode e VERO
CAVALIERE nella sua vita aveva affrontato mille battaglie e mille
battaglie stavano affrontando i suoi fidi scudieri. Ma la magistratura
volle indagare sulle imprese del VERO CAVALIERE e dei suoi scudieri,
volle capire da dove venivano le leggende che circolavano sulle sue
opere, imprese e tesori. Ma il VERO CAVALIERE, dall'alto della sua
carica impedì che si indagasse su di lui e sui suoi fieri scudieri.
Poi un periodo buio scese sulle terre del VERO CAVALIERE che venne
scalzato dal suo incarico e pur restando l'unico VERO CAVALIERE il
posto di Presidente del consiglio venne preso dalle forze a lui
avverse e il VERO CAVALIERE venne sostituito dal prode Prodi e i venti
freddi delle colline bolognesi raffreddarono gli umori di tutto il
regno. Ma anche il prode Prodi e i suoi fidi compari avevano alle
spalle leggende, imprese e tesori. La magistratura decise che ( con
pensiero equo e solidale) anche questi prodi cavalieri andavano
indagati. Il prode Prodi consultò i suoi prodi e per bocca del suo
"U.G.P.U.I.I.P.C.T.G.U.P.R.I.I.A.O.B.I.M.S.P.O" fece sapere che si
poteva indagare ma senza curiosare, si poteva intercettare ma senza
ascoltare, si poteva parlarne ma senza farsi sentire…. E che comunque
gli avrebbe fatto sapere cosa avrebbe deciso a suo insindacabile
giudizio, sempre che tutti i suoi amici fossero d'accordo.
Il VERO CAVALIERE, anche se le beghe riguardavano i suoi avversari si
"elevò in tutta la sua altezza" e con la sua voce tonante e con la
rettitudine che lo contraddistingue mise il suo veto. " NO!! Chi è al
governo non va indagato, che sia esso un mio affiliato o che sia
quello che mi ha ….. scalzato!!!"
Questa è forse l'unica storia in cui alla fine non si può scrivere "E
vissero tutti felici e contenti" al massimo potremmo sbilanciarci e
dire " E ci dissero che finalmente dobbiamo essere tutti felici e
contenti..:" ma come in tutte le storie di eroici cavalieri, esiste
sempre una morale….
Si possono avere opinioni giuste o meno giuste. Si può essere coerenti
o meno coerenti. Ma quando incoerentemente si salta da un idea
sbagliata ad un'altra altrettanto sbagliata le cose sono due :
O c'è malafede o la natura è stata particolarmente ingenerosa !!!

Non è mia intenzione accusare di immoralità qualsiasi
"U.G.P.U.I.I.P.C.T.G.U.P.R.I.I.A.O.B.I.M.S.P.O", non è mia intenzione
perdonare qualsiasi "onorevole" ( volutamente in minuscolo e tra
apici) colpevoli entrambi di scarsa furbizia prima che di
comportamenti immorali. Si presume che per ricoprire le loro cariche
debbano essere persone intelligenti e capaci prima che moraliste. Le
loro imprese gettano, secondo me, molte ombre sulle loro capacità di
giudizio prima che sulla loro moralità.

Non voglio nemmeno esprimermi sulla posizione del VERO CAVALIERE
riguardo alle indagini e alle intercettazioni. All'interno della
destra molti sono d'accordo e molti non lo sono. La cosa su cui volevo
puntare il riflettore è la coerenza. La coerenza di chi fa
informazione che scrive le notizie non quando ci sono e come sono ma a
seconda di chi coinvolgono. La coerenza di chi è chiamato ad avere
capacità di guida e di giudizio e che questa capacità di giudizio deve
mantenerla quando è a lui favorevole come quando gli è avversa.
Questa è la differenza tra un accozzaglia e un esercito guidato da un leader.

martedì, luglio 17, 2007

IL BUONISMO E’ DI DESTRA!!!

IL BUONISMO E' DI DESTRA!!!

Anno Domini 1994.
Una notizia appare su un giornale: " Il Presidente del Consiglio è indagato"
Si scatena una bagarre, si muovono tutti, e dico tutti, i componenti
dell'opposizione e parte una sequela di dictat che vanno dal blando "
io al suo posto mi dimetterei" al più categorico" un Presidente del
Consiglio indagato ha l'obbligo di dimettersi". Il presidente del
Consiglio apprende la notizia mentre presiede un convegno con le
polizie di tutto il mondo. Tutti i giornali escono con titoloni a nove
colonne e quasi tutti gli editoriali puntano il dito accusatore
chiedendo immediate dimissioni. Inizia una crisi che in pochi mesi,
con l'aiuto di un partito a quel tempo ancora fortemente
secessionista, porta alla caduta del governo in carica e
all'istituzione di un governo tecnico che fregandosene degli elettori
viene dato in mano all'allora opposizione.
Le indagini poi porteranno alla piena assoluzione dell'ex Presidente
del Consiglio indagato.

Anno Domini 2007 .
Una notizia appare su un sito internet di un giornale: "Il Presidente
del Consiglio è indagato"
Si scatena una bagarre, si muovono tutti, e dico tutti, i componenti
della maggioranza e parte una sequela di dictat che vanno dal blando "
I Dico non si fanno, propongo i CUS" ai più categorici " Se passa
quella mozione di un mio collega di maggioranza io mi dimetto" o " Se
si toccano le pensioni noi ci dissociamo" . il Presidente del
consiglio apprende la notizia mentre sta ideando la soluzione finale
per le questioni che affliggono il paese da secoli e quindi non ha
tempo per simulare una reazione ( anche perché le reazioni da bradipo
richiedono tempi considerevoli). Tutti i giornali escono con titoloni
a nove colonne e quasi tutti gli editoriali puntano il dito accusatore
chiedendo risoluzioni immediate sul grave problema dell'alcool sulle
strade italiane, improvvisamente i guidatori italiani sono diventati
una massa di alcolizzati incontrollabili ( bevono forse per
dimenticare ??)

Il finale della seconda storia non è ancora scritto ma possiamo
ipotizzare un paio di scenari plausibili.

1- In breve tempo, grazie alle contraddizioni interne e ai partiti di
lotta che lo compongono, il governo entra in crisi e cade, si instaura
un governo tecnico che, nel rispetto delle scelte popolari, resterà in
mano all'attuale "maggioranza" di governo. Le indagini dimostreranno
che l'indagato era innocente.
2- In breve tempo, grazie alle contraddizioni interne e ai partiti di
lotta che lo compongono, il governo entra in crisi e cade, si va a
nuove elezioni e qui è tutto da vedere… Le indagini dimostreranno che
l'indagato era innocente.
3- Il governo in carica, tra le annoiate proteste dell'opposizione, fa
finta di niente e va avanti continuando a darsi testate e spallate
autonomamente ma autonomamente continua a non governare e rimanere in
carica. Le indagini dimostreranno che l'indagato era innocente.
4- I PM, i giudici, gli ispettori, gli agenti, gli uscieri coinvolti
nell'indagine vengono rimossi per promuoverli a consulenti della
sicurezza del "grande consiglio di guerra del capo di stato maggiore
dell'esercito di terra di cielo e di mare del regio esercito della
provincia di Enna", l'indagine finisce nelle sacche di sabbie mobili
italiane, i giornali continuano ad occuparsi di gossip e gli italiani
continuano a bere per dimenticare.


Risulta evidente che ci sono dei punti in comune tra i due
avvenimenti, Il presidente del Consiglio indagato, l'innocenza
dell'indagato, i giornali usano titoloni, gli editoriali puntano il
dito, l'indagato apprende la notizie dai giornali prima che dalla
procura.

Risulta anche evidente la diversità con cui i due problemi simili sono
stati affrontati a distanza di 13 anni, segno evidente dell'evoluzione
del nostro sistema paese.

Gli opinionisti di destra chiedono a gran voce che i giornalisti che
allora chiedevano le dimissioni siano coerenti e lo facciano anche
oggi. Si dimenticano di un fatto sostanziale, nel '94 furono i
giornali dell'opposizione ad inalberarsi, furono gli esponenti
dell'opposizione ad urlare allo scandalo. Oggi non dobbiamo aspettarci
che siano gli stessi giornali e gli stessi esponenti politici a
sollevare il polverone, dobbiamo aspettarci che lo faccia
l'opposizione come allora. Fa bene Berlusconi a fare il signore e
augurare a Prodi di uscire presto da questa situazione, ma siccome
sappiamo che in queste parole si nasconde il reale desiderio che Prodi
esca dalla sua difficile condizione di Presidente delegittimato prima
che da quella di indagato, dovrà sguinzagliare i suoi guastatori a
fare i lavori sporchi e fare esplodere il caso. Non si deve, per
dimostrare di essere migliori, cadere nel buonismo classico della
nostra destra. Per un momento mettiamo via le nostre cravatte e i
nostri colletti bianchi e contraiamo la nostra faccia in un ringhi
alla Gattuso. Mettiamo un pò di sana e indispensabile cattiveria nel
valutare le cose non come ci vengono mostrate ma come pensiamo siano
successe.

CENTRO UNIVERSITARIO SPORTIVO

CENTRO UNIVERSITARIO SPORTIVO


Ebbene si.. la legge sulle unioni di fatto continua ad essere
sbagliata a partire dal nome.
Inizia come PACS e di pacs non aveva nulla,
Continua con dico e apre le porte a facili accostamenti linguistici (
tipo il mio DICO quel che penso)
Arriva ai CUS… e parte la tornata dei CUS CUS o dei CENTRI
UNINIVERSITARI SPORTIVI mi viene in mente CAVOLATA ad USO SPECIFICO

Anche questa proposta cadrà come le precedenti miseramente. Anche
questa proposta evidenzierà le spaccature interne alla "maggioranza"
di governo. No, oramai non si può più parlare di maggioranza nemmeno
mettendolo tra apici. Non rappresentano la maggioranza del paese, non
sono maggioranza al senato, faticano a trovare la maggioranza dei
consensi anche nelle riunioni di maggioranza. Allora questa proposta
evidenzierà le spaccature interne al governo come le precedenti
proposte, temo solo che riescano a trovare un acronimo decente che non
li faccia deridere e che riescano a passare le forche caudine del
senato.
E' interessante notare però la puntualità di questi avvenimenti, la
questione delle coppie di fatto appare a comando ogni qualvolta il
governo si trova in difficoltà,
E' questo l'uso specifico che il governo sta facendo della questione
coppie di fatto.

Con buona pace dell'onorevole Luxuria e Grillini il governo non ha
intenzione di riconoscere i diritti delle persone conviventi, se lo
volesse fare potrebbe superare ogni problema riconoscendo tali diritti
a ogni singola persona non facendo ne distinzioni di carattere
sessuale, religioso, razziale e nemmeno sullo stato famigliare. Non
supera il problema perché non ha interesse a farlo, tiene in saccoccia
l'arma per distrarre l'opinione pubblica dai veri problemi interni a
questa legislatura.

Ora si aprirà una diatriba tra la componente cattolica del governo e
la componente massimalista dell'estrema sinistra, grandi discussioni,
levate di scudi della chiesa ( che giustamente tutela le propri
ideologie), manifestazioni delle famiglie, manifestazioni delle coppie
di fatto, manifestazioni dei gay e via discorrendo.
Con tutta questa bagarre chi ha più tempo di preoccuparsi del DPF che
è stato, al contrario di quanto ci stanno dicendo, sonoramente
bocciato dalla UE, chi perde tempo a preoccuparsi della riforma delle
pensioni che determinerà non il nostro presente ma il nostro futuro,
chi si informerà su come stiamo affrontando i problemi di politica
internazionale, chi sente più parlare della nostra missione
assolutamente pacifica in Afghanistan nel bel mezzo di una guerra, chi
si può interessare dell'iscrizione del "nostro" Presidente del
Consiglio tra gli indagati per un caso di truffa ai danni della UE,
chi si ricorda che entro breve dovrebbero partire i lavori per la TAV
altrimenti andranno persi i fondi e anche la TAV stessa equi stiamo
ancora discutendo se abbattere le piante di pomodoro di un orto o se
riprogettare il tracciato, chi sa più nulla del golpe alla rovescia
messo a segno da governo Prodi che è riuscito a decapitare le teste di
tutti gli organi investigativi ( Servizi segreti, finanza e polizia)
senza che venisse scritta una riga di contestazione sull'editto Romano
( ricordate l'editto bulgaro solo per un paio di stiri e
giornalisti??) chi si ricorda che dopo le false liberalizzazioni a
favore delle Coop doveva seguire una nuova lenzuolata di
liberalizzazioni serie su energia e servizi, chi si ricorda che da
gennaio dovevamo accorgerci che in realtà questo governo ci stava
regalando soldi e non chiedendoci sacrifici, chi…..Ha!! Italia, terra
di di santi, poeti e navigatori ma con forti carenze mnemoniche…

lunedì, luglio 09, 2007

Scuciamo agli immigrati una inammissibile quantita' di soldi

Amato: Scuciamo agli immigrati una inammissibile quantita' di soldi
Scuciamo agli immigrati una inammissibile quantita' di soldi. Lo dice
il ministro dell'Interno Giuliano Amato in una intervista al Tg1 in
onda alle 20. "Settanta euro per rinnovare il permesso di soggiorno -
ha detto Amato - , un vero salasso per gli extracomunitari che sono
davvero disperati e che contestano questo assalto alle loro tasche
gia' vuote e ai loro bilanci impossibili per la precarieta' spesso del
lavoro", ha affermato Amato.
"Io mi sono trovato a gestire una convenzione gia' firmata tra
ministero dell'interno e Poste Italiane - ha aggiunto Amato - che
definisce l'impegno delle Poste per trattare queste domande. Le Poste
hanno fatto anche investimenti per questo ma alla fine chi paga e'
l'extracomunitario. 70 euro sono troppi, chi ha una famiglia di 4
persone e deve rinnovare i permessi di soggiorno spende 280 euro,
spesso mezzo stipendio quando lo stipendio c'e', davvero troppo.
Voglio che questa procedura venga rivista, bisogna trovare il modo di
farlo rapidamente. Con le circolari - ha detto ancora il ministro
dell'Interno - posso porre rimedio ai ritardi: ho firmato una
circolare che consente, anche col cedolino delle poste, di essere in
regola anche se il rinnovo non e' arrivato. Questo tranquillizza anche
quando gli extracomunitari devono spostarsi, ma gli scuciamo dalle
tasche una quantita' di soldi inammissibile".

"Anche i figli, quando hanno finito gli studi, medie o superiori,
devono avere immediatamente un lavoro altrimenti rischiano il ritorno
nel paese d'origine. Qui va cambiata la legge, la Bossi Fini che ha
ecceduto nell'ancorare alla esistenza immediata del lavoro la presenza
nel nostro paese dei figli. Uno dei nostri figli ha il tempo di
cercare il lavoro, uno che e' venuto qua, che viene da un altro paese
non ha lo stesso tempo. E questo non e' giusto e infatti il nostro
disegno di legge lo cambia".


Premetto che non ho visto l'intervista e che quindi mi sto basando
solo su quanto ho letto sul sito di informazione " Cani sciolti".

Come pensa di risolvere il problema il nostro ministro Amato? Se
rinnovare il permesso di soggiorno costa 70 € o li paga l'immigrato o
li paga l'Italia ( cioè Noi!) Mi viene da pensare che con questo
governo di sinistra-centro pronto a complicare la già complessa
burocrazia italiana per poter dare un posticino in più al proprio
elettorato, probabilmente quei 70€ sono destinati a crescere. Ma poi
ho avuto una illuminazione. L'argomento è caro alla sinistra estrema,
tutti devono entrare nel nostro paese senza controlli, poi, e solo
poi, se si dimostra che sono colpevoli di gravi reati, dopo che hanno
ucciso, spacciato, rubato e/o violentato, allora li si può giudicare e
nel caso che qualche toga rossa compiacente ritenga che nonostante
tutto è giusto mandarli via, allora al limite si possono rimpatriare…
se ancora sappiamo dove sono…. Così facendo il permesso di soggiorno
non serve più e il problema si risolve.

Bene! Risolto il problema degli immigrati che diventeranno così tutti
illegali e quindi ancora più tutelati dagli amici dei centri sociali,
veniamo ad un nuovo problema.

Mi sono informato sui costi di un corso di ginnastica artistica per
mia figlia. La risposta è stata " sono 20€ di iscrizione annuale, poi
30 € al mese per il corso e 20 per il costume. Se però lei è
extracomunitario allora deve solo pagare i 20 euro del costume."

Allora sono andato ad informarmi in piscina:" Sono 17 € della tessera
magnetica e 30 € se sei residente nel comune o 55 € per chi viene da
fuori per il corso estivo di due settimane. Se lei è immigrato allora
deve pagare solo la tessera magnetica." ( ma un immigrato viene da
molto fuori del comune…)

Quando ho preso la nuova residenza, un inviato del comune è venuto a
farmi visita per verificare quanti siamo e se gli spazzi erano
vivibili. Su quelli spazzi pago l'ICI e lo stato famiglia è in comune…
poi leggo sul giornale che da un indagine giornalistica, nel comune
il 90 % delle case affittate ad extracomunitari sono abitate da molte
più persone di quelle dichiarate e denunciate. Considerando che nella
nostra zona una parte degli extracomunitari sono americani legati alla
base Nato delle vicinanze, significa che il 100% delle case abitate da
extracomunitari sono sovraffollate e non controllate.

Mi risulta che in Italia uno dei problemi più sentiti dalla
popolazione sia la precarietà del lavoro. In parte questa
preoccupazione è dovuta ai famosi contratti interinali o a progetto,
ma una buona fetta di preoccupazione è dovuta al fatto che anche chi
ha un posto fisso non può scommettere sulla durata dell'azienda per
cui lavora. Quale azienda ( a parte la COOP) può garantire di esser
ancora sul mercato tra 5 anni? Nessuna! Può sperarlo ma garantirlo no!
Considerando che i mutui per l'acquisto della casa durano mediamente
dai 10 ai 20 anni è ovvio che una certa preoccupazione aleggi
nell'aria del ceto medio e medio basso.

Gentile Ministro Amato, le faccio una domanda da padre di famiglia.
Una volta soddisfatte tutte le esigenze degli extracomunitari, una
volta che per loro ci sarà pace serenità giustizia e ricchezza, avrà
ancora tempo e voglia di risolvere i problemi anche di noi poveri
Italiani che abbiamo l'unica colpa di essere nati in Europa? Ci
penserete anche a noi o l'unica soluzione che ci rimarrà sarà di
diventare extracomunitari ed emigrare in Italia per pretendere qualche
diritto?

CI CHIEDONO L’UNICA COSA CHE NON POSSIAMO DARGLI!!

"CI CHIEDONO L'UNICA COSA CHE NON POSSIAMO DARGLI!!"

Avete presente i classici film "merricani" dove l'eroe di turno viene
mandato a salvare il mondo, dove una bomba ad orologeria piena di
lucette lampeggianti e fili multicolore sta per esplodere e quando
dalla sede chiamano e lui gli illustra i problemi che sta affrontando
dice al suo capo " Jhon! Mi stai chiedendo l'unica cosa che non ho!!!
Il tempo!!"

Oggi sta succedendo un pò questo. Non ci sono gli americani, ma c'è
una bomba ad orologeria e la cosa che non c'è non è solo il tempo

L' Europa ci ammonisce, scusate, ci ammoniva gli anni scorsi… ora ci
informa sul suo indirizzo!!, quindi l'Europa ci informa che il DPF
ideato e partorito dall'abbinata di menti Visco e Padoa Schioppa
porterà l'Italia nel 2008 a sforare il limiti inposti dal trattato
europeo. Esplicitamente chiede al governo Prodi di avere il coraggi
odi scelte difficili.

Ora il povero Prodi è seduto davanti alla bomba piena di lucette
colorate lampeggianti, con il timer attivato e il conto alla rovescia
che sta velocemente arrivando allo 0 e con in mano i due fili, uno
verde e uno rosso, e sta meditando quale filo tagliare.
La bomba a orologeria è il nostro sistema pensionistico, i due fili
sono il modo di affrontare il problema.
Il filo verde rappresenta la scelta della parte più centrista che
riconosce il problema e indica nello scalone l'unica soluzione ad oggi
proponibile. Capisce che non ci sono i fondi per affrontare il futuro
con una popolazione che vive più a lungo e va in pensione sempre alla
stessa età, ammette che le vanesie promesse tipiche da campagna
elettorale dell'abbattimento dello scalone erano solo uno specchietto
per attirare le allodole ( senza offesa per gli elettori di sx, avrei
messo i tordi) e quindi propone di continuare sulla strada già
tracciata e che aveva riscontrato i complimenti della UE con la
raccomandazione di accelerare per quanto possibile su quella strada.
Salvando il filo verde il Presidente del consiglio darebbe una
possibilità all'Italia ma si taglierebbe l'ossigeno che gli arriva
dalla sinistra radicale. Risultato, il governo cade.
Il filo rosso rappresenta la scelta della sinistra radicale. I duri e
puri che sono riusciti a far inserire nel compendio del programma
elettorale dell'Unione una serie di assurdità che il buon Prodi ha
dovuto digerire per affrontare le elezioni ma che tanto pensava di
poter gestire con la sua autorevolezza una volta sedutosi a Palazzo
Chigi. Una di queste nefandezze è l'abolizione dello scalone. Ora,
persa la sua autorevolezza nel corso di un anno fatto di capriole ed
equilibrismi, si trova con l'estrema sinistra che batte cassa e
pretende il rispetto del programma elettorale. Salvando il filo rosso
il Presidente del consiglio condannerebbe l'Italia del futuro che non
avrebbe risorse per pagare le pensioni e si taglierebbe l'ossigeno di
quella parte di sinistra in cui ancora sopravvive un bricciolo di buon
senso e di interesse al bene comune e che messa di fronte a queste
proposte sta minacciando stizzita di non votare. Risultato Italia in
malora e il governo cade.

La parte costante dei risultati finali mi rallegra… ma la
preoccupazione per il nostro destino mi impedisce di gioire.

Ha!! Dimenticavo la risposta del prode eroe alla richiesta del capo: "
Mi stai chiedendo l'unica cosa che non ho…. I c….!"

venerdì, giugno 29, 2007

TEMPO DI VACANZE

TEMPO DI VACANZE


Fine Giugno, caldo torrido, temporali estivi ogni tanto giusto per
farci respirare un pochino.
Qui sulla pianura Padana l'afa la fa da padrona ( bella la cacofonia
l'afa la fa), la gente è accaldata, stanca, sta in ufficio con
sofferenza. La mente è già proiettata verso le agogniate vacanze.
Oltretutto in questa calda estate non c'è nemmeno qualche avvenimento
interessante a risvegliare gli animi.
Negli anni scorsi ogni estate era caratterizzata da un tormentone;
Ricordate "Vallettopoli", la crisi elettrica da caldo, le
intercettazioni, le scalate, i furbetti rionali…
Quest'anno il NULLA. Siamo stati abbandonati e lasciati soli con il
nostro caldo afoso e con la voglia di andare in vacanza. Ma pensateci
bene, che gusto c'è ad andare in vacanza se non possiamo leggere
giornaletti scandalistici stracolmi di particolari scabrosi o segreti
inconfessabili sui bersagli di turno? Sarà un'estate moscia…
Sarà, dopo anni di fulgidi scandali estivi, il primo anno in cui
l'Italia intera non saprà di cosa parlare con i vicini di ombrelloni,
m'immagino già la scena, spiagge silenziose e piene di turisti con il
muso lungo che non scambia una parola con i vicini. Dall'ultima fila
si potrà sentire lo sciabordare delle onde sulla battigia, qualche
bambino qua e la lancerà urla di gioia mentre gioca con l'acqua, ma
sarà subito zittito dai genitori con l'orecchio incollato alle
radioline in attesa di qualche scoop per ravvivare le giornate scialbe
tutte uguali tra loro.

Certo, in clima preferiale è stato silurato il comandante della GdF
che indagava su alcuni legami tra politica e banche, è stato
defenestrato il comandante della Polizia che ha concesso un periodo di
ferie al suo vice proprio durante il G8 di Genova… a saperlo prima le
ferie le avrebbe fatte lui e i subalterni " a lavurà". Certo, i
ministri del governo mandano le letterine di rimprovero al presidente
del consiglio tirandogli le orecchie e dicendogli "così non si fa!!",
certo alcuni ministri hanno partecipato al gaypride ( con tono
sobrio!!) e appoggiano chi circola in corteo in atteggiamenti equivoci
che se due etero fanno le stesse cose in un angolo buio di una
stradina li arrestano per atti osceni in luogo pubblico. Certo, il
governo in carica non rappresenta più la maggioranza degli Italiani (
lo ha mai fatto?) e mostra sempre di più le spaccature al suo interno,
certo il nostro governo è a capo di una missione che, per buona pace
delle ali estreme, è stata definita " di Pace"ma che a fronte degli
ultimi attentati e visto che i nostri alleati sotto il nostro comando
muoiono come mosche, tanto di pace non deve essere… ( forse che i
soldati in missione di pace sono armati di bandierine arcobaleno e
collane di fiori diventando dei facili bersagli?), certo che il tempo
sta passando e i fondi europei per la TAV stanno prendendo strade che
passano oltre l'arco alpino mentre il nostro governo sta trattando con
le autonomie locali per decidere il percorso (del tipo : " Il Sig.
Bepo Talpon si è legato alla sua "cocolera" per impedire che venga
abbattuta dal tracciato della TAV. Si chiede l'adozione di una
variante al piano regolatore per trasformare l'orto del suddetto Sig.
Bepo Talpon in parco protetto") mentre gli altri stati europei in
attesa di vedere come andrà a finire ( e non c'è più tanto da
attendere) stanno già spianando i nuovi percorsi. Certo, i sindacati e
il governo si ritrovano in ridenti località montane o in stupendi
palazzi per discutere della nostra pensione futura, ( dei 1000 euro al
mese dell'ultimo stipendio lasciamo 500 euro di pensione e poi
risolviamo fregandogli il TFR e riconoscendogli 100 euro al mese di
pensione integrativa finché vive. Il risultato e che sei sopra i 500
euro al mese e quindi non sei tra gli sfigati che prendono meno!!!)
non troveranno un accordo, fingeranno qualche sciopero e poi
tarallucci e vino e si va avanti come sempre. Il ministro
dell'economia afferma che non ci sono i fondi e il tesoretto appare
quando fa le relazioni a Bruxelles e scompare quando tratta con i
sindacati. A questo punto prende la parola il suo presidente del
consiglio che dichiara a gran voce che con il prossimo DPF e la nuova
finanziaria 2008 si vedrà finalmente la sostanziale riduzione delle
tasse (Ma questa frase non si era già sentita un anno e mezzo fa in
campagna elettorale, un anno fa all'insediamento, 8 mesi fa " vedrete
lo stipendio di Gennaio" … uffa che monotonia) .
Ma cosa volete, queste sono notiziole che la maggioranza dei
quotidiani relega nelle pagine interne. E poi nei giornali importanti,
quelli di gossip, di queste cose non si parla.

Questo è l'effetto di un anno di serio e tranquillizzante governo di
sinistra. Lo avevano promesso " La serietà al governo".
Bhe! Noi italiani siamo di sangue latino. Non ci piace QUESTA serietà
al governo, io sono così tranquillo che gli incubi popolati da
cartelle esattoriali che ho tutte le notti devono per forza essere
causati dalla cattiva digestione. No, preferiamo il governo poco serio
che va in giro con le bandane, che fa vacanza nei ranch in Texas e non
va sotto braccio con i guerriglieri palestinesi, preferiamo il governo
poco serio che sa che esistono le coppie di fatto( e come lo sa!!) ma
sa anche che la famiglia è alla base della nostra società. Preferiamo
il governo poco serio che scherzando e ridendo non permette a chiunque
senza documenti di entrare nel nostro territorio, ci piace il governo
burlone che dice " Per togliere il desiderio di evadere le tasse,
bisogna che tutti ne paghino meno" e non un governo serio che dice "
facciamo pagare tasse esagerate a quei quattro gatti che pagano, se
poi salta fuori qualcun altro disposto a pagare gli facciamo sputare
sangue e andiamo bene tutti… noi".
Preferiamo il governo ilare che se ci sono stati fatti poco chiari
durante una manifestazione di migliaia di persone che si sono
scaraventate a distruggere una città come un orda di cavallette e la
pubblica sicurezza è intervenuta per riportare l'ordine, prima punisce
le cavallette, poi controlla anche se la pubblica sicurezza ha agito
secondo le regole e se così non fosse punisce anche la pubblica
sicurezza, non ci piace il governo serio che fa l'opposto e che per
nascondere le loro marachelle rimuovono i comandanti che fanno
indagare sui loro intrallazzi e su quelli dei suoi amici.
Quest'anno oramai è compromesso, spero che per il prossimo anno ci sia
un nuovo governo burlone che ci intrattenga durante le vacanze con gli
indispensabili gossip e che non ci faccia passare una nuova vacanza
seria e di rigore senza nulla di cui poter discutere sotto questo
caldo sole afoso.

martedì, giugno 19, 2007

UNA STORIA QUALUNQUE

UNA STORIA QUALUNQUE

 

Questa è una storia puramente di fantasia. Ogni relazione con fatti o persone veramente esistiti è puramente casuale.

 

Un giorno qualunque, in un paese qualunque, un agente segreto qualunque mentre compie una missione segreta qualunque entra in contatto con un giornalista qualunque. Il giornalista qualunque, convinto che collaborare con chi difende la sicurezza di un paese qualunque sia cosa buona e giusta, aiuta l'agente segreto qualunque a portare a termine la sua missione segreta. Ovviamente, essendo una missione segreta qualunque, entrambi non diranno a nessuno quello che stanno facendo, ma si sa… un segreto qualunque, per essere tale, deve essere conosciuto da un numero di persone dispari inferiore a due. Così, all'interno dello Stato del paese qualunque si apre una discussione sull'operato di quell'agente segreto. In un primo momento tutti continuavano a dire " Ma di cosa state parlando? Non è mai successo nulla!" D'altronde la missione segreta qualunque doveva essere segreta e non essere nota a nessuno… ma davanti all'evidenza dovettero ammettere che una missione segreta fosse stata eseguita e portata a termine egregiamente da un agente segreto qualunque con l'aiuto di un giornalista qualunque per aiutare i servizi segreti di un paese amico qualsiasi a far arrestare un pericoloso terrorista di un paese nemico sia dello stato qualunque sia del paese qualsiasi.

Tra l'indignazione di chiunque il giornalista qualunque venne radiato dall'albo dei giornalisti qualunque, l'agente segreto qualunque divenne talmente noto da diventare un agente conosciutissimo qualunque, ovviamente non essendo più un agente segreto venne processato e arrestato. Gli agenti segreti del paese amico qualsiasi furono accusati, ma essendo segreti non si seppe mai chi fossero e continuarono a fare il loro lavoro segreto qualsiasi.

 

Poco dopo un viceministro del governo di quel paese qualunque si accorse che degli investigatori fiscali qualunque stavano indagando su operazioni finanziarie qualunque gestite da suoi personalissimi amici. Avendo raggiunto una qualunque carica di potere si premurò di far sapere al comandante di questi investigatori qualunque che era giunto il momento di promuoverli e mandarli in una zona desertica del paese qualunque a controllare il traffico inesistente. Il generale reagì come qualunque Generale avrebbe reagito in un paese qualunque, avanzò qualunque protesta gli venisse in mente, ma fu costretto ad obbedire comunque. Ma la cosa non passò inosservata e la gente qualunque di quel paese qualunque cominciò a chiedersi se per caso quella che era successa non fosse un ingerenza qualunque. Il governo qualunque di quel paese qualunque prese in mano la situazione e agi con la correttezza che deve esserci in un governo qualunque. Difese a spada tratta il viceministro qualunque e rimosse il generale qualunque dal suo incarico. La rimozione di un comandante di corpo d'armata è un atto qualunque che implica il decadere della fiducia nei confronti del generale ma, in questo caso qualunque, il governo qualunque propose al generale un incarico importantissimo in una corte dei conti comunque. Mica un incarico qualunque!!!!  Ma il Generale qualunque, per poter continuare a dire di essere stato costretto a d obbedire, rifiutò la promozione qualunque. Allora il ministro qualunque che stava sopra al viceministro qualunque e al Generale qualunque, spiegò davanti alle più alte cariche dello stato qualunque che il Generale era persona riprovevole e inaffidabile come un qualunque criminale.

 

La morale di questa storia è:

Non stare mai dalla parte della giustizia qualunque. Cerca di stare dalla parte giusta comunque!

 

Per il momento questa storia qualunque finisce qui. Il seguito alle prossime puntate

 

 

 

 

lunedì, giugno 18, 2007

Prova

Ritornero presto

mercoledì, aprile 25, 2007

Ho vinto la sfera d’oro del miglior veggente…


Ho vinto la sfera d’oro del miglior veggente…

Oggi su internet ho trovato un indagine della Demoskopea sulle preferenze degli italiani al momento della creazione del nuovo soggetto politico PD.

Non so chi sia stato a commissionarla, ma posso dire che ha sprecato i suoi soldi.
Un mese fa, senza potenti mezzi statistici e demoscopici, solo con un po’ di buon senso avevo dato più o meno le stesse percentuali sbagliando di +/- 1 punto percentuale.

Devo cercare di applicarmi un pò di più quando gioco al lotto

martedì, aprile 17, 2007

I nostri rappresentanti!

I nostri rappresentanti!

Oggi dal sito di Affari Italiani sfogliando la pagina delle ultime notizie leggo e riporto:

11.40 Telecom/ Di Pietro, Beppe Grillo all'assemblea in mia vece

Già prima di questa fondamentale investitura del Sig. Beppe Grillo non mi sentivo un gran che rappresentato dall’attuale governo, ma ora sono convinto che il governo attuale tutto può essere tranne che rappresentante del popolo italiano.

Intendiamoci, stimo e applaudo Beppe Grillo per quello che sta facendo, il problema è che il Governo italiano per bocca di un suo ministro possa pensare di partecipare all’assemblea degli azionisti di una importantissima S.p.A. nazionale che gestisce uno dei fondamentali servizi sul territorio e che sta attraversando “qualche” problema mandando in sua vece un comico, un ottimo comico ma pur sempre un comico.
Fino ad oggi il governo poteva sceglier tra due atteggiamenti da tenere nei confronti della vicenda Telecom:
1- Il Governo si astiene da qualunque ingerenza sulle aziende quotate in borsa e da buon spettatore può solo assistere ed attendere la decisione del consiglio di amministrazione di una S.p.A. autonoma e indipendente.
2- Il Governo, a garanzia della gestione della rete di telecomunicazione, ritiene indispensabile il suo intervento per tutelare gli interessi nazionali e opera affinché i problemi di Telecom vengano risolti in ambiti di libero mercato ma sotto il controllo del Governo oppure interviene ridiventando proprietario di quanto serve per garantire il servizio fino ad ora gestito dalla Telecom( può prendere il controllo dell’azienda o della sola rete).

Come un pò in tutte le questioni spinose affrontate fino ad ora il Governo e rimasto con i piedi su due scarpe, ha mostrato un ambiguità o un abilità da prestigiatore nel far vedere tutto e il contrario di tutto. Promettevano e spergiuravano riduzioni di tasse in campagna elettorale e poi emanano una finanziaria con un centinaio di nuove tasse, Predicano il pacifismo e poi mandano in guerra le associazioni umanitarie a fare a botte con i governi presso i quali dovrebbero essere accreditati, si inorgogliscono per aver giustamente salvato la vita a un giornalista italiano ma poi dichiarano pomposamente che non centrano nulla che è stata tutta opera del governo afgano o di Emergency, fanno rifinanziare le missioni militari facendole passare per missioni umanitarie e poi le riforniscono di armi e mezzi per poter contrastare i terroristi che hanno riempito le polveriere con i soldi dei riscatti italiani, propongono i DICO e parlano di politiche a sostegno della famiglie, annunciano che la TAV si farà ma senza scontentare gli abitanti della val di Susa che non la vogliono, ha liberalizzato i principali settori dell’economia nazionale toccando tassisiti, farmacisti e benzinai,etc.etc… Oggi il colpo di scena, il tocco da artista della dabbenaggine e dell’ambiguità.
Visto che l’azienda che gestisce le telecomunicazioni della nazione sta attraversando qualche problema e visto che noi interveniamo ma non lo diciamo, vorremmo renderla pubblica ma diciamo di privatizzarla, sosteniamo che una spa è libera da ingerenze governative ma i nostri interessi non ci permettono di starne fuori, crediamo nel libero mercato ma piuttosto che in mani straniere la vorremmo in mano all’odiato Berlusconi, visto che è evidentemente una barzelletta interveniamo al consiglio di amministrazione ma come rappresentante del governo inviamo un comico.
Ecco, in effetti pensandoci bene forse mi sento più rappresentato da Beppe Grillo che da questo Governo

mercoledì, aprile 11, 2007

DICO QUELLO CHE PENSO parte 2

Colgo come ispirazione un articolo di Marcello Veneziani apparso su "Libero" di oggi e appoggio la sua proposta di cambiare nome alla giornata per la famiglia, non più Family Day ma dies familiae. Perchè imitare i gay pride e americanizzare una istituzione che è parte integrante della nostra natura di Italiani discendenti dagli antichi romani?
Poi continua indicando la famiglia come elemento naturale assimilabile all'acqua e all'aria e , per la sua naturale predisposizione alla procreazione, indispensabile alla vita e ne ammette la indubbia situazione di crisi che l'istituzione famiglia sta vivendo non certo a causa dei DICO o delle coppie gay ma per la mancanza di valori forti al suo interno. Da queste premesse parte a disquisire sul diritto naturale.Cito testualmente:
" Giuristi, filosofi e intellettuali sputano ogni giorno sul corpo offeso del diritto naturale,....Che bestialità, Signori, guardate la realtà e andate verso la vita. Che vuole dire diritto naturale?... è il diritto che regola, tutela e sancisce quello che accade in antura.
Ad esempio il fatto che una creatura nasca da un uomo e da una donna... ad esempio il fatto che i bambini come i vecchi non sono autosufficienti in natura. Il diritto riconosce questi fatti naturali e li tutela, riuscendo così a tradurre la natura in civiltà . La Famiglia è il primo stadio di quel passaggio dalla natura alla civiltà...Chi chiede di cancellare il diritto naturale chiede di restituire l'uomo all'inciviltà, magari sofisticata, ma pur sempre barbara perchè fondata sul desiderio dell'Io dominato dagli istinti e dagli istanti. Non c'è bisogno di essere Cristiani per difendere la famiglia. E non c'è bisogno di essere sposati per riconoscere il suo valore di fondamento della socieetà. Basta essere civili e forse semplicemente umani. E se proprio volete farne una questione personale , ricordatevi di vostro padre e di vostra madre e non dite loro che fu fatica sprecatamettervi al mondo, mantenervi, crescervi, educarvi e volervi perfino bene...."

Non potevo trovare parole più precise per esprimere il mio pensiero e di questo ringrazio Marcello Veneziani.

DICO quello che penso

DICO quel che penso

Lo so, è un po’ fuori moda parlarne oggi, ma in fondo si sta avvicinando il Family day , il cardinal Bagnasco è sotto scorta non certo per le sue opinioni calcistiche, prima o poi il provvedimento dovrà essere affrontato dal governo, etc… Insomma, fa più clamore parlare di teste mozzate e di riscatti pagati ma avevo voglia di parlare d’altro.

Mi ritengo una persona aperta e sufficientemente moderata, sono di natura un po chiuso, ma compenso con la mia tolleranza. Considero quindi importanti anche le necessità che non sono mie ma che vengono manifestate da altri.
Quali sono le necessità e le problematiche che vengono affrontate e presumibilmente risolte dai DICO?

Se parliamo di problemi pratici, credo che sia più semplice trovarci tutti d’accordo, credo che nessuno possa negare che è giusto riconoscere a tutti il diritto di decidere chi entra nel proprio ramo ereditario ( rispettando le norme vigenti a tutela dei legami con figli e coniugi), il diritto di decidere a chi lasciare la possibilità di subentrare al mio contratto di affitto, il diritto di decidere chi può assistermi in ospedale e chi può decidere della mia salute nel caso io non fossi cosciente.

Vorrei far notare alcune stranezze:

• Si è parlato di diritti che unanimemente si possono riconoscere come legittimi. Diritti! Ma se qualcuno vuole questi diritti può sposarsi e li ottiene immediatamente assumendosi anche i doveri, se uno non vuole i doveri rimane libero non si lega e rinuncia ai diritti. Diritti e doveri non sono scindibili, la proclamazione di soli diritti è l’apoteosi dell’anarchia. Se uno sarebbe disposto ad assumersi diritti e doveri del matrimonio ma non può perché coppia “Atipica” ( es. coppie omosessuali, copie di vecchie zie che convivono per reciproco aiuto etc.) possono risolvere comunque questi problemi semplicemente applicando le leggi attuali. Ma il discorso che più devia dalla realtà del problema è un altro. Ammettiamo che i DICO passino e diventino una nuova istituzione alternativa alla famiglia, cosa ne sarebbe dei poveri single che vivono soli e che non possono aderire a questo contratto? Io, ipotetico single palermitano che vive solo a Milano, abito in un appartamento e mi sono creato una cerchia di amici a Milano senza per questo essere un omosessuale e/ un convivente, vengo investito da una macchina e entro in coma. Posso avere un mio amico intimo ma non abbastanza da viverci assieme a cui affidare le scelte urgenti e inderogabili da prendere mentre io sono in coma? Oppure, più semplicemente, posso avere qualcuno che venga ad assistermi mentre sto male? Perché gli stessi diritti non vengono riconosciuti alla singola persona anziché alla coppia? Se la proposta fosse di riconoscere alle persone in quanto tali alcuni diritti direi fondamentali, sono certo che nessuno, nemmeno la Chiesa avrebbe qualcosa da ridire. Riconosciamo quindi ad ogni singola persona il diritto di decidere chi avere a fianco nei momenti difficili e che possa usufruire di quanto ho realizzato prima di morire non in quanto coppia non sposata ma in quanto singolo individuo.
• Si vogliono riconoscere dei diritti in quanto coppia, ma allora si potrebbe riconoscere altri diritti alle squadre di calcio in quanto dozzine. E le coppie di fatto di giocatori di briscola? Vogliamo dimenticarli? E i diritti delle mezze dozzine giocatori di pallavolo?
Leggiamo la costituzione italiana:
Art. 29
La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.

Provo un attimo ad interpretare il pensiero dei padri della costituzione; cosa potevano intendere come “ società naturale” ? Perché i rapporti omosessuali o diversi vengono comunemente chiamati “contronatura”? Non sono opinioni mie, non le ho inventate, sono il comune sentire della nostra società. Vediamo il resto “ fondata sul matrimonio” penso sia chiaro l’intento di affermare , oltre ai diritti individuali, la volontà di garantire i diritti nel matrimonio altrimenti avrebbero scritto “ fondata sulle unioni”.

Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.

Penso sia superfluo ricordare che quando parlavano di eguaglianza dei coniugi non si riferivano al loro sesso, non intendevano due persone perfettamente identiche…..

Il resto sono solo illazioni.

mercoledì, marzo 28, 2007

Una bella partita a schacchi

Come in una bella partita a scacchi!

Racconto fantapolitico d’avvenimenti presumibilmente reali.

Questa è un’elaborazione di fantasia di fatti e notizie riportati da vari quotidiani, telegiornali, siti internet dei quali non posso garantire la veridicità ma che prenderò per buoni e che userò per creare uno scenario plausibile ma non necessariamente vero.

Ieri si è votato al Senato il Decreto Legge per il finanziamento delle nostre missioni all’estero.
Come tutti sanno la CdL si è astenuta mentre UDC ha votato si appoggiando, di fatto, la maggioranza di governo. Tutti i giornalisti sono corsi ad intervistare il leader centrista, l’On. Casini, per comprendere se il suo diversificarsi dal resto del centro destra fosse una rincorsa per il grande salto a sinistra o se era solo un voler rimarcare una propria diversità, peraltro già abbondantemente rimarcata in tutti questi mesi. Visto il lancio della testa di… ponte dell’Italia di mezzo la prima opzione era molto plausibile. Tutta la sinistra ad adulare la coerenza e la lungimiranza politica di quest’avversario politico stimato e ritenuto affidabile.
Allora voglio provare ad immaginare uno scenario diverso.
La situazione fino a ieri era più o meno questa:
F.I. , AN e Lega erano spinte dalla base a spingere il governo verso il baratro sul quale è affacciato ma unitamente avevano sempre cercato di mediare questa richiesta di scontro con la volontà di parte (una buona parte) dell’UDC di mediare e minacciare il governo con vie più moderate pur avendo in ogni caso una spinta allo scontro anche dalla base centrista e moderata. I recenti fatti internazionali ( Rilascio Talebani, frizione con le altre potenze NATO, ammissioni e/o mezze smentite e/o parziali scaricabarili etc attuati dal governo e dal Ministro degli Esteri in prima persona, delegittimazione dei servizi e il panegirico e l’esaltazione delle associazioni presenti sul territorio ( Leggi Emergency) , etc…) uniti alla sospettabile amicizia che lega il presidente di un’unione di stati nord Americani e il presidente di una compagnia televisiva Italiana portano Berlusconi a valutare percorribile una strada diversa da quella della morbida accondiscendente attesa del ritorno del figliol prodigo all’ovile del centro destra. Da quest’idea parte la spaccatura rispetto all’Udc. Se vogliamo metterci un po’ più di fantasia nell’interpretare i fatti rispetto a quella che abitualmente ci spingono ad avere i normali organi di stampa ci accorgiamo che questo scenario di fantapolitica non è poi tanto fanta ma è forse un po’ più politica.
La mossa che doveva far drizzare in piedi i giornalisti, non era il voto dell’Udc ma quello del resto della CdL.
Ora il trittico FI AN e Lega ( che per comodità chiamerò FI L AN) ha l’appoggio della propria base. L’Udc ha da spiegare alla sua di base lo stacco dalla politica di centro destra. Il FILAN non ha bloccato le operazioni in Afghanistan, anzi, se la maggioranza fosse davvero maggioranza l’astensione della minoranza o il suo voto contrario non avrebbe minimamente influenzato l’approvazione del decreto, tutto questo parlare è dovuto proprio all’inconsistenza dell’attuale maggioranza. L’astensione ha quindi solo evidenziato la pochezza dell’attuale maggioranza ed ha evidenziato la posizione scomoda dell’Udc con i piedi su due scarpe. Il gol dell’Udc che sempre da solo in queste ore sta chiedendo udienza al Capo dello Stato, è in realtà un gol durante un amichevole… è più un "vai avanti tu che mi viene da ridere". Figuriamoci quale sarà la risposta del Capo dello Stato vedendosi chiedere la sfiducia dopo che il decreto del Governo è stato approvato. Diciamo che la forzatura del cavallo del FILAN ha minacciato la regina dell’Ulivo ma ha spinto la torre dell’Udc ad attaccare direttamente il Re Prodi. Incredibile una partita a scacchi a tre squadre….
Quindi mi sembra di poter dire che, in questo fantastico scenario, la mossa del FILAN non è stato il disastro che tutti descrivono, anzi, mi sembra una mossa puramente politica per portare allo scoperto problemi che altrimenti si poteva continuare a mascherare con moderatismo o centrismo. Ora la FILAN sembra più forte ai suoi sostenitori, si è distinta dalle posizioni alternanti che la base non comprendeva. Ora parte dell’ Udc ( magari una piccola parte) può sentirsi invogliata a fare un piccolo passo verso la FILAN dove, sotto il nome di CdL, sono sempre stati e lasciare il carro dei “ vorrei ma non posso” dell’Udc che, perso i pezzi alla sua sinistra, se dovesse perdere anche quelli alla sua destra si troverebbe solo in mezzo al guado. E’ vero che potrebbe anche succedere il contrario e vale a dire che queste scelte possano spingere le parti vicine all’Udc a seguire la strada tracciata dall’On Casini, ma qui siamo in un racconto di fantapolitica e quindi posso piegare le leggi fisiche alla mia volontà, cosa mi costa piegare anche le leggi probabilistiche? Continuiamo quindi per la mia di strada. Oggi l’Udc può puntare ad un 5% di consensi, consensi che si dice non sono scontati. FILAN per mezzo del leader del maggiore partito dichiara d’essere 8 punti avanti all’Ulivo anche senza i voti dell’Udc. Ipotizziamo che sia una mezza verità e che gli 8 punti di vantaggio comprendano anche l’Udc. Ipotizziamo quindi che un 2 % del 5% dell’Udc sia disperso secondo la teoria precedente e ipotizziamo sempre che 1,5 % defluiscano al centro destra.
Riepiloghiamo:
FILAN + UDC = +8% su Ulivo
FILAN – UDC = + 3 % su Ulivo
FILAN + defluiti UDC = +5,5 % su ULIVO
Se l’UDC vuole distinguersi dovrà decidere da quale parte dell’arco costituzionale vuole porre il suo 3,5% di voti. Se rimane a destra mantenendo la sua proverbiale coerenza, tutto bene. Se vuole fare il gran salto e passare a sinistra cavalcando il cavallo più bolso si apre questo scenario.

FILAN + defluiti UDC = + 2 % su ULIVO + rimanenza UDC

Quindi FILAN avrebbe in ogni caso un vantaggio molto più cospicuo di quello con cui è stato creato quest’attuale governo.
Non so quale effetto avrebbe sul Senato in termine di seggi, di certo peggio della situazione attuale non sarà .
Mi dispiace per i cultori della fantascienza, non ho usato molte astronavi, alieni o robot. Mi consolo perché molti libri di fantascienza si sono rivelati come premonizioni di un futuro prossimo.

mercoledì, marzo 21, 2007

Marzo pazzerello

Non ci sono più le mezze stagioni

Fino alla scorsa settimana siamo stati bombardati da allarmismi sull'effetto serra, sul buco dell'ozono, sul riscaldamento del pianeta. Un bombardamento mediatico suffragato da teorie scientifiche dimostrate o dimostrabili e dal valore delle polveri sottili sempre pronto a bloccare i centri delle nostre città. Ad avvallare queste tesi, un inverno a dir poco singolare, quasi meglio di molte estati passate.
Poi improvvisamente, come una bizza di un Marzo pazzerello del tradizionale proverbio, arriva un ondata del dimenticato Sig. Inverno; un colpo di coda che ci riporta tutti con i piedi per terra, piedi calzanti scarpe invernali, piedi di persone avvolte in caldi cappotti che orami non ricordavamo nemmeno a cosa servissero.
Da alcuni giorni a questa parte siamo bombardati da affermazioni scientificamente dimostrate o dimostrabili che andremo in contro ad una primavera fredda ed un estate assolutamente inesistente. Un bombardamento mediatico che ci informa sul fatto che è meglio disdire le vacanze al mare perché comunque non ci sarà mai il sole e che i soldi che risparmiamo ci serviranno per pagare la frutta e la verdura che grazie a questo sbalzo di temperatura vedrà i suoi prezzi salire alle stelle.
Mi viene spontanea, a questo punto, una riflessione.
Non è il primo Marzo che ci regala giorni di sole assieme a giorni di freddo, pioggia e neve.
Non è il primo caso di inverni miti, forse meno miti di questo ma comunque miti.
L'anno scorso vivevamo gli stessi allarmismi e ci è capitato un inverno rigido e un estate non torrida ma calda.
Un paio di estati fa siamo stati testimoni di un estate caldissima, da record.
Qualche estate fa siamo stati altrettanto testimoni di un estate fredda e piovosa.

Allora dico, se riscopriamo come vero il proverbio dei nostri vecchi che recita " Marzo pazzerello guarda il sole e apri l'ombrello" perché non dovrebbe essere vero anche il detto " caldo e freddo nessuno li ruba" ?
L'inquinamento è un grosso problema, ogni sforzo fatto per ridurre il problema è uno sforzo ben speso, tutti dobbiamo prenderne coscienza e attivarci per ridurre l'inquinamento, tutti compresi quei miliardi di persone dei paesi a rapida crescita che pur avendo un industrializzazione ancora immatura( o proprio a causa di ciò) contribuiscono in maniera pesante alle emissioni inquinanti che stanno appestando la nostra atmosfera. Appurato questo, forse ci stiamo dando troppa importanza se pensiamo di influire così tanto sulle leggi dell'universo. Forse l'inverno è stato mite perché quello precedente è stato rigido, forse il clima fa quello che gli pare perché lo ha sempre fatto e non si è mai preoccupato di chiedere agli uomini se quest'anno preferivano un estate calda o piovosa, forse…. Chissà!!!

Il futuro della TV Digitale

Ritorno dopo un lungo tempo di riflessione per parlare di un fatto di cui si sta dibattendo da qualche giorno nelle comunità di internet.
Sta per essere lanciato un nuovo standard per la Tv digitale.
E questo perchè dovrebbe interessare la gente comune? Cosa cambierà per l'uomo della strada? Se ne accorgerà mai la Signora Maria?

Cara la mia Signora Maria... SI te ne accorgerai.
Un giorno avrai l'appuntamento dalla parrucchiera proprio alla stessa ora in cui trasmettono "Sentieri" e tu come puoi perderti prorpio quella puntata? Poco male, metti la cassettina dentro il tuo bel videoregistratore, imposti l'orario di avvio della registrazione e poi vai tranquilla a farti la permanente. Ritorni a casa riavvolgi il nastro schiacci Play e ti siedi comodamente sul divano per gustarti la tua amata puntata di Sentieri... Ma non vedrai assolutamente nulla perchè questo nuovo standard di trasmissione dei segnali imedisce che questi vengano registrati in qualsiasi modo!!!
Ebbene si questo nuovo standard cambierà la vita di tutti noi a quanto dicono gli esperti (leggi qui Punto informatico) e , sempre da quanto dicono gli esperti, l'unico modo per fermare questa idea è contrastarla a livello politico diffondendo la notizia a più gente possibile con questo documento tv digitale .
Leggete e diffondete questa notizia quindi, perchè se è vera avrete contribuito affinchè la Signora Maria possa vedere Sentieri anche se ha l'appuntamento dalla parruchiera, se è falsa... bhe... avrete avuto l'occasione di parlare con qualcuno che non fa mai male...

giovedì, novembre 23, 2006

la media del pollo

Sinceramente non so più se essere a favore o contro la finanziaria, per quello che può servire ovviamente.
Lo so che la mia opinione non sposterà di un millimetro la soluzione finale ( non ho usato un eufemismo…) ma vorrei avere una mia opinione. Purtroppo questo continuo andirivieni di DL e leggi e norme correlate etc… non so più se pagherò o se guadagnerò.
Allora mi fermo un attimo e vedo di trovare dei dati stabili e ufficiali per farmi due conti.

Cosa ci può essere di più certo e definitivo di quello che il Nostro governo dice di avere fatto per Noi in questi 6 mesi?? Quello che si dice sia stato fatto prima è solo propaganda e bugie, ma su questi ultimi 6 mesi si è finalmente steso un manto di purezza un aurea di verità inoppugnabile e incontestabile.
Qualche giorno fa il governo ha rilasciato in una conferenza stampa un riepilogo di quanto ha realizzato in questi sei mesi di buon governo. Trovo il documento integrale sul sito del corriere.it e leggo a pagina 12 che per le famiglie vengono stanziati 3 milioni di Euro nel 2006. Dunque questo significa che, secondo la media del pollo citata nel titolo, in Italia ogni famiglia ( circa 20 milioni da quel che ho sentito dire nei vari dibattiti, io giuro non le ho contate…) avrà un vantaggio economico di ben 0.15 Euro per questo anno. Ci comunicano che però il dato non è corretto in quanto il governo Prodi ha finalmente ridistribuito togliendo ai ricchi per dare ai poveri ma che non ha colpito praticamente nessuno in quanto chi paga di più è solo il 10% della popolazione.
Quindi, sempre secondo la media del pollo, il 10% di 20 milioni è 2 milioni di famiglie che non avranno finanziamenti. Perciò i 3 milioni sono da ripartire solo per i restanti 18 milioni, quindi spettano ben 0,16 Euro per ogni famiglia. D'altronde, siamo a novembre, anche volendo oramai si può fare poco. Per il 2007 vengono stanziati 10 milioni per la famiglia, senza ripetere tutto il ragionamento si deduce che 18 milioni di famiglie riceveranno 0,55 Euro per rilanciare l’economia nel 2007.
Se consideriamo che i 40 miliardi della manovra sono soldi che lo stato non spenderà ( e chi li spenderà?) o che ci chiederà in più ( e chi li pagherà?) e sperando che almeno questa voce venga ripartita tra tutte le famiglie si arriva alla conclusione che ci sono 2.000 €uro a famiglia da sborsare per ricevere 0,55 €uro in cambio.
Questa notte ci penso su e poi deciderò se appoggiarla o osteggiarla.
Per quello che la mia opinione può valere.

martedì, ottobre 10, 2006

Ma chi paga?

Sottotitolo FInanziaria 2007
Secondo la maggioranza attualmente al governo:
- I comuni non devono lamentarsi perchè si aprirà una concertazione e i minori gettiti non ci saranno, anzi ci saranno più soldi da spendere per i servizi sul territorio.- Le industrie non devono lamentarsi perchè da questa finanziaria ottengono 20 30 volte in più quello che gli viene chiesto di pagare.- Il 90 % della popolazione pagherà meno tasse- Il pubblico impiego finalmene avrà contratti di lavoro decenti e finalmente sarà pagato dignitosamente ( quindi più di ora?)- Le PMI, oltre a beneficiare di sgravi di 20 30 volte superiori agli aggravi, non perderanno nemmeno i fondi del TFR- Solo i SUV pagheranno più tasse tutti gli altri avranno sconti ( a patto che siano EURO 4 ... praticamente una Ferrari nuova avrà lo sconto perchè è EURO 4 e non è un SUV mentre una Uno del '90 tipica auto da evasore fiscale pagherà di più...)
Insomma tutti, o almeno il 90% degli italiani, pagheremo meno tasse.
Ma allora tutta quella valanga di miliardi di EURO che incamererà con la finanziaria chi li paga?

mercoledì, ottobre 04, 2006

Mi sono alzato questa mattina e ho ancora una domanda che mi frulla in testa da ieri.
Ieri per me era una giornata importante. Ho una patente speciale che, avendo un problema alla vista, ogni 5 anni devo rinnovare subendo una visita presso una commisione medica. Nulla di speciale, ma la legge lo chiede per garantire che i possessori di licenze di guida siano idonei a condurre i mezzi. Lodevole. La mia patente scadeva ad Agosto, con quello che ritenevo fosse un largo anticipo, prendo appuntamento a Giugno. L'appuntamento viene fissato per il 3 Ottobre, prima non si può.Arrivo alla conclusione che io e l'amministrazzione pubblica siamo la dimostrazione della correttezza delle teorie sulla relatività. Il largo anticipo ha significati diversi per me rispetto a loro. Pazzienza, me ne faccio una ragione.Ieri, 3 Ottobre, mi presento alle ore 8.00 ( 30 minuti prima dell'appuntamento) presso la USSL locale. Mi trovo circondato da una decina di anziani signori che aspettano come me e che si sono svegliati presto ma non avendo bimbi da portare a scuola sono riusciti ad anticiparmi. Ore 8.05 iniziano a chiamare i primi arrivati. Mi meraviglio, in anticipo sul previsto, e pensare che mi ero munito di un pacco di giornali per passare il tempo... Ore 8,20 arriva il mio turno ( comunque con 10 minuti di anticipo sull'appuntamento.. Incredibile) una signora con aria molto proffessionale nel suo bel camice bianco da medico mi accoglie, controlla tutta la mia documentazione e con aria seria conferma che ho letto il memorandum con attenzione e ho portato quanto richiesto ( sospiro di sollievo da parte mia..). " Bene signore, ora può accomodarsi in corridoio e attendere il suo turno, verrà chiamato dal medico dalle stanze 8 o 9". Ma come!!! ho fatto la coda solo per verificare che tutte le carte fossero in regola."Mi scusi, ma se il medico lo mettete qui accanto a lei , potrebbe visitarmi subito e poi io toglierei il disturbo" mi risponde con un sorriso " NOO! i medici arrivano più tardi e la visiteranno nella stanza attigua al momento opportuno." Ricambio il sorriso e penso che ho fatto bene a comperare i giornali. Mi siedo e aspetto.Ore 10,15 Arriva la commisione medica. QUattro ( dico 4 ) ufficiali medici dell'esercito che, non essendo medici di pronto soccorso, sono arrivati alle 10 perchè questa è la loro decisione, non avevano di certo delle urgenze in corsia .Continuo ad attendere con pazienza... Ore 10,45 è il mio turno, entro e due gentilissimi signori ( uno mi fa leggere le letterine e l'altro scrive i risultati sul computer...) mi sottopongono ad un attento esame ( sis stavano dimenticando di controllare il mio udito e la mia capacità di riconoscere i colori) alla fine della visita sono un pò dispisciuti avvisandomi che la mia patente purtroppo deve diventare speciale. Gli faccio notare che si tratta di un rinnovo di una patente che è gia speciale e allora si rallegrano annunciandomi che sono migliorato e ci vedo meglio. Ringrazio e chiedo che mi rilascino l'autorizzazione che poi andrei anche a casa. No!!! devo rifare la coda per andare nella stanza di prima a ritirarlo, loro lo compilano ma lo consegna la signora gentile e sarcastica di prima.Ho finito i gfiornali, ho bisogno di un caffè, voglio avere qualcosa da fare. Ma stoicamente aspetto. Almeno mi fossi portato il cancello di casa che sto dipingendo e non riesco mai a finire per mancanza di tempo...Ore 11.10 mi convoca la gentile signora, mi avvisa che è tutto ok ( cosa che sapevo già anche prima di buttare mezza giornata di ferie..) mi fa mettere una firma , mi consegna un foglio con l'autorizzazione e mi dice che posso andare. Perplesso chiedo perchè non mi hanno fatto firmare davanti al medico e risparmiavo un po di tempo. Non vengo degnato di una risposta e considerando che tra 5 anni ritroverò la stessa signora lascio perdere e me ne vado.Ora le domande:1 . Io ho la forza e la necessità di avere la patente e mi sono sottoposto a questo martirio. Ero circondato da ulta settantenni in chiara sofferenza. E' giusto che questi poveri vecchietti debbano sorbirsi questo purgatorio per sentirsi magari dire che non sono più idonei alla guida? E' un modo per rendere meno amara la pillola? " Sorrida signore, non può più guidare ma così non serve più che torni qui a passare una mattinata da incubo!!!!"2 . Leggendo i giornali durante l'attesa mi sono fatto una cultura sulla nuova finanziaria e sul nostro Ministro dell'economia e del suo viceministro. Mi propinano una finanziaria da infarto, parte dei soldi che devono recuperare servono per i contratti del pubblioc inpiego. E lo vogliono bilanciare prelevandomi parte del TFR. Non ho nulla contro il pubblico impiego, mio padre era un dipendente pubblico, ma se nella mia azienda si ottimizzassero i flussi come in quella USSL credo che avremmo già chiso i battenti da molti anni. Siamo sicuri che, come diceva ieri sera a Ballarò il ministro delle politiche industriali, per avere un pubblico impiego efficiente bisogna pagarlo di più? Io se voglio essere pagato di più devo lavorare di più e meglio, poi si vedrà se discutere del mio prezzo. A quando uno stato che commisura gli stipendi dei propri dipendenti ( dal primo ministro al ultmo addetto) ai risultati ottenuti, alla sua buona volontà, impegno e capacità?Gli stipendi di quella signora "gentile e srcastica" non è evasione fiscale ma si potrebbe configurare il reato di elusione nei confronti di chi la obbliga a lavorare con metodi inefficienti e inconcludenti? Il personale del pubblico impiego è sottodimensionato? Nelle aziende private prima di assumere altra gente si verifica se si possono ottimizzare i lavori per riuscire a fare di più con le persone che già ci sono. 3 . Perchè il certificato di idoneità alla guida che devo portare con la patente finchè non riceverò il bollino dalla motorizzazione lo stampano in A4 e non in un formato simile alla patente? Devo per legge circolare con un portafoglio imbottito da un foglio di carta ripiegato 8 volte?