mercoledì, luglio 09, 2008

PERLE DI SAGGEZZA GETTATE AI PORCI!!


"Ve lo immaginate Pertini a firmare una legge che lo rende immune dalla giustizia?"

Beppe Grillo, P.zza Navona Roma 08.07.'08

 

 

 

No… In effetti non riusciamo ad immaginarlo. Una persona stimata e indiscutibilmente intelligente come il Presidente Pertini che si mette a perdere tempo a firmare una legge che gli conferisca un immunità derivante dalla sua alta carica ben sapendo che a quel tempo il Presidente della Repubblica godeva già dell'immunità!!

 

Riusciamo ad immaginare benissimo, invece, un Beppe Grillo che perde tempo a collegarsi con i girotondi di P.zza Navona per fare paragoni senza senso e per lanciare proclami fantascientifici assieme a offese volgari.

Questa sostanziale differenza spiega il perché il Presidente Pertini è ancora oggi amato un po' da tutti mentre Beppe Grillo questo amore diffuso se lo deve ancora guadagnare

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martedì, luglio 08, 2008

DI PIETRO E L'ANTIDEMOCRAZIA


GOVERNO: DI PIETRO, PREMIER IMPONE A PICCIOTTI IN PARLAMENTO COSA FARE



Roma, 8 lug. (Adnkronos) - "Di antidemocratico c'e' solo un premier che, andato al governo, impone in stile mafioso ai suoi picciotti in Parlamento" che devono votare come vuole lui "senno' non si va avanti". Lo ha detto il leader di Italia dei valori Antonio Di Pietro, nel corso di 'VivaVoce' su Radio 24".

 

 

Questa la notizia di oggi…

Caro il mio ex magistrato Di Pietro, l'intero popolo italiano la voleva informare di un fatto sensazionale che la lascerà di stucco.

Quando un governo di maggioranza elegge un premier e le proposte del governo vengono approvate dalle camere perché in esse la maggioranza è coesa ed appoggia il governo ed il premier si chiama democrazia.

In democrazia quando un premier ed il suo governo non hanno più la maggioranza in parlamento si dimettono e si chiede al popolo sovrano di eleggere un nuovo governo.

Esiste una forma anomala di democrazia in cui il premier non ha la fiducia del suo governo e tantomeno dal parlamento e dal senato ma continua a governare tranquillamente come se lui fosse un premier democraticamente sostenuto dal suo governo e dalle camere. Questa anomalia democratica si chiamava governo Prodi e lei ne faceva degnamente parte. Questa formula anomala di democrazia non ha riscontrato il favore del popolo sovrano che ha preferito farsi guidare da un premier " antidemocratico" che pretende di essere appoggiato dal suo governo e dalle camere per poter continuare a governare.

 

Quindi nella sua frase intendeva dire che il Premier è antidemocratico perché vuole essere democraticamente sostenuto dalla maggioranza di governo e non accetta di essere guidato dalla minoranza di opposizione. Se questo è in perfetto stile mafioso abbiamo scoperto che la mafia è una potenza democratica dell'occidente e che potrebbe partecipare al G8.

 

Chiediamo a lei, persona informata sui fatti e di indubbia esperienza in merito, se per caso nella magistratura si applica una forma di democrazia meno antidemocratica di quella del attuale Premier che gode della maggioranza dei consensi sia in parlamento che tra la gente. Perché se così fosse si spiegherebbero molte cose!!



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mercoledì, luglio 02, 2008

Quanti bei ricordi di pratiche discriminatorie…


Sono passati tanti anni, ma il ricordo rimane vivo come fosse ieri.

Ero un bambino trenta anni fa, tutte le domeniche io e mio fratello salivamo con i nostri genitori sulla vecchia Fiat 850 di mio papà e andavamo a trovare i nostri nonni. Delle visite ai miei nonni materni conservo ricordi particolarmente felici per una serie di motivi diversi. Il mio nonno Gino era una persona dolcissima e dal cuore enorme, abitava assieme alla dolce nonna Maria in una casa accanto al bar di un piccolo paese, quel bar era il bentegodi di noi nipotini che ogni settimana facevamo tappa con il nonno a mangiare il gelato o a bere una gassosa. Vivevano con gli zii e quindi li trovavo anche mio cugino con cui ho passato indimenticabili pomeriggi a giocare. La casa era misteriosa, piena di posti sconosciuti e affascinanti. Aveva un campo di grano e una vigna oltre ad un campionario di animali incredibile che lasciava noi bambini ogni volta a bocca aperta. La mia nonna preparava della frutta sciroppata e sotto spirito che ancora non sono riuscito qualcuno in grado di emularla, aveva poi dei biscotti di una bontà incredibile. C'era poi un appuntamento fisso da quando ho imparato a leggere a quando i miei nonni se ne sono andati ogni domenica 5 minuti si perdevano per leggere le barzellette e la pagina degli avvenimenti curiosi  della "Famiglia Cristiana".

Dopo 15 anni dalla prima lettura di barzellette avvenne un secondo fatto che è rimasto impresso nella mia mente, certo non con ricordi piacevoli quanto le visite ai nonni, ma nemmeno drammatico. La visita di leva. Un momento epocale, io giovane virgulto di provincia andare nella grande città ( per qualcuno farà ridere chiamare "Grande " città Udine ma tant'è ) per fare la visita di leva e quindi passare nel mondo dei grandi ufficialmente e inrevocabilmente. Ricordo i carabinieri, i medici, le caserme, la vita stana del mondo militare. Ricordo anche un fatto che per me, onesto e morigerato cittadino, non si è più ripetuto e spero mai si ripeterà, mi sono state rilevate le impronte digitali, WHOW!! Una cosa che si vedeva solo nei telefilm polizieschi… Eppure non ne ho subito un trauma, non ricordo di aver mai letto sui giornali e di non aver mai sentito i telegiornali scandalizzarsi perché a tutti i giovani virgulti italiani, onesti e disonesti, venivano prese le impronte digitali.

 

Cosa avevano di meno umano i giovani italiani che fino a qualche anno fa venivano schedati alla visita di leva rispetto ai Rom di oggi?

Perché quei giovani non si sono sentiti discriminati?  Mi ritengo un buon cristiano, tanto da aver letto per anni "Famiglia Cristiana" e forse per questo non vedo delle diversità.

Ma allora cosa è cambiato? E' forse cambiata la sensibilità dei media? Oppure per la chiesa siamo tutti uguali ma qualcuno è più uguale di altri?

In cosa sbaglia Maroni nel proporre di conoscere chi è in Italia per sapere se ci sta regolarmente o meno? Un unico Appunto che mi sento di muovergli è quello di essere stato poco lungimirante. Perché limitare il lavoro ai Rom? Per poi fare altri decreti per altri popoli?. Non conviene schedare tutti i residenti in campi di qualsiasi etnia e anche chiunque non sia italiano o provvisto di regolari documenti che ne attestino l'identità e i motivi della sua presenza nel nostro territorio?

Se la polizia ferma per un controllo una persona che dichiara di essere .. che so io.. francese ma è privo di documenti cosa c'è di strano nel portarlo in caserma rilevargli le impronte e identificarlo oltre a capire cosa ci fa in Italia? Io non ci trovo niente di strano. Se poi "Famiglia Cristiana" si contrappone a Maroni perché non da soluzioni per togliere questi bambini dalla situazione disumana in cui vivono, vorrei evidenziare che nemmeno loro lo  fanno. Tutti a condannare questo censimento, ma nessuno proponga qualcosa di diverso. I bambini DEVONO andare a scuola ma chi li manda? Chi impone ai loro genitori di far vivere quei bambini in posti umani e di mandarli a scuola anziché a rubare?

Fino a che qualcuno non risponde a queste domande conserverò un bel ricordo di quel giornale per le sue barzellette e per la pagina degli avvenimenti strani.

PS. Notizia di oggi.. i Rom arrestati perché obbligavano i propri figli a rubare sono stati rilasciati perché il giudice ha ritenuto eccessivo il provvedimento di carcerazione… ma cosa deve fare un Rom per farsi arrestare?? Deve per forza ammazzare qualche donna che sta rientrando di sera dalla stazione??



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giovedì, giugno 26, 2008

MA VI SEMBRA POSSIBILE?


 

Se avete un rubinetto che perde chiamereste l'idraulico che è famoso perché ad ogni intervento deve per forza di cose cambiarti la caldaia altrimenti non si muove da casa?

 

Vi fareste visitare da un medico che ha pubblicamente espresso la sua intenzione di operare al cuore tutti i suoi pazienti al di la della patologia?

 

Vi fareste giudicare da un giudice che pubblicamente ha dichiarato di esservi avverso per una serie di motivi che vanno dall'ideologia politica al tifo calcistico?

 

E' vero che il Presidente del Consiglio deve essere una spanna sopra gli altri per quanto riguarda l'integrità, è vero che chi si pone alla guida di un paese deve mettere in conto il fatto di avere avversari che la pensano in maniera diversa….

E' altrettanto vero che chi decide di ergersi a giudice deve avere un'imparzialità cristallina. E' evidente che un giudice che in pubblico, nei media, in ogni occasione attacca quello che poi diventerà un imputato.

 

Ma proseguiamo un attimo sul filone medico. Facciamo finta di essere il direttore di un ospedale. Il vostro pronto soccorso è invaso di presunti malati che richiedono cure. I medici sono pochi, poco attrezzati, molto capaci ma poco efficienti perché sommersi da richieste. Scoprite, e ne siete ben consapevoli, che un gran numero di risorse del vostro pronto soccorso vengono spese per curare un paziente che si sospetta possa avere varie forme di orticaria allergica.

Come vi comportate?

Io vieterei di occuparmi di un unico paziente con l'orticaria sospetta e li obbligherei a concentrarsi su i casi più gravi.

Se poi voi, direttore sospettate di avere anche voi l'orticaria e vedete la gente attorno a voi in gravi condizioni… vi sembra un buon motivo perché i medici si dedichino a voi e non ai malati più gravi?

 

E allora, se un sistema giuridico è al collasso, le cause pendenti si accumulano sulle scrivanie e non vengono evase, è sbagliato dire che si trascureranno le cause meno rilevanti sulla sicurezza del paese per concentrarsi sulle cose più importanti? E se questo dovesse favorire anche un processo in cui è coinvolto Berlusconi potrebbe essere un motivo per non farlo?

 

Gli italiani, lo dice Repubblica noto quotidiano filo Berlusconiano,  sono disposti a pagare questo prezzo. Gli italiani hanno votato in larga maggioranza per avere Berlusconi premier pur essendo a conoscenza di tutte le presunte malefatte, pur sapendo che si fa le leggi ad personam, pur conoscendo a memoria tutte le accuse che glie sono e gli saranno mosse e le risposte che ha dato e che darà.

 

Nonostante tutto questo è stato votato ed è stato eletto.

Quando i suoi avversari vorranno provare a batterlo su questo fronte e non in un'aula di tribunale?

Quando i suoi avversari capiranno che la sconfitta è dovuta anche al fatto che hanno impostato la loro politica sull'antiberlusconismo?

Quando questo avverrà sarà un piccolo passo per i politici italiani ma un grande passo per l'Italia intera.



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lunedì, giugno 16, 2008

Ultime info su FIREFOX

Purtroppo il tempo mi è in difetto.

Gli argomenti ci sarebbero e la voglia pure, ma un pò come il caldo il mio tempo libero lascia un pò a desiderare.

 

Torno solo per informare che domani ( 17/06/08) verrà rilasciata la versione 8 di FIREFOX e in contemporanea si tenterà di stabilire il record di download in un giorno.

Cliccate sul link a lato per maggiori informazioni e per scaricare domani firefox 8 e contribuire al raggiungimento del record.

 

A presto



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lunedì, maggio 19, 2008

Inter campione d'Italia


Volevo approfondire il precedente discorso sul travagliamo… ma sono volitivo, mi sono già stancato di queste facezie.

E poi ieri è successa una cosa importantissima… L'Inter ha vinto lo scudetto.

Premesso che sono milanista e che quindi non lo ritengo un giorno particolarmente felice, mi ha colpito comunque la notizia. Sarà perché tutti i telegiornali nazionali e locali hanno aperto le loro edizioni dell'ora di punta con questa notizia e hanno realizzato ampi servizi per parlare di questo fatto?

Ma ieri non c'erano notizie più importanti? Non voglio sminuire la vittoria dell'Inter, ma per esempio ci sono state altre scosse di terremoto in Cina, Il Santo Padre era in visita a Genova e ha avuto un confronto con il sindaco laicista che lo ha contestato con frasi dotte e corrette in maniera intelligente e senza impedire al Papa di parlare ( ma questo si sa… fa più effetto la protesta volgare e mediatica della Sapienza). Le ritenevo notizie da inserire nella scaletta prima della vittoria calcistica. Ma ancora più grave, secondo me, è che si parli degli scontri tra tifosi, dei poliziotti feriti, delle strutture pubbliche distrutte dai tifosi interisti solo dopo una lunga tirata sulla partita e sulla festa per lo scudetto.

Alcune linee di pensiero potranno dubitare della realtà dei fatti, diranno che i telegiornali hanno inventato tutto per rovinare la festa degli interisti, oppure che è tutto un complotto e i video trasmessi dai telegiornali sono stati ricreati in studi cinematografici dalla CIA , oppure che la polizia ha istigato i poveri tifosi e che quelle che si vedono nei video non sono spranghe e fumogeni ma erano armamentari da campeggio di pacifiche famigliole che stavano facendo una gita e che i poliziotti feriti si sono fatti male mentre torturavano degli innocenti. Sono gli stessi che gracchiano da dieci giorni contro il risorto neonazismo colpevole della morte del giovane di Verona perché uno degli imbecilli assassini si è dichiarato neonazista.

Io non lo so, ma se dovessi seguire lo stesso ragionamento dovrei pensare che tutti gli interisti sono degli agguerriti  e violenti teppisti. Mi verrebbe da pensare che nell'immorale nord dell'amato stivale sia fiorita una cultura di teppismo neroazzurro che sfocia poi in queste dimostrazioni squadriste.

Ed invece non lo penso. Penso che la maggioranza, anzi la totalità dei tifosi interisti siano brave persone appassionate di calcio e innamorati della loro squadra ( errare è umano ) mentre quelle squadre di scalmanati non sono tifosi, sono solo squadre di scalmanati e che bene ha fatto la polizia a caricarli e arrestarli e che ora vorrei vedere quelle teste calde ma vuote a rimboccarsi le maniche e, a spese loro,  rimettere in sesto l'asilo che ieri hanno distrutto ! Lo voglio con la stessa intensità con cui vorrei vedere le 5 teste calde ma vuote di Verona marcire in galera  e con la stessa speranza di poter vedere nei telegiornali le notizie in ordine di priorità ( senza con ciò pensare che tutti i giornalisti facciano disinformazione)



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venerdì, maggio 16, 2008

D’Alema inquisito per collusione con la mafia

PRIMA PARTE...IN FASE DI MODIFICA

"Nel 1985 Massimo D'Alema ricevette 20 milioni di lire da parte del miliardario barese Francesco Cavallari, che fu in seguito condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Per questo finanziamento illecito D'Alema è stato inquisito ma, a causa dello scadere dei termini di prescrizione nel 1995, il procedimento è stato archiviato dal gip C. Russi. L'episodio è stato ammesso dallo stesso D'Alema quando il reato era destinato a cadere in prescrizione". (Wikipedia)

Ovviamente, non so e per il momento non mi interessa sapere come si sia risolta o come si risolverà la questione, solo che sto applicando anche ad altri lo stile di Travaglio che non contento dei suoi interventi sanzionati e/o in via di giudizio dall'organo competente e comunque rinnegati dai vertici della RAI, ritorna sui luoghi dei delitti e ieri sera ad AnnoZero fa lo spocchioso e insulta a denti srtetti L'on Castelli ed il sindaco di Verona Tosi. In questo caso, avendo gli accusati ( anzi i giudicati) la possibilità di replicare, quello che ne esce di più con le ossa rotte è proprio il povero mingherlino riccioluto Travaglio che si inalbera per una questione di lana caprina quando i presenti gli ricordano le sue presunte commistioni mafiose riportate da "Repubblica" e poi sbatte la ben fornita prominenza olfattiva contro le rivendicazioni dei due signori che, pur essendo stati invitati per essere giudicati, non si sono risparmiati le giuste rimostranze e veloci stoccate al povero "giornalistagiustizzialista".

Che poi, a pensarci bene, se io nel mio lavoro dovessi compiere atti per cui l'azienda dovesse rinnegare il mio operato, probabilmente sarebbe salutare per me trovare un nuovo posto di lavoro. Per l'inossidabile Travaglio invece il commettere marachelle è una questione di vanto.

 

Eppure con la mia indole giocherellona sarei portato a fare più marachelle di lui… Credo di avere sbagliato mestiere!!   

 



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mercoledì, maggio 07, 2008

ERA L’ANNO DEL SIGNORE 2006


Correva l'anno 2006 quando alcuni signori dipendenti dell'agenzia delle entrate vennero messi sotto inchiesta per aver scrutato nelle dichiarazioni dei redditi del allora premier Romano Prodi

 

Oggi quei signori stanno affrontando i primi gradi del processo mentre il governo presieduto dal suddetto Prodi ha pensato bene di rendere consultabili i redditi di tutti gli italiani sul sito internet dell'agenzia delle entrate ex datore di lavoro degli accusati.

 

Avvolte gli scrittori di romanzi si sforzano per settimane alla ricerca di uno spunto originale mentre basterebbe leggere i giornali tutte le mattine.

martedì, maggio 06, 2008

ORA BASTA!! Questo è l’anno ZERO!


Dopo due anni in cui mi sono sentito poco rappresentato dal governo in carica e di conseguente  campagna elettorale permanente, oggi devo rassegnarmi ed iniziare un quinquennio di quiete e soddisfazione in cui faticherò nel trovare argomenti su cui infiammarmi.

E' plausibile quindi che ora si cominci a parlare di più di altri argomenti, ed invece no!

Complici gli ultimi colpi di coda del governo uscente e la mia insanabile diffidenza che mi porta a giudicare sui fatti prima che sulle intenzioni, non mi sento ancora tranquillo, sono ancora allerta e pronto a criticare quello che riterrò sbagliato anche se devo ammettere che ritengo mi avanzerà più tempo per altri argomenti.

Inizio quindi una nuova stagione cercando di comprendere fatti non solo politici ma più legati alla vita di tutti i giorni o al costume.

Oggi mi sento colpito da un fatto di cronaca che ha radici nel costume (o nel malcostume) ma mi costringe a fare una critica politica. Meglio di così…

E' morto un ragazzo a Verona picchiato a morte da alcuni balordi vicini all'estrema destra.

Questo è il fatto di cronaca. Nudo e crudo come lo è in genere un fatto di cronaca. Ancora più crudo  se si considerano i futili motivi alla base di questo gesto. Ma d'altro canto un gesto così grave non può avere motivi giustificabili. Picchiare o anche solo molestare delle persone solo per il gusto della violenza è una cosa inconcepibile. Di fronte al gesto inconsulto di un singolo si può pensare alla pazzia, all'instabilità di una mente malata, ma di fronte ad atti di gruppo, a interi settori sociali che si identificano nella violenza fine a se stessa, sentendo parlare di gruppi strutturati e ben organizzati non si può pensare a malattia ma ad una epidemia. Questo è il malcostume.

La nostra società deve cambiare. La famiglia deve cambiare. Si devono dimenticare i dico e le coppie di fatto e tornare ad occuparci del concetto di famiglia, quel posto dove i genitori ( non importa se sposati oppure no) fanno crescere i propri figli in maniera sana e con principi condivisi. Quell'istituto, la famiglia, che si avvale del servizio istruttivo della scuola per far compiere ai propri figli un percorso formativo che si integra con i valori che la famiglia trasmette. Dobbiamo scalzare dalla nostra società l'idea che i figli devono essere cresciuti dal servizio scolastico a partire dall'asilo nido fino alla scuola superiore. Il fuscello appena piantato sul fertile terreno dell'istruzione ha bisogno di un sostegno a cui appoggiarsi per poter crescere diritto e sapete come si chiama quel sostegno? Tutore. E sapete chi deve fare da tutore per i vostri figli? Voi! I loro genitori!

E' l'assenza dell'istituto famiglia che sta creando giovani generazioni senza ideali e senza regole. Certo, potremmo trovare pecche anche nei cambiamenti della scuola, ma è partendo dalla famiglia che avremo la forza per raddrizzare anche la scuola che altrimenti da sola ad affrontare il problema si trova soverchiata da un compito improbo e arranca senza grossi risultati.

Mi manca la critica politica. Non mi perdo in pistolotti sulla legalità e sulla sicurezza. In questo caso gli aggressori sono italiani benestanti e istruiti, sono stati subito individuati e alcuni anche già arrestati.

Mio malgrado la critica politica devo farla alla terza carica dello Stato, "appartenente allo schieramento politico a me simpatico". Gianfranco Fini, da presidente della Camera, a "Porta a Porta" dichiara che i fatti di Verona sono meno gravi degli attacchi alla bandiera di Israele compiuti ieri a Torino. Sono informazioni che ho letto su internet e che io non ascoltato direttamente e quindi potrebbero essere delle interpretazioni non corrispondenti alla realtà. Ma prendiamole per buone.

Indubbiamente sono fatti gravi anche quelli accaduti a Torino, ma ritenere più grave una bandiera bruciata in confronto ad una vita spezzata mi sembra un eresia.

Spero di leggere chiarimenti da parte di Fini sull'intento della sua frase.

L'unica spiegazione che mi sembra plausibile è che Fini stesse affrontando il problema dal punto di vista politico. Come dicevo prima il gesto compiuto a Verona non ha giustificazioni o motivazioni, è un gesto di pazzi violenti che usano la violenza per la violenza. La gravità dei fatti di Torino credo stia proprio nel fatto che è strumentale e dipendente ad un ideologia, i gesti di Torino hanno delle motivazioni, a  mio avviso deprecabili e illegittime, e sono supportati da una forza politico culturale che tenta di avvallarle. Su questo piano politico, per chi vive di politica, il fatto di Torino potrebbe essere più grave di quello di Verona.

Spero fosse questo il senso. Spero di sentire presto parole di condanna per gli aggressori veronesi da parte di Fini. Spero che la Famiglia possa rialzarsi e che non debbano esserci più genitori che soffrono come quelli di Verona.

 

Quasi dimenticavo.. il titolo del post….

Un nuovo problema sociale… si deve trovare il modo di far restituire agli italiani i soldi del canone Rai utilizzati per mettere in onda trasmissioni offensive, volgari, inaccurate, inutili e strumentali come l'ultima puntata di Anno Zero.

Da oggi anche la tv pubblica deve cambiare proprio perché pubblica.

martedì, aprile 15, 2008

THE DAY AFTER


Eccoci qui, il giorno dopo la grande sbornia di democrazia.

Ancora una volta il Cavaliere è stato tanto deriso prima del voto per i suoi sondaggi strampalati quanto adulato dopo il voto per i suoi precisissimi sondaggi. Ancora una volta Berlusconi ha capito la pancia della gente prima, meglio e con più precisione di tutti gli altri compresi sondaggisti e statistici pagati per farlo.

Ancora una volta si sono rilevati falsati gli exit pool, ma questo meriterebbe un analisi a parte.

Ancora una volta Berlusconi è chiamato alla guida del paese in un momento che si profila difficile. Ancora una volta la Lega è stata determinante e ancora una volta sarà un partito di governo e come tale si comporterà non permettendo, ma favorendo un rinnovamento e una spinta modernizzante e (anche ma non solo) federale.

Ancora una volta in parlamento non saremo rappresentati da transessuali e da rivoltosi dei centri sociali, non è una considerazione razzista, ma ritengo che la maggioranza del paese non si sentisse rappresentata.

 

Per la prima volta non ci saranno ali estreme in parlamento. Sono sinceramente dispiaciuto per la Santanche e per Bertinotti. La prima mi aspettavo fosse maggiormente sostenuta dalle donne il secondo mi aspettavo fosse sostenuta dal solito zoccolo duro di irriducibili di ideologia comunista. La prima ha pagato la velocità in cui si sono svolte le cose, il partito era appena nato e non è riuscito a incidere, il secondo credo paghi l'abbinamento con chi ha fermato l'Italia per esempio i verdi o meglio questi verdi ( ma non solo loro).

Per la prima volta da due anni a questa parte si passerà la giornata senza criticare la legge elettorale che rendeva ingovernabile il paese. Per la prima volta Prodi, Veltroni e tutto il caravanserraglio che per 22 mesi ci ha stordito con la scusa di non essere riusciti a governare a causa della legge elettorale  dovranno ammettere che non hanno governato perché il responso elettorale era di sostanziale parità e che la caduta del governo è stata causata esclusivamente da problemi interni alla loro coalizione e che il tentativo di Marini era un inutile perdita di tempo e che il no di Berlusconi a governicchi temporanei per cambiare la legge elettorale non era un pericolo democratico ma l'affermazione della realtà. In poche parole dovranno ammettere i loro limiti e fare un esame di coscienza.

Per la prima volta potremo dormire senza il grande sogno centrista che si ferma al 5.5 % ininfluente e insignificante ma in calo rispetto al 2006  ( 6.76%). Come aveva sempre detto farà l'ago della bilancia e in effetti nell'emiciclo lo vedi proprio una sottile riga in centro magro magro proprio come un ago della bilancia.

Per la prima volta avremo un parlamento con al massimo 6 gruppi e quindi ad ogni votazione non dovremo più sorbirci le dichiarazioni di voto di quasi un centinaio di capigruppo, pensate solo questo quanto potrà snellire i lavori parlamentari.

 

 

Fortunatamente l'Italia ha scelto decisamente la strada da intraprendere. Avessimo avuto nuovamente un esito incerto credo che per l'Italia sarebbe stato il colpo di grazia.

Per fortuna Grillo ha riempito le piazze altrimenti Di Pietro a chi poteva copiare il programma per riuscire a racimolare qualche voto? Senza questo aiuto la "parte avversa" avrebbe avuto un tracollo, una disfatta che waterloo non era nulla a confronto.

 Per fortuna che esistono gli exit pool altrimenti non avremmo nemmeno il fugace ricordo delle facce sorridenti di D'Alema, Fioroni, Fassino, mentre commentano il tanto agognato pareggio.

E per fortuna che il pubblicamente temuto e intimamente sognato pareggio tanto caro a Veltroni e al PD non si è materializzato.

Per fortuna ora Berlusconi potrà trattare direttamente per Alitalia, forse riuscirà a non regalarla ad Air France pagando magari anche i debiti.

 

Sono stato pacato e sommesso. Questo è il massimo che mi sento di concedere alla mia felicità. Ora tocca a te Presidente, Cavaliere, Berlusconi ( oppure posso chiamarti Silvio visto che mi mandi gli SMS firmandoti così e affermando di volermi abbracciare). Questo è il momento di avere nervi saldi e timone ben stretto. Questa è la prova del nove, da oggi o si fa l'Italia o si muore.

Non esistono prove d'appello, adesso si deve lavorare e sodo, dobbiamo rialzare questo paese e renderlo forte per affrontare i problemi che ci aspettano.

Questa è l'occasione per trasformarsi da imbonitore televisivo a statista di rango.

Presidente, ci porti fuori da questo pantano, ci faccia ritornare fieri di essere Italiani e capaci di arrivare alla quarta settimana del mese.

 

Se fallirà questa volta passerà alla storia come il secondo grande bluff del secolo dopo Prodi, se riuscirà nell'intento diventerà uno dei più grandi statisti della Repubblica.

Se ce la faremo torneremo a contare qualcosa. Se falliremo, non c'è problema, tanto non ci avanzeranno nemmeno i soldi per rifare le elezioni!

 

Good Work and Good Luck     

lunedì, marzo 31, 2008

VIA 5.000 LEGGI! CHI OFFRE DI PIU'?


Roma, 31 mar. - (Adnkronos/Ign) - "Se il Pd vincerà le elezioni abrogheremo 5mila leggi entro il 2008". E' quanto annuncia Walter Veltroni (nella foto), presentando lo schema di un disegno di legge per la semplificazione normativa e burocratica che sarà in agenda nella prima riunione del Consiglio dei ministri in caso di vittoria alle elezioni.

 

Queste affermazioni da campagna elettorale mi portano a due riflessioni:

·        Sembra la regola dei grandi numeri… 5mila leggi da cancellare, ma cosa le vende un tot a kilo?   Ma può dare fiducia un candidato alla Presidenza del Consiglio che vuole falcidiare così l'impianto legislativo di una nazione? Sono convinto pure io che in Italia ci sia una miriade di  leggi e leggine avvolte inutili, spesso superate e che vadano sfoltite, ma detta coì cosa vuole dire? Potrebbe, per esempio, abrogare la legge per cui il presidente del Consiglio viene eletto democraticamente e farla diventare una incoronazione vitalizia e da tramandare di padre in figlio. No! Non voglio un governo che elimina le leggi con l'accetta. Voglio un governo che mi dice  quali leggi ritiene inutili e come le vuole eliminare. Voglio un governo che elimina gli enti inutili e non paga più i consigli di amministrazione di enti inutili , voglio un governo che se deve prospettare sacrifici comincia a dare il buon esempio e per primo e senza che gli venga chiesto rinuncia alla sua pensione immeritata e inspiegabile e non si nasconde dietro a frasi tipo " volevo rinunciare ma non ho potuto".  Cosa comporterà l'eliminazione di 5 mila leggi per meritarsi la menzione nel primo odg del consiglio dei ministri? Se non vuole dirci quali leggi intende eliminare, almeno ci dica perché lo vuole fare!

·        Una iniziativa così importante non può che essere inserita nel primo consiglio dei ministri, in buona compagnia mi sembra di capire. Dei dodici punti presentati da Veltroni, vorrei capire cosa non verrà inserito nel primo consiglio.. se la memoria non mi inganna nulla! Comprendo l'ansia di Veltroni, essendo cresciuto nella vecchia Unione, all'ombra del nonno Prodi, essendo stato al governo nelle precedenti esperienze della sinistra, è normale che tenda a cercare di realizzare il suo intero programma nella prima seduta del consiglio dei ministri, capitasse come sempre che il governo cade entro la seconda…. Ma se questo lo può tranquillizzare l'eventualità che debba occuparsi della stesura dell'ordine del giorno del prossimo consiglio dei ministri è alquanto remota.

martedì, marzo 25, 2008

SI PUO' FARE?


Trapani, 25 mar. - (Adnkronos) - Oggi Walter Veltroni, candidato premier del Pd, mangera' cus cus a pranzo. A prepararlo e' la signora Grazia Cortesiano, 44 anni, moglie di Erasmo Messina, pescatore di 47 anni. La famiglia Messina, con i figli Anna, Giuseppe e Noemi, ospitera' oggi il leader del Pd che iniziera' a Trapani il suo tour elettorale tutto siciliano. L'arrivo di Veltroni e' atteso a Trapani intorno alle 13, ma i Messina sono gia' al lavoro da alcune ore. Il menu' e' costituito da pasta al ragu', cotolette e cus cus. Tutto preparato dalle mani della signora Cortesiano. Ad accompagnare Veltroni sara' il candidato a presidente della Regione Sicilia per il centrosinistra, Anna Finocchiaro, ma anche il senatore Antonino Papania e gli onorevoli Baldassare Gucciardi e Camillo Oddo, entrambi candidati del Pd all'Assemblea regionale siciliana.

 

Come metodo per aumentare le disponibilità finanziarie del ceto medio mi sembra in perfetta sintonia con le pratiche dell'attuale governo Prodi. Mancava in effetti questa trovata e sembra che il viceministro Visco sia disperato per non averci pensato lui. Il governo si presenta al gran completo a mangiare a sbafo a casa di fortunati cittadini scelti a caso per ridurre le spese di Montecitorio. Dall'altro versante sembra che invece il Sig. Messina sia stato sentito mormorare " Si può fare?... si poteva fare almeno alla romana…"

 

Uolter.. il tuo amico Obama avrebbe fatto la bella figura di prendere la famiglia Messina e portarsela al ristorante.

martedì, marzo 18, 2008

Fwd: Flavia accompagna Walter







Biella, 18 mar. - (Adnkronos) - C'e' anche Flavia Veltroni, ad accompagnare il candidato premier del Pd nella sua seconda giornata piemontese. La moglie di Walter Veltroni, riservata come sempre, dribbla a lungo i cronisti, mimetizzandosi tra la folla che assiste ai comizi del marito nelle diverse piazze delle province italiane

 

 

Flavia??? Anche la moglie ci ricorda l'innominabile Prodi???

Walter… tieni un destino segnato….


venerdì, marzo 14, 2008

La propaganda POLEMICA e non politica


Chiunque ascolti l'intervento di Berlusconi al TG2, in risposta alla giovane che chiede come si possa risolvere il problema dei precari, potrà comprendere quanto polemica e sterile sia la risposta dell'opposizione. Chiunque con un bricciolo di intelligenza, con un quoziente intellettivo superiore a 1 distingue la battuta di spirito dal successivo discorso serio sul problema. Chiunque avesse argomenti sensati da proporre in campagna elettorale non avrebbe perso un secondo a parlare della battuta e avrebbe difeso le sue idee sul precariato. Chiunque non avesse argomenti si deve per forza accontentare di non contrastare il PDL sulle idee ma sui gossip, sulle battute o sui sondaggi di fantasia.

Evidentemente non hanno nulla di cui parlare




Guarda il video : http://www.adnkronos.com/IGN/Blob/?vid=1.0.1973336343

giovedì, marzo 13, 2008

Questa è nuova...


Venezia, 13 mar. - (Adnkronos) - "Un governo Veltroni-Berlusconi e' impossibile". Lo ha confermato il candidato del Pd, Walter Veltroni in un'intervista a 'Il Gazzettino' pubblicata oggi dal quotidiano veneto. In ogni caso Veltroni spiega che dopo le elezioni "si dovra' fare comunque un tragitto di riforme istituzionali, diremo alle forze di opposizione: 'creiamo un clima civile, con garanzie costituzionali quali la presidenza di un ramo del Parlamento e delle commissioni di controllo'. E poi ci rivediamo alle prossime elezioni".

 

Praticamente è un rinnegare l'intero operato dei 22 mesi di governo Prodi… Il proff. È già stato messo in cantina condito di naftalina, ma tutti i suoi fidi scudieri sono li belli pimpanti ad attorniare Veltroni.  Cosa ne pensano l'attuale vicepremier D'Alema e l'attuale ministro Bindi, L'attuale viceministro Visco, l'attuale etc.etc. Insomma, cosa pensa l'intero establishment del PD che attualmente è parte importante del governo dimissionario riguardo al fatto che Veltroni giudica sbagliato tutto quello che hanno fatto? Oppure, come li convincerà Veltroni a fare cose contrarie a quelle che hanno appena fatto e delle quali stavano andando fieri? 

 

 


Roma 12 Marzo 2008


Roma, 12 mar. (Adnkronos) - "Domani, giovedi' 13 marzo, alle ore 12, presso la sede di via S. Andrea delle Fratte, il segretario del Partito Democratico, Walter Veltroni, presentera' i disegni di legge che saranno presentati al primo Consiglio dei ministri. I ddl traducono in atti concreti le dodici 'azioni di governo ' contenute nel programma elettorale del Pd". Si legge in una nota del Pd.

 

12 punti… vediamo… Uhmm!! Mi ricorda qualche cosa…12 punti del programma di governo… eppure l'ho già sentita…

MA si…i mitici 12 punti di Prodi il professore bolognese EX politico Ex Presidente del consiglio. Pover uomo, gli sono rimasti solo i 12 punti ( ancora tutti belli puliti e intonsi) e la presidenza del PD. I dodici punti se li vuole fregare Veltroni, la presidenza del PD ( visto come viene considerato il Proff da Veltroni..) ha solo significato simbolico, non gli rimane proprio più nulla.

E Veltroni, copiatore abituale, sta copiando sempre le parti sbagliate, anche da Prodi vuole copiare il peggio…

 

 

 

Roma, 12 mar. (Adnkronos) - "Federalismo a due velocita'? Innanzitutto Veltroni dichiari se il Pd votera' a favore del federalismo altrimenti significa che e' andato al nord ad ingannare i cittadini". Lo ha dichiarato il presidente dei senatori della Lega Nord, Roberto Castelli, in riferimento alle affermazioni del leader del Pd Walter Veltroni

 

On. Castelli… lei è sempre il solito bonaccione… ma veramente crede che Veltroni possa commettere un errore così madornale? Ma veramente crede che pensasse di ingannare solo i cittadini del Nord? Ma le ha sentite le dichiarazioni dei precedenti comizi? Suvvia On. Castelli, Veltroni e nuovo ma mica è così scemo da raccontare tutto MA ANCHE di più sui programmi del suo improbabile governo…..


VENEZIA 12 Marzo 2008

Venezia, 12 mar. (Adnkronos/Ign) - ''Ci sarà un ministro del Nordest''. Lo ha annunciato il candidato del Pd Walter Veltroni, nel corso di un'intervista televisiva, nell'ambito del suo tour elettorale in Veneto.

(NDR

Dopo aver detto al sud che ci sarebbe stato un ministro del sud, in Sicilia che ci sarebbe un ministro siciliano, in Lazio uno laziale, in Emilia uno emiliano etc.. volevo vedere se si dimenticava di pronunciare la fatidica frase a noerd-est….)

 

 

 

Secondo un sondaggio Swg, pubblicato dal quotidiano online Affaritaliani.it, il distacco tra i due poli è passato da 5,5-8 punti a 4-5 punti in cinque giorni.

( NDR

Ma non erano 4-5 punti anche la settimana scorsa? IE' un mese che guadagna 5 punti a settimana e continua a essere solo a 4- 5 punti.. ma che distacco iniziale aveva? )

 

 

 

Quanto alle anticipazioni di stampa sulla futura squadra di un eventuale governo di centrodestra, Veltroni ha dichiarato: "Su un giornale di oggi ho letto la lista dei ministri del futuro governo della destra. Mi sembrava di leggere un quotidiano di 12 anni fa: sono le stesse persone di allora. Per noi invece l'obiettivo è un altro: girare pagina, aprire un nuovo ciclo politico".

(NDR:

E fare un consiglio dei ministri dove i nuovi D'alema, Franceschini, Bindi, Turco, Visco, Fassino, Bersani, Di Pietro, Bonino, etc. possano finalmente compiere la loro iniziazione politica e portare a termine una legislatura…)

 

 

Ed in ogni caso, il candidato del Pd ha ribadito con forza che, "comunque vada, da parte nostra, non ci sarà alcuna demonizzazione dell'avversario'': una campagna elettorale incattivita ''sarà solo responsabilità della destra".

(NDR :

Quella brutta sozzona, fascista, maleducata, antipatica, odiosa, ignorante, maledetta, incomprensibile destra italiana )



PD: D'ALEMA, SI PUO' ESSERE DEMOCRATICI E SOCIALISTI NON E' CONTRADDIZIONE

Roma, 12 mar. - (Adnkronos) - L'essere un democratico e un socialista non rappresenta una contraddizione, i due termini sono "perfettamente compatibili". Il ministro degli Esteri Massimo D'Alema ha risposto cosi', in un'intervista a Sky Tg24, commentando la vittoria di Jose Luis Rodriguez Zapatero, alla domanda se il premier spagnolo sia 'democratico o socialista'. "Zapatero e' sicuramente un democratico e anche un socialista, le due cose non sono in contraddizione, sono perfettamente compatibili - ha osservato il titolare della Farnesina - Io, per esempio, sono membro del Pd e sono vice presidente dell'Internazionale socialista, sono anch'io democratico e socialista".

 

 

Sarà forse per questo motivo che nel PD hanno imbarcato Di Pietro e la Bonino ma hanno lasciato fuori con la bava alla bocca i Socialisti di Boselli? Forse che D'Aalema voleva essere l'unico socialista? E se adesso volesse anche essere l'unico democratico? Attento Veltroni!!!!



giovedì, marzo 06, 2008

APPUNTI PERSONALI ( per Cris)

Se Cris tornasse a leggere ci sarebbero mille cose da raccontare. Cose che mai sono state dette e mai saranno dette. Cose che anche per leggerle si deve farlo a bassa voce.
Sono cose che stanno dentro, nascoste in piccoli anfratti in quel grande vuoto che ci pervade. Sono racconti che forse un giorno racconteremo ai nipotini come favole ma che non racconteremo mai agli amici come barzellette.
Sono i ricordi di momenti difficili, quando tutto sembra insignificante, quando ti trovi a vivere circondato da persone che non sono quelle che vorresti. Nemmeno quelle persone che scegli con cura e attenzione per condividere cose importanti come la vita non sono quelle che oggi ti ronzano a fianco. Le facce sono le stesse ma è venuta meno l’aurea magia che le circondava o che tu immaginavi le circondasse.
Hai adattato la tua vita alle scelte già fatte, vivi in quei posti, con quelle persone, rinunci ai tuoi gusti e ai tuoi piaceri per avvicinare la tua vita a quella che dovrebbe essere la vita insieme ad altre persone. Eppure sei solo.
Conosci gente, frequenti persone nuove, magari incontri anche persone che ti stimolano, magari anche qualcuno che manifesta interesse nei tuoi confronti. Ti si apre una nuova via, potrebbe funzionare, magari è la volta buona. Ma devi lasciare tutto di nuovo, ricominciare da capo. Abbandonare nuovamente le tue abitudini e le tue certezze per ripartire da zero. Allora ripensi all’entusiasmo dell’ultima volta che lo hai fatto, che avventura stimolante l’iniziare un nuovo rapporto, una nuova vita, una nuova avventura.
Ma quelle emozioni che ritornano vivide nella tua mente sono l’inizio delle sofferenze che ora stanno rimbombando nel vuoto del tuo cuore…. E allora lasci che tutto prosegua come sta andando anche se aver riprovato emozioni ti fa sperare che le cose cambino. L’aver scoperto che c’è un mondo che pulsa fuori del tuo vuoto e che ci sono miliardi di persone che vivono in mezzo a problemi magari peggiori dei tuoi, persone con cui puoi riscoprire delle affinità elettive che pensavi appartenessero solo alla tua adolescenza ti accende un piccolo lumicino. Persone, luoghi, conoscenze, culture, tradizioni, storie enormemente distanti dalle tue ma che, venendone in contatto, arricchiscono te e in qualche maniera riempiono quelle sacche che compongono il vuoto che hai dentro. Ti verrebbe voglia di urlarlo quello che provi, ma ti guardi in torno e capisci che ancora non hai nessuno attorno ad ascoltarti, anzi, chi ti sta vicino non capirebbe e se mai ti sentisse allontanerebbe da te anche ogni pur piccola sembianza di rapporto umano.
Ah!! Poterti raccontare Cris, poterti rendere partecipe di fatti, di leggeri soffi di vento che prima mi hanno sfiorato delicatamente la pelle e poi mi hanno costretto a riparare dentro casa per difendermi dalle raffiche della tempesta, poterti spiegare come poi, dopo la tempesta, mi sono ritrovato più vuoto, più solo e con i capelli più scompigliati di prima.
Poterti spiegare come oggi quel vuoto sia colmo, come quel rimbombante eco si sia attutito, come quelle sacche vuote si siano riempite con mille cose nuove, con mille interessi, mille impegni, mille obblighi, mille problemi, mille soddisfazioni che non mi fanno più sentire il rimbombo sordo dell’eco quando dentro di me grido.
Poterti chiedere se anche a te la sera, quando gli impegni, i problemi, gli obblighi e i divertimenti si assopiscono, in quel preciso momento che passa dalla giornata che sei riuscito a riempire di mille cose alla notte che puoi riempire dei piaceri e delle soddisfazioni che vorresti ritagliare, ecco… in quel preciso istante ti ritrovi vuoto solo e stanco.
Se anche a te succede, sappi che non sei sola, non siamo soli, siamo circondati da persone sole dentro. Siamo tutti soli in mezzo alla gente. Siamo ricchi ma non abbiamo niente. Siamo sani ma non ci sentiamo bene. Siamo fortunati ma ci vanno tutte storte. Siamo pieni di cose da dire e non abbiamo nessuno che ci ascolti.
Ci rimane un'unica salvezza. Dobbiamo bastarci. Dobbiamo esserci sufficienti. Dobbiamo vivere per noi stessi e fare tutto quello che a noi serve. Dobbiamo riempirci di noi stessi e non aspettare di trovare qualcuno che lo faccia per noi. Noi siamo la cosa migliore da utilizzare per riempire il vuoto che abbiamo dentro.

PS
Quindi è evidente che se impegno il mio prezioso tempo per scriverti cose che ti facciano sentire meglio, sappi che lo faccio solo per soddisfare il mio egocentrismo.

Firmato
Un tuo cinico ed affezionato amico